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Gruppo di lettura condivisa (4 partecipanti)

 

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Leggere insieme

Un gruppo dedicato al piacere di leggere insieme.Il funzionamento è analogo a quello di altri gruppi di lettura, si sceglie tramite una votazione il libro che tutti i lettori potranno leggere e commentare sul gruppo. Lo scopo principale è quello di avere molti spunti di riflessioni diversi e di ampliare le proprie letture spaziando dalla prosa al teatro e alla poesia; dai contemporanei agli intramontabili classici; dal romanzo alla saggistica!

Categoria: Letteratura -> Romanzi e racconti Gruppo pubblico.
Moderatore
Clody

Commenti

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  • Tired 2 ore e 24 minuti fa ha scritto

    Mi chiedo perché l'ha chiamata Beatrice. Sarà un caso?

  • ac57 4 ore e 5 minuti fa ha scritto

    Molto interessante Clody mi hai fatto venire in mente che è Beatrice che non vuole abbandonare la città perfettamente a suo agio nel caldo rovente così come la prima a essere tormentata dai sogni, e che si lascia andare a una sorta di involuzione interiore che la porta ad estraniarsi, peccato che Ballard non la tratteggi con maggio pofondità.

  • Clody 4 ore e 45 minuti fa ha scritto

    Verissimo Ac, tra l'altro con Ballard devo dire che in questo caso il personaggio femminile non l'ho trovato fondamentale e ho fatto fatica ad inquadrare Beatrice, mi è venuto in mente facendo un paragone con Foresta di cristallo, che in genere il personaggio femminile è sempre quello che si accosta per primo alla catastrofe, che accetta il nuovo assetto del mondo in modo immediato, anche in foresta di cristallo è la donna la prima a cogliere la bellezza della foresta cristallizzata e ad integrare la sua psiche con essa. In questo caso forse non è così tanto evidente, Beatrice meritava in proporzione più riflessione e centralità perché rimane un po' al confine e un po' eterea anche secondo me e rischia appunto di passare solo come la bella donna necessaria al romanzo. Per ora nei romanzi che ho affrontato di Ballard il personaggio principale è maschile, non penso sia una coincidenza, probabilmente fatica maggiormente a descrivere un personaggio femminile, però ho notato l'elemento ricorrente sopracitato e forse può essere uno spunto di riflessione, Ballard tratteggia i personaggi femminili, ma dona a loro un'affinità maggiore con la natura, un maggiore adattamento, specialmente nelle parti iniziali.

  • ac57 6 ore e 14 minuti fa ha scritto

    Piccola annotazione negativa non vi sembra che il personaggio di Beatrice sia gratuito ai fini del romanzo? Non ha spessore è di contorno sembra esserci solo perchè è di norma la presenza di una bella donna.

  • ac57 6 ore e 20 minuti fa ha scritto

    Grazie del conforto Clody, Per quanto riguarda il mondo sommerso sono d'accordo con te non a caso due dei personaggi vogliono andare a sud, e poi lo spiega in effettti Ballard quando parla di tempo archeopsichico. Per Kerans il mondo reale è quello sommmerso ha orrore della città prosciugata gli sembra un cadavere. La natura ha preso il soppravvento creando un mondo mostruoso e il paesaggio naturale diviene quello interiore dei sopravvissuti generando disperazione e morte.

  • Clody 7 ore e 33 minuti fa ha scritto

    Ac, io penso che sia semplicemente una questione di gusti personali e tu hai degli ottimi gusti letterari, mi hai consigliato moltissimi autori che non conoscevo nel corso del tempo. penso che oggettivamente tu possa considerare ben riuscito un libro, però personalmente può non piacerti, alla fine la lettura coinvolge anche le preferenze personali, magari hai trovato elementi interessanti ma nel complesso non ti è piaciuto, è assolutamente normale. Quello che dici Ac è un po' una costante nei romanzi di Ballard, almeno in quelli che ho letto e penso che sia uno dei punti su cui vale la pena soffermarsi, si può vedere in molti modi e da angolazioni differenti, in questo romanzo può esserci la visione psicologica, e trovo interessante la tematica dell'autodistruzione/regresso psicologico. Il paesaggio diventa sempre più affine con l'inconscio dei protagonisti e tornano più vicini al linguaggio simbolico non razionale, come gli uomini primitivi. Mi sembra un discorso complesso e affascinante, voi cosa ne pensate?

  • ac57 8 ore e 26 minuti fa ha scritto

    Abbiamo pubblicato insieme Clody, condivido in pieno

  • ac57 8 ore e 29 minuti fa ha scritto

    Grazie del chiarimento Clody. Ero sicura che a Tired il romanzo sarebbe piaciuto, a proposito concordo pienamente con Clody per quanto riguarda i suoi commenti,mi sto chiedendo se sono io che non so apprezzare le buone lettture viste le mie reazioni agli ultimi romanzi di gruppo ma tant'è mi capita anche con quelle personali. Tornando al romanzo la prima cosa che sconcerta è che i protagonisti non vogliono salvarsi anzi si avviano verso verso l'autodistruzione,e questo è già un elemento anomalo, credo, nelle letteratura fantascientifica, personalmente lo trovo molto interessante siete d'accordo?

  • Clody 8 ore e 33 minuti fa ha scritto

    Lo adoro anch'io! Vedo molti gruppi specialmente su fb( c'è da dire che ci sono moltissimi partecipanti) dove ci sono polemiche e discussioni anche sgarbate, sono contenta che noi nel nostro piccolo trasmettiamo l'amore per la lettura, il rispetto reciproco senza i quali è impossibile condividere nel vero senso della parola, quindi come Ac mi trovo davvero bene con voi!

  • ac57 10 ore e 9 minuti fa ha scritto

    Quanto mi piace questo gruppo!

  • Clody 12 ore e 1 minuto fa ha scritto

    Infatti i tuoi commenti sono sempre amatissimi perché cogli l'essenza, poi è giusto che ognuno abbia un suo modo speciale di commentare perché così si crea cultura e ognuno si può arricchire. Utile l'ordine cronologico così vedi lo sviluppo dell'autore, facci sapere come procede.

  • Tired ieri alle 18:30 ha scritto

    Commento sempre in maniera istintiva perché credo che in questo modo vengano a galla le cose che mi rimangono più impresse di quello che ho letto. Credo che vadano a completare i vostri commenti che spesso sono più tecnici e meditati. Con Ballard farò quello che faccio di solito con gli autori o musicisti che scopro, bibliografia o discografia e recupero mano a mano tutto in ordine assolutamente cronologico

  • Clody ieri alle 18:25 ha scritto

    Abbiamo pubblicato in contemporanea, non so perché Tired, ma me lo aspettavo che a te piacesse il genere, per me invece è stato proprio una scoperta non avendo mai letto altri autori più fantascientifici. Io trovo comunque che i tuoi commenti siano molto sentiti e generano sempre moltissimi spunti di riflessione, se ti piace Ballard ti consiglio anche gli altri libri, in particolare lui considera Crash come il più importante, ma hai moltissima scelta.Comunque trovo positivo che comunque abbia creato riflessioni sul gruppo a prescindere dai gusti personali, certo mi dispiace per Ac che per due volte di fila ha incontrato romanzi che non le sono piaciuti.

  • Clody ieri alle 18:19 ha scritto

    Allora io per esempio in "Foresta di cristallo" e in "L'isola di cemento" non ho notato in modo così palese la lettura junghiana, mi sembra che sia principalmente un prerogativa di questo romanzo. Io so dalle sue interviste che lui prese larga ispirazione dal Surrealismo che a sua volta è innegabilmente connesso con l'inconscio e l'importanza del sogno. Mi aspettavo che non sarebbe piaciuto perché l'autore è particolare e non è tra quelli che possono piacere più facilmente per diverse ragioni. Comunque sono contenta che almeno in parte ti abbia generato una riflessione e non vedo l'ora di discuterne qui sul gruppo, aspettiamo Tired appunto per evitare spoiler e poi potremo discutere più precisamente su momenti particolari del romanzo

  • Tired ieri alle 18:16 ha scritto

    Vi ringrazio per la delicatezza nei commenti. Io come al solito sono un po' indietro, più o meno a metà. Con la fantascienza gioco in casa . Quando è morto Asimov è stato quasi avere perso un parente. il romanzo mi sta piacendo moltissimo. Per me che ho paura dell'acqua ,leggere di edifici sommersi, animali in agguato è agghiacciante. Sento quasi l'odore di questo liquido caldo e sporco. Leggo con attenzione i vostri commenti , diciamo, più tecnici rispetto ai miei che di solito sono "a pelle", un po più superficiali. Grande scrittore che sicuramente recupererò per intero

  • ac57 ieri alle 13:9 ha scritto

    Grazie Clody, volevo chiederti visto che conosci l'autore se è una costante nei suoi libri la lettura junghiana della psiche umana. Sono in difficoltà con questo romanzo,è innegabile che abbia una sua prondità, la lungimiranza nel rappresentare il disastro globale e gli effetti sulla psiche umana, ma fondamentalmente a me non è piaciuto ,e credo che questo dipenda dai miei gusti personali anche se ci sono passaggi nel romanzo su cui si potrebbe discutere ma non voglio fare spoiler aspetto il commento di Tired.

  • Clody 2 giorni fa ha scritto

    Ciao Ac, ho quasi finito anch'io, penso che per stasera avrò terminato il romanzo

  • ac57 2 giorni fa ha scritto

    Buongiorno ho quasi terminato il romanzo, per non fare spoiler potrei sapere a che punto siete? Buona giornata.

  • ac57 4 giorni fa ha scritto

    Caspita Tired tu mi conosci a livello letterario meglio di me infatti il romanzo, ormai sono quasi a metà, non mi sta piacendo.Condivido il commento di Clody sul superamento dell'appartenenza di genere,resta tuttavia lo stile narrativo che appartiene comunque ai vari generi letterari e nel caso che citavi di Saramago non si può parlare a mio avviso di stile fantanscientifico, così come nel caso di Il mondo sommerso, sicuramente un romanzo che va approfondito oltre una prima lettura, lo stile resta quelllo della fantascienza, naturalmente è una mia opinione che del resto non mi sembra molto diversa dalla tua Clody, poi c'è il gusto personale e quello non si discute. Comunque tranquilli non penso assolutamente di abbandonare il romanzo,la lettura di gruppo è anche questo confrontarsi e scoprire temi e generi lontani dal nostre preferenze personali.

  • Clody 4 giorni fa ha scritto

    Certo Tired, siamo ancora ad una fase iniziale di lettura. Sul genere fantascientifico posso dire di non essere appassionata nemmeno, non ho mai fatto letture specifiche e approfondite. D'altro canto posso dire che in questi anni ho rinunciato sempre maggiormente ad etichettare i romanzi che leggo, perché personalmente ritengo che un grande scrittore non abbia bisogno di inquadrare in un genere ristretto le sue opere. Come accennavamo qualche post fa, mi viene in mente Saramago con "Cecità" e " Saggio sulla lucidità", sebbene sia uno scrittore completamente diverso ci sono elementi apocalittici anche nei suoi libri, addirittura il secondo dei due è stato definito un romanzo fantapolitico( dimostrazione di quanto possano diventare artificiose le etichette). Anche con Ballard si può applicare un discorso simile, lui utilizza il genere apocalittico/fantascientifico come base, il messaggio che comunica però secondo me va oltre la definizione di romanzo fantascientifico. Chiaramente se nonostante tutto il romanzo non dovesse piacere per gusti personali come è successo con Eco si può anche cambiare senza alcun problema, non è obbligatorio portare a termine tutte le letture ed è facile secondo me che questo scrittore possa non piacere, in ogni caso fatemi sapere, la priorità è sempre quella di leggere insieme il più possibile, quindi nessun problema!

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