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Stroncature (66 partecipanti)

 

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critiche a ruota libera

un gruppo dove nessuno ti giudica se parli male di un libro, anche un capolavoro riconosciuto, anche un classico... naturalmente stroncature eleganti: siamo lettori!

Categoria: Scrittori Gruppo pubblico.
Moderatore
giulia

Commenti

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  • StefaniaStefy 912 giorni fa ha scritto

    Ciao LoopMannaro concordo con tutto quello che hai scritto...hai proprio ragione. A presto!

  • LoopMannaro 913 giorni fa ha scritto

    Cara StefaniaStefy, ricordo (male) una frase del genere "Non c'è pena o punizione che non sia mossa, in segreto, dallo sguardo della vittima". Non ricordo chi l'abbia detto o scritto, ma mi sembra perfetto per commentare il suo stato di volenterosa condannata: sai già cosa ti attende, ma questo non t'impedisce di gettarti ugualmente nella lettura. Non ti preoccupare. È una cosa piuttosto comune. Quanto a tutto il filone "I love shopping", va bene che il disimpegno è di gran moda, va bene il riflusso e va bene che tutti siamo diventati "consumo ergo sum"... ma qui davvero si esagera.

  • StefaniaStefy 916 giorni fa ha scritto

    Ciao Giulia, mi lancio con I love shopping - alias la fiera della banalità...mea culpa perchè ogni tanto ricado in questi tranelli ben sapendo già come andrà a finire...e con cognizione di causa, perchè so già che resterò delusa...

  • giulia 981 giorni fa ha scritto

    Ragazzi, siamo a corto di stroncature? Non volete lanciarvi? Vista la vicinanza del Natale mi lancio io con un'autrice per bambini, Beatrice Masini. Brava traduttrice a onor del vero: è lei che ha inventato i giusti termini per lanciare Harry Potter in italia, ma come autrice... che retorica! che vecchiume! che perbenismo! quanta poca originalità! perchè se esistono autori come Maurice Sendak, Roald Dahl, Rodari, Chiara Rapaccini... (l'elenco sarebbe infinito) dobbiamo regalare un libro della Masini ai nostri bimbi? gli vogliamo male?

  • ac57 996 giorni fa ha scritto

    Bellissima "apocalittici da taschino" Kilgore!

  • LoopMannaro 996 giorni fa ha scritto

    Beh, concordo con Ac57 e anche con te, Kilgore, ma non del tutto. Genna non mi fa impazzire, ma secondo me in lui c'è più verità di quanta ce ne sia in Scurati e in tanti altri - bella definizione, la tua - "apocalittici da taschino". In certi passi di "Assalto a un tempo devastato e vile", ad esempio, si respira una disperazione autentica, e c'è arte. Non continuerò in questo panegirico, perché in fondo questo è il gruppo dedicato alle stroncature e non agli elogi. Perciò - per riequilibrare la situazione - dirò che Genna ha sfornato anche delle ciofeche talmente ciofeche da far quasi venir voglia di dimenticarsi delle cose buone che ha fatto. "Quasi", appunto: e in quel "quasi" c'è secondo me la differenza fra lui e quelli che impropriamente gli sono spesso stati apparentati.

  • Kilgore 996 giorni fa ha scritto

    NLHLENMI!!!! Scurati, Bertante, Genna e tutti gli apocalittici da taschino. NLHLENMI!!!!!

  • ac57 996 giorni fa ha scritto

    Perchè farsi del male Ramodoro? Confesso, per me Scurati è un NLHLENMI!

  • Ramodoro 997 giorni fa ha scritto

    Buongiorno a tutti! ... che bel gruppo, questo... e che belle stroncature!!! Io vorrei dire la mia su Scurati, che è uno scrittore che personalmente detesto. Può darsi che qualcuno l'abbia già stroncato nei mesi precedenti, non so, ma con quel genere di scrittore, "repetita struncant". Avete mai letto "Il padre infedele"? No? Beh, risparmiatevi la fatica: lo stile di Scurati è tutto teso alla ricerca del preziosismo inutile, colmo di immagini logore, incapace di coinvolgere a livello emotivo. Non mi è piaciuto assolutamente, come del resto mi aveva lasciato perplesso "Il bambino che sognava la mezzanotte". Che dite? Non c'è due senza tre o posso anche fermarmi qui?

  • nucci800 1000 giorni fa ha scritto

    Buongiorno a tutti! Vorrei aggiungere una stroncatura diciamo d'autore. Dopo anni di suggerimenti non ascoltati, mi sono decisa a leggere Lo Hobbit: ma... è un libro per ragazzi e anche piuttosto sempliciotto! che delusione. Non lo consiglio a chi volesse davvero leggere un capolavoro Fantasy!

  • LoopMannaro 1004 giorni fa ha scritto

    Ma no, Giulia! Can che abbaia - com'è noto - non morde. Al massimo, stronca! A proposito, strontatori vicini e lontani: va bene che è lunedì, e lo spirito stroncatorio è ancora molcito dai languori del weekend, ma non vi pare il caso di cominciare la settimana con una bella stroncatura?

  • giulia 1004 giorni fa ha scritto

    E bravi i nostri stroncatori! Non avete pietà per nessuno ! ;-) Fantastica la tua definizione di "libro nel cassetto" LoopMannaro! Avrei paura di incontrarti nel bosco di notte... se fossi uno scrittore in cerca di editore!

  • LoopMannaro 1008 giorni fa ha scritto

    "Nato per stroncare"... fossi lady Gaga, potrei farci un disco, con quel titolo... (chissà come si dice in inglese, "stroncare". "Born to..."? Grazie mille, comunque, Ac57! Alla prossima stroncatura.

  • ac57 1008 giorni fa ha scritto

    Loop Mannaro , tu sei nato per stroncare, , leggerti è una consolazione , una vendetta e un divertimento unici.Ti sono particolarmente grata, perchè ignorando chi fosse il Bisotti , mi chiedevo chi fosse l'autore di una delle più incredibili scemenze senza senso o con un senso che preferisco ignorare, che imperversa sui social network, quel"Le donne che leggono sono più sensuali di quelle che sfilano sul lungomare. Hanno l'eleganza nell'anima". Dopo aver letto la tua stroncatura ho finalmente colmato la lacuna, sono avvertita, posso tornate al NLHLENMI !

  • LoopMannaro 1008 giorni fa ha scritto

    No, scusate. Mi ero ripromesso di non concedere neppure il warholiano quarto d'ora di celebrità (pur se solamente all'interno del nostro ben curato, piccolo orticello) ad autori in odore di self publishing che ad un certo punto vengono cooptati dalla cosiddetta "editoria maggiore" (ubi maior...), ma quando è troppo è troppo. C'è un tal Massimo Bisotti che - inopinatamente - bordeggia nelle zone medio-alte della classifica dei libri più venduti in Italia da qualche mese, grazie al suo "Il quadro mai dipinto", pubblicato da Mondadori in una veste grafica che riassume molto bene l'orizzonte culturale entro il quale il Bisotti dev'essersi formato, a metà strada fra i libri illustrati di fate, i fumetti di "Lanciostory" e il catalogo Postal Market, sezione "Intimo femminile". Ora, questo assembramento sedizioso di banalità che non sarebbero nemmeno degne di figurare nei cartigli dei baci Perugina è con tutta evidenza il classico esempio di "libro nel cassetto". Nel senso che si tratta di roba che andrebbe riposta nel cassetto di solido legno di noce dal quale è uscita e quivi rinchiusa con quattro mandate di chiave per poi - una volta gettata quella stessa chiave nel profondo del tartaro - immolarne le pagine in un falò catartico assieme al cassetto, allo scrittoio intero e - possibilmente - anche alla casa le cui pareti e finestre hanno saputo ispirare all'autore simili nefandezze in corpo undici (... e con molti svolazzi di corsivo, va da sé: si deve vedere il tormento romantico dello Jacopo Ortis che ha molto sofferto, per consegnarci un repertorio di scampoli di salvifica saggezza dell'anima). Dicevamo? Ah, già, l'anima! ineffabile entità sulla quale la meglio umanità esercita la propria intelligenza da millenni senza cavar grossi ragni dal buco, è qui invece squadernata in tutta la sua mirabile ampiezza; la sua natura finalmente afferrata e divulgata. Si tratta in fondo di un muscolo, evidenziato in tutto il suo turgore dalla continua ostensione che ne vien fatta, e non diversamente da quanto avviene coi muscoli non c'è come un po' di stretching tutte le mattine per migliorare l'elasticità e il tono. L'anima qua, l'anima là. Un po' d'amore, possibilmente tormentatello, e l'anima darà immediatamente il meglio di sé, come quell'uva capace di stillare ambrosia perché la vite alligna su terreni scabri e aridissimi, e il sole infierisce sui tralci. Dite che esagero? È solo perché non sapete ancora di cosa è capace il Bisotti. Sentite qua: "Le donne che leggono sono più sensuali di quelle che sfilano sul lungomare. Hanno l'eleganza nell'anima". Brividi. Per inciso, non avendo la fortuna di vivere in una città di mare, temo mi sfugga proprio l'efficacia del termine di paragone "lettrice/ mannequin da lungomare". Ma non divaghiamo: "E tu non ripulire la mente se al mattino ti svegli da un sogno a metà. I sogni che tornano sono il tuo destino". Scusate, Baci Perugina! Perdonami, la Rochefoucauld! Vi ho evocati a sproposito, tornate a pure ad allietare le giornate di tutti i golosi di cioccolatini. Ancora: "Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D'improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l'origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via". Ora, al di là del legittimo raccapriccio per il tono generale di un discorso che sembra collocarsi a metà strada fra il peggior Coelho e il verbale di un'assemblea di condominio, bisogna riconoscere che il Bisotti ha studiato, ed è profondo connoisseur della letteratura americana, da Faulkner a Don Winslow. Da cosa lo si evince? Ma dal sapiente, precisissimo utilizzo dell'avverbio "maledettamente", no?

  • ac57 1008 giorni fa ha scritto

    Giulia che succede tutti soddisfatti i lettori di Wuz, beati loro! Io vi consiglio di non aprire La porta di Magda Szabò, è una lettura di gruppo,mi riservo un'articolata stroncatura a quando la lettura sarà terminata!

  • giulia 1028 giorni fa ha scritto

    Mega stronacatura totale per Il lato oscuro del cuore di Augias. Vuole fare il Philip Roth italiano? Non solo non ha quello spessore narrativo, ma neppure (se vogliamo dire) l'intelligenza e il fascino dell'autore americano. Morale? una grande tristezza! NLHLENMI a tutto campo!

  • LoopMannaro 1028 giorni fa ha scritto

    Grazie, Ac57! E sì, hai ragione, non c'è di che rammaricarsi quando ci si imbatte in un NLHLENMI e lo si schiva abilmente.

  • ac57 1028 giorni fa ha scritto

    LoopMannaro che stroncatura!Per me De Carlo è sempre stato NLHLENMI e a quanto pare non devo rammaricarmene.

  • LoopMannaro 1028 giorni fa ha scritto

    Ben detto, Giulia!!! De Carlo sta ormai alla letteratura come Cracco sta alla cucina. Due bellocci da reality, avvelenati da sé stessi e diventati ormai dei "brand" da declinare in quante più forme possibile. Uno sproloquia e vaticina di uova destrutturate e schiume di nero di seppia, l'altro ammannisce sempre lo stesso smunto piattino da anni, mette in musica le sue strofette e poi va a fare il narratologo al masterchef degli scrittori. E dire che una volta era bravo (De Carlo, intendo. Di Cracco non ho mai avuto il piacere di assaggiare nulla per sopraggiunti limiti di budget). Ora che ci penso, si somigliano anche un po', fisicamente... Potrebbero fare una joint venture! De Cracco bookchef! "Due di bue" (cosa siano le "due" di cui al titolo lo lascio alla fantasia - e alla discrezione - degli stroncatori), "Treno di panna cotta (su binari di vaniglia selvaggia)", "Arcodamore con freccia di zagara flambé", "Uto croccante alla mandorla delle Madonie (presidio Slow Food)"... Successo assicurato.

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