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Gruppo di lettura condivisa (4 partecipanti)

 

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Leggere insieme

Un gruppo dedicato al piacere di leggere insieme.Il funzionamento è analogo a quello di altri gruppi di lettura, si sceglie tramite una votazione il libro che tutti i lettori potranno leggere e commentare sul gruppo. Lo scopo principale è quello di avere molti spunti di riflessioni diversi e di ampliare le proprie letture spaziando dalla prosa al teatro e alla poesia; dai contemporanei agli intramontabili classici; dal romanzo alla saggistica!

Categoria: Letteratura -> Romanzi e racconti Gruppo pubblico.
Moderatore
Clody

Commenti

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  • ac57 ieri alle 17:57 ha scritto

    Assolutamente Clody, ha fatto un lavoro eccellente.

  • Clody ieri alle 16:45 ha scritto

    Quasi terminato anch'io, ho dato un'occhiata alla postfazione anch'io e mi è sembrata piuttosto accurata e penso che possa aiutare ad inquadrare alcuni aspetti fondamentali. Anche a me il romanzo è parso meraviglioso per il motivo che ho spiegato sotto, quindi non mi ripeto, del resto dato che si è parlato della traduzione, direi che non deve essere stato facile produrre gli stessi effetti che quasi certamente Fosse ha creato nella sua lingua, specialmente in relazione all'aspetto della musicalità, quindi merita un plauso anche la traduttrice.

  • ac57 ieri alle 15:30 ha scritto

    Ho terminato il romanzo, magnifico, voi a che punto siete? Tired vorrei consigliarti di leggere la postfazione della traduttrice magari può aiutarti con le sue informazioni sulla scrittura di Fosse.

  • ac57 2 giorni fa ha scritto

    Sono alle ultime pagine e come te Clody anche se per motivi completamente diversi sono completamente coinvolta dal romanzo,è vero che ha qualcosa di musicale l'ho avvertito anch'io, quello che mi ha paticolarmente colpito è che si parli del disagio psichico e che lo si faccia con quello stile, fagocitante direi ma non voglio ripetermi vi ho già detto che penso del libro.

  • Clody 2 giorni fa ha scritto

    Ac, si tratta anche per me di un primo approccio allo scrittore e come voi ho provato moltissime emozioni contrastanti, capisco molto le impressioni di Tired che in un certo senso non sono tanto differenti da quelle che abbiamo espresso Ac ed io. Dal canto mio penso che il romanzo forse mi stia coinvolgendo più di altri, tocca qualche corda nascosta che non riesco a decifrare, forse perché ha qualcosa di musicale o perché sento vicino il personaggio che ha il pensiero ossessivo della propria arte, la paura che il talento non ci sia, forse chi studia o lavora in ambito artistico pur senza arrivare ad immedesimarsi nella malattia mentale, sente più vicini alcuni dei pensieri ossessivi. Non so se ho espresso l'idea. Tired in un certo senso anche la tua reazione mi ha colpito molto, cogli un aspetto al quale non avevo fatto caso, non avevo interpretato lo stile come provocazione, ma potrebbe essere una chiave di lettura alternativa.

  • ac57 2 giorni fa ha scritto

    Capisco quello che provi Tired e credo che andando avanti con la lettura il dubbio si scioglierà da se, comunque stiamo parlando del più grande drammaturgo norvegese, proposto per il Nobel se non sbaglio,non di un dilettante. Io non lo conosco, Clody ne saprà sicuramente di più,ma dal primo momento che ho iniziato il romanzo mi ha colpito immediatamente la sua grande tensione narrativa,è un libro forte, duro e parlando di una persona disturbata mentalmente non può che essere ossessivo, delirante, può creare disagio, sconvolgere o irritare come è successo a te ma non è un bluff, per usare le tue parole siamo più dalle parti del genio che dell'imbrattacarte.

  • Tired 3 giorni fa ha scritto

    Intanto direi che è un libro che non lascia indifferenti. Forse la vera provocazione non è la mia ma il romanzo stesso. Questo lo apprezzo. Il mio problema, e sottolineo mio, è che mentre leggo non capisco se lo scrittore è geniale o mi sta prendendo in giro...e la cosa mi infastidisce.

  • Clody 3 giorni fa ha scritto

    Si ma infatti sono d'accordo sulla provocazione però io non ho usato la parola volgare, non mi sarei assolutamente permessa, anzi ho usato la parola sacrosanto riferita alle opinioni personali. Anch' io ho espresso una mia opinione su questa provocazione cercando il più possibile di fare riflessoni oggettive. Mi permetto solo di non essere d'accordo tutto qua, ogni membro del gruppo può esprimersi. Sono contenta anch'io che abbiamo opinioni differenti spero che questo generi dialogo.

  • ac57 3 giorni fa ha scritto

    Volgare ma scherzi? Sono contenta che continuerai la lettura mi saresti mancato tanto più che come scrivi proprio non siamo d'accordo sul omanzo, potremmo avere sviluppi interessanti.

  • Tired 3 giorni fa ha scritto

    La mia era chiaramente una provocazione , e come ogni provocazione può essere irrispettosa. Non credo di essere stato volgare , a me ha divertito , a voi no ...tutto qui. È bello comunque che per la prima volta non ci troviamo d'accordo, il romanzo lo finirò e magari andando avanti apprezzerò di più la lettura. Io sono aperto ad ogni eventualità.

  • ac57 3 giorni fa ha scritto

    Ho già detto che per me è un grande romanzo lo stile di Fosse è alto e il suo penetrare in una mente psicotica e ossessiva è straordinario.Per il resto credo abbia già detto tutto Clody con la quale sono completamente d'accordo.Naturalmente la tua opinione va rispettata Tired e se il libro non ti piace è sacrosanto che tu lo dica ma forse è eccessivo dire che Fosse stia riempiendo pagine su pagine di parole senza senso, almeno questo è il mio parere.

  • Clody 4 giorni fa ha scritto

    Infatti come dice Ac la possibilità di abbandonare tranquillamente e senza problemi la lettura esiste. Da persona sincera dirò la verità, faccio fatica a rispondere agli ultimi tuoi due commenti, perché cerco sempre di essere rispettosa di tutte le opinioni, in quanto appunto tali. Posso capire lo stato d'animo che ti ha mosso a scrivere il primo commento che è comunque piuttosto forte e come ho detto credo fortemente nella capacità di un romanzo di produrre forti emozioni anche ansiogene e di rabbia. Trovo un po' eccessivo parodiare lo stile del romanzo che soggettivamente può non piacerti e questo è sacrosanto, ma oggettivamente si tratta comunque di un grande scrittore che ha trovato uno stile di scrittura che solo lui è in grado di reggere con questa tensione narrativa. Mi sembra un po' troppo in là sostenere anche implicitamente che tutti possano scrivere così, è come se dicessi di essere in grado di comporre un brano come quelli di Cageo di Arvo Part o di dipingere come Kandinsky o fare le cose apparentemente semplici e scontate come tagliare la tela, metterti davanti un orinatoio e dirti che è un'opera d'arte. Questo è il ritratto di una mente ossessiva che ritorna ciclicamente sugli stessi pensieri, c'è un presupposto che giustifica non solo le azioni del personaggio, ma anche lo stile adottato, non è casuale. Mi dispiace per il commento un po' prolisso ( ma ormai siete abituati) spero che sia un'opportunità per creare un discorso interessante.

  • Tired 4 giorni fa ha scritto

    " sono disteso nel letto, suona la sveglia. Mi alzo, la sveglia suona . Dovrei alzarmi ma sono ancora in pigiama disteso sul letto. Mia moglie dovrebbe essere vicino a me. Si è qui vicino. Mi alzo. Suona la sveglia, mia moglie è qui vicino . Dovrei alzarmi, mi alzo. La sveglia suona , mia moglie è qui vicino, sono disteso sul letto col mio pigiama celeste..." Potrei andare avanti per ore.

  • ac57 4 giorni fa ha scritto

    ops deve essere, scusate.

  • ac57 4 giorni fa ha scritto

    Una stroncatura senza appello Tired,mi auguro che andando avanti tu riesca a trovare qualche motivo di interesse nel romanzo. Mi sembra che anche tu come Clody non abbandoni i libri ma se devess'essere una tortura pensaci.

  • ac57 4 giorni fa ha scritto

    Una stroncatura senza appello Tired,mi auguro che andando avanti tu riesca a trovare qualche motivo di interesse nel romanzo. Mi sembra che anche tu come Clody non abbandoni i libri ma se devess'essere una tortura pensaci.

  • Tired 5 giorni fa ha scritto

    Probabilmente sono molto piu' ansioso o disadattato di voi ma gia' dalla trentesima pagina ho l'irresistibile voglia di fare a pezzettini il libro. E non so se resistero' a questa tentazione sinceramente. In alternativa potrei lanciarlo giu' dalla finestra del quarto piano dove abito per vedere se almeno vola bene. Vi aggiorno

  • ac57 5 giorni fa ha scritto

    Concordo Clody,il romanzo ti cattura,il monologo di Lars delirante visionario psicotico è potente feroce, non dà tregua. Credo che un certo disagio nel lettore sia normale visto il tema e come viene stlisticamente sviluppato, Ho terminato la prima parte finora un grande romanzo.

  • Clody 6 giorni fa ha scritto

    Anch' io da quelle parti Ac, ho avuto un momento in cui la reiterazione mi ha portato a svilluppare una vera e propria ansia. Io credo nella forza di queste emozioni, mi sembra di essere dentro il disturbo mentale. In questo trovo il suo stile decisamente avanti, contemporaneo. Capisco la sensazione ambigua che si sperimenta e come dici tu la domanda è se sia positivo o meno.

  • ac57 6 giorni fa ha scritto

    Dopo il primo momento di entusiasmo, arrivata a pagina 150 incomincio ad avere qualche perplessità, la lettura sta diventando pesante,il reiterarsi delle frasi incomincia a stancarmi e mi dà anche ansia, il che potrebbe deporre a favore del romanzo, il mio non è un giudizio oggettivo ma più che altro un disagio. Palesati Tired sono curiosa, Clody?

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