WUZ  
  HOME | venerdì 12 marzo 2010
Cerca nel sito
EVENTO

Dal 30 giugno al 16 luglio

49° Festival dei Due Mondi



Il Festival dei Due Mondi torna quest’anno, come sempre con un programma pieno di ricchissime sorprese. Gli appuntamenti, curati dal direttore artistico Francis Menotti, spaziano, come da tradizione, dalla musica alla danza, dal teatro di prosa alla musica lirica, alle arti visive.


Nato nel 1958 per iniziativa di Gian Carlo Menotti, il Festival dei Due Mondi è da sempre un appuntamento straordinario nel calendario di manifestazioni italiane.
Sul sito ufficiale si può sfogliare anno per anno la storia del Festival, con una selezione degli eventi che ne hanno fatto un punto di riferimento mondiale.
Basti pensare che nel suo primo anno di vita si aprì con un leggendario Macbeth di Verdi diretto da Luchino Visconti e che il programma comprendeva anche Il Giuoco del Barone di Valentino Bucchi (con scene, costumi e regia di Franco Zeffirelli)Lo Frate 'nnamorato di Giambattista Pergolesi diretto da Zeffirelli. Che l'anno successivo insieme alla prima mondiale di The Night Of The Iguana (La Notte dell'iguana) di Tennessee Williams, vennero rappresentati Un letto di passaggio, unico testo teatrale di Italo Calvino, pièce di Dino Buzzati (Le finestre), di Jean Cocteau (Le Poète et la Muse), di Mario Soldati (Scuola di Guida), di Indro Montanelli (Cesare e Silla). Che nel 1960 danzano personaggi quali Pina Bausch, Donald McKayle, e Arthur Mitchell, nel 1961 arriva Béjart, e con lui il Balletto del XX secolo. La sua coreografia della Sagra della primavera di Stravinskij segna la storia della danza. Nel 1962 la prosa presenta Carabinieri di Beniamino Joppolo con la regia di Roberto Rossellini e un'altra opera di Tennessee Williams in prima mondiale, The Milk Train Doesn't Stop Here Anymore...

Cosa ci offrirà il programma del 2006?


Musica  

Il 1 luglio Gustavo Dudamel (venticinquenne venezuelano) e Yundi Li sono rispettivamente direttore d’orchestra e pianista nel concerto inaugurale che vedrà, in piazza Duomo l’Orchestra Filarmonica di Israele suonare musiche di Verdi, Liszt e Shostakovic, del quale quest'anno ricorre in centenario della nascita.

Sempre per restare nella musica il giorno seguente una delle star della vocalità di oggi Cristine Brewer, si esibirà in un Omaggio a Gian Carlo Menotti, eseguendo una serie di composizioni del maestro, nella splendida sede della Rocca Albornoziana; sempre alla Rocca si terranno altri due concerti che vedranno protagonista il pianista Jean Yves Thibaudet con il violoncellista Gautier Capuçon  il 6 luglio e con i Rossetti String Quartet l’11 luglio.

Grande musica con brani di Brahms, Liszt e Bizet e poi, per concludere, l'Eroica, una delle sinfonie più amate di Ludwig Van Beethoven chiuderà in bellezza il Festival con il tradizionale Concerto Finale in Piazza. Sul podio Alexander Liebreich  a dirigere l’Orchestra Nazionale di Lione.


Gregor Hatala
La danza avrà il suo momento di gloria venerdì 7 luglio in Piazza Duomo. Coordinati da Gregor Hatala (étoile dell'Opera di Vienna) i migliori ballerini si esibiranno in Piazza Duomo per il tradizionale Dance Gala. Si replica l’8 e il 9 luglio. 

È a Vivaldi e ad una sua rara partitura che il Festival dedica la sua sezione operistica. Ercole su’l Termodonte, testo mitologico che si rifà alla nona delle epiche “fatiche” vedrà la luce come prima rappresentazione moderna giovedì 6 luglio in quel gioiello di teatro che è il Caio Melisso, affacciato su Piazza Duomo.

Venerdì 30 giugno, vista la concomitanza della partita di calcio della nazionale italiana con la prima dello spettacolo The Sleeping Beauty Notebook della compagnia Spectrum Dance Theatre, Francis Menotti ha preferito spostare lo spettacolo al giorno successivo con gli stessi orari. Il pubblico dello spettacolo Il Frutto Amaro potrà invece vedere la partita sul maxischermo che verrà allestitio al termine dello spettacolo, al Teatro San Nicolò.

E poi gli appuntamenti fissi:
le marionette Colla
, che quest’anno presenteranno Guerrino detto il Meschino e La Bella addormentata nel bosco
Ii concerti jazz, l’Ora mistica, i concerti di Umbria segreta e soprattutto i leggendari concerti di mezzogiorno che, con la loro cadenza quotidiana, ricordano come fossero un “basso continuo” che a Spoleto è di scena la grande musica.


Sperimentazione

Il  Festival dei Due Mondi da sempre è anche sperimentazione e anche questa edizione non tralascia gli spettacoli di avanguardia:
Box Office – Bad Faith della Colin Poole Company e The Hospital della Jo Stomgren Company in programmazione al teatrino delle Sei e al Teatro Romano lo spettacolo dello Spectrum Dance Theatre con la coreografia di Donald Byrd e da quello della Creative Outlet Dance Company diretti da Jamel Gains: entrambe le compagnie, mai viste in Italia.


Francis Menotti e Stefano Dambruoso
Festival dei Due Mondi 2005
Prosa


Anche quest’anno al Festival nella sezione dedicata alla Prosa, per i Grandi Processi (1-8-15 luglio) si processa la Storia:
Processo a Giuda Iscariota con Filippo Di Giacomo, presidente Antonio Marini, pubblico ministero Gaetano Pecorella,avvocato difensore
Alla luce del Vangelo di Giuda – appena riletto e restaurato – si discute il vero ruolo dell’Iscariota. Fu traditore oppure strumento della volontà di Gesù per propiziare, con il suo gesto, il processo che poi culminerà con la redenzione?

A San Nicolò, il 30 giugno, il 2 e 3 luglio, va in scena Il Frutto Amaro, uno spettacolo che racconta l’Italia dal 1943 al 1948. Inoltre Francis Menotti intende presentare un progetto per valorizzare le proposte dei giovani del teatro italiano, con una serie di spettacoli di grande interesse: Disco Pigs di Enda Walsh, La casa d’argilla di Lisa Ferlazzo Natoli e La Didone di Gian Francesco Busenello.


Arti Visive

La Sezione dedicata alle Arti Visive ha come protagonista uno dei più significativi artisti italiani del Novecento, Umberto Mastroianni, a cui è dedicata una grande mostra antologica che comprende più di 130 opere a Palazzo Sansi e alla Rocca Albornoziana. Altre tre mostre completano il programma: Frutto Amaro (dall’omonimo spettacolo in programma a San Nicolò), una serie di foto di Citto Maselli e Psillos.

Cinema

Nella sezione dedicata al cinema il 49° Festival dei Due Mondi 2006, presenterà un Omaggio a Citto Maselli, uno dei grandi maestri del cinema italiano ed internazionale, al quale raramente è stata dedicata una retrospettiva completa. La rassegna è curata da Furio Colombo e organizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia


Un'ultima nota sul manifesto che accompagna la manifestazione: è del grande scultore polacco Igor Mitoraj. Grande conoscitore del mondo classico arcaico, Mitoraj si ispira per le sue opere a personaggi mitologici facilmente riconoscibili: Eros, Venere, Icaro, il Centauro.



Il programma completo del Festival è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione

Guarda il video di presentazione del Festival


29 giugno 2006 Di Giulia Mozzato


Condividi su:


Copyright © 1996/2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato. Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione