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INTERVISTA

Mariagrazia Mazzitelli

Harry Potter è un fenomeno "pop"



Harry Potter in Italia l'ha portato lei, e ora che la storia sta per finire, che siamo arrivati all'ultimo capitolo, le chiediamo cosa abbia significato per la sua casa editrice, la Salani, e per i lettori questa avventura.
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Non potevamo non raccogliere un po' le fila di questa lunga vicenda, e lo abbiamo fatto anche...
-  ascoltando il parere della traduttrice Beatrice Masini
raccontandovi il film in uscita "Harry Potter e l'Ordine della Fenice"
intervistando Marina Lenti l'autrice di un libro di curiosità su Harry
-   presentando il videogioco tratto da questa storia
-   segnalandovi la colonna sonora uscita anche in cd


 La "saga" Harry Potter volge al termine. Cosa ha significato per una casa editrice come Salani?
Intendo dire: voi con una collana "storica" come gli Istrici avete pubblicato alcuni dei grandi scrittori per ragazzi (penso a Roald Dahl ad Astrid Lindgren a Mary Norton per dirne alcuni) e avete formato generazioni di lettori curiosi, attenti (e divertiti!), molto prima che la Rowling apparisse sul mercato. Cosa è cambiato nel rapporto con i vostri lettori prima e dopo Harry Potter (se è cambiato qualcosa)? Avete acquisito un nuovo pubblico o una nuova immagine come editore?


Ha significato molto, naturalmente: La saga di Harry Potter ha segnato l'inizio di una nuova fase nella storia della nuova letteratura per ragazzi (la prima si può far risalire alla pubblicazione dei libri di Astrid Lindgren  Roald Dahl,  Margaret Mahy, Michael Ende, Christine Noestlinger, solo per citarne alcuni); ha fatto uscire finalmente dal ghetto di sottogenere la letteratura per ragazzi; ha confermato che un libro di qualità per ragazzi è un libro per tutti; ha inaugurato quindi la stagione dei crossover, i libri che non hanno più confini di età e sono amati da tutti. 
È chiaro che i lettori Salani, quelli che noi abbiamo chiamato "la generazione Istrice" - dalla storica collana Salani creata nella metà degli anni Ottanta - crescendo è diventata la generazione Harry Potter.  Una generazione che ha il gusto della lettura di qualità, dell'avventura, del libro su modello americano del pageturner, una lettura dalla quale non ci ci si può staccare fino alla fine. 
A maggio di quest'anno sono scoccati i dieci anni in Italia dalla pubblicazione di Harry Potter e la pietra filosofale. Il nostro pubblico è cresciuto fidandosi di un marchio e di una casa editrice storica - la Salani è in attività dal 1862 e ha formato generazioni di lettori alla lettura - e non è stata tradita nel piacere di leggere. 
La nostra immagine, di conseguenza si è consolidata come quella di un editore giovane nello spirito, alla ricerca  costante di ciò che nuovo, fresco, curioso, appassionato, vero, che pone la lettura come momento di comprensione del mondo innalzando la soglia dell'essere critici nei confronti della realtà. 
Harry Potter è servito molto alla Salani a livello internazionale: i riflettori delle case editrici straniere, che di solito avevano trascurato l'editoria italiana di qualità, si sono accorti che la nostra produzione è degna di grande attenzione. Il risultato tangibile è la vendita in quattordici paesi dei diritti del romanzo L'Ultimo Elfo di Silvana De Mari, e tra questi a Bloombsbury in Inghilterra ( proprio l'editore di Harry Potter) e negli Stati Uniti a Hyperion/Myramax.


Avete già stabilito la data di uscita in Italia del nuovo romanzo? Sarà come sempre un tour de force per la traduzione? e questa sarà affidata ancora a Beatrice Masini?

Non ancora. 
Sì, come sempre, perché anche noi come tutti gli altri editori internazionali di Harry Potter riceveremo il testo del sesto Harry Potter il giorno dell'uscita del libro nei Paesi di lingua inglese. È questa la strategia adottata da anni dall'agente della Rowling per cercare di bloccare la pirateria e proteggere il testo atteso da milioni di lettori nel mondo.

Abbiamo ormai consolidato un planning speciale di traduzione e lavorazione del libro, un lavoro straordinario in team che vede tutta la casa editrice e il gruppo Gems coinvolto per riuscire a rispettare i tempi e fare molto in fretta perché i lettori italiani aspettano con ansia  ma soprattutto per rispettare e rispecchiare la qualità del testo inglese.


Pensa che la serie di romanzi di Harry Potter rimarranno negli anni come "classici" della letteratura per ragazzi o subiranno il contraccolpo della popolarità mediatica eccessiva perdendo il loro fascino?

Non so ancora dirlo. Ci vorrà un po' di tempo, saranno i lettori dei prossimi dieci anni a stabilirlo. È probabile che Harry Potter rimarrà un classico della letteratura per ragazzi. Nella costruzione di un mondo perfetto che vive di vita propria, ha tutti gli elementi per piacere ai ragazzi di sempre.  

Uno dei segreti del successo della serie può essere la sua evoluzione, cioè il seguire le età del protagonista che sono poi quelle del giovanissimo lettore del primo volume, ormai diventato più che adolescente. A suo parere è così? I piccoli lettori sono rimasti legati alla storia crescendo? C'è una "generazione Harry Potter"? E la fascia d'età di lettura è sempre la medesima o si sta alzando man mano?

Il successo di Harry Potter e i numeri di copie vendute nel mondo e in Italia - che ne hanno fatto il fenomeno più grande nella storia dell'editoria di tutti i tempi - è perché è stato letto da tutti, da sei sette anni in su. 
Harry Potter è un fenomeno "pop", non era mai avvenuto per una serie di libri quello che di solito avviene nel mondo della musica, dello spettacolo, del cinema. Se una cosa abbiamo notato in questi dieci anni è che si è abbassata la soglia minima, nel senso che si comincia sempre prima a leggerlo, appena i bambini sono in grado di farlo o se lo fanno leggere dai genitori.


Al momento sul vostro sito internet domina la serie di Harry Potter, unica citata singolarmente già in home page, e immagino che così sarà ancora a lungo. Ma un direttore editoriale guarda indubbiamente oltre il momento. Lei ha già intravisto un nuovo "genere" destinato a soppiantare l'ormai diffusissimo filone magico?

Certo che guardiamo avanti, ma un fenomeno come Harry Potter è difficile che si ripeta a breve e siamo felici di averlo vissuto anche noi da dentro
Ma il mondo è pieno di bei libri e di grandi autori, di idee, di avventure della mente, di immagini, di percorsi reali e immaginari. È il nostro lavoro fiutare e tenere i sensi, tutti i sensi, sempre all'erta.


I link nelle pagine di Wuz e nella rete

Harry Potter e l'Ordine della Fenice - la recensione del film su Wuz
Harry Potter and The Order of the Phoenix
- il sito ufficiale del film, in inglese
Harry Potter e l'Ordine della Fenice - il videogioco presentato su Wuz
Harry Potter e l'Ordine della Fenice - la recensione della colonna sonora
Quatro minuti di ascolto - un estratto dei principali brani della colonna sonora

Harry Potter and the Deathly Hallows - l'ultimo capitolo della saga, in inglese
Il sito ufficiale di J. K. Rowling



06 luglio 2007 Di Giulia Mozzato


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