WUZ  
  HOME | venerdì 19 marzo 2010
Cerca nel sito
EVENTO

ARTE

> LIBRI
> MUSICA
> CINEMA
> TEATRO
> E ALTRO...  


Festival, rassegne, premi, incontri, personaggi, spettacoli e tantissimo altro ancora...

Brescia > INCA

SOGGETTO: Attraverso una panoramica di splendidi reperti, l'esposizione ripercorre le tappe principali delle civiltà che si sono susseguite in Perù e documenta le loro straordinarie realizzazioni. Sono presentati oltre duecentocinquanta reperti: grandi opere in ceramica, raffinate lavorazioni in oro, turchese, legno, nonché tessuti con applicazioni di penne, in una straordinaria varietà di espressioni artistiche. I reperti esposti richiamano le celebrazioni, i riti, le musiche e le danze che accompagnavano i momenti salienti della vita di questi popoli. Tra le sale espositive risuona un senso del sacro irriducibilmente "altro" ma, al contempo, sorprendentemente vicino, in un dispiegarsi di materiali di rara bellezza. Così le civiltà dell'oro si svelano in tutto il loro splendore: un tripudio di espressioni, forme, stilemi, simboli per sempre capaci di affascinare.

DOVE: Brescia, Museo Santa Giulia
QUANDO: dal 4 dicembre 2009 al 27 giugno 2010
SITO WEB: www.incabrescia.it


Catania > BURRI E FONTANA. MATERIA E SPAZIO

SOGGETTO: “Burri e Fontana – Materia e spazio” ha la particolarità di proporre, vis a vis, i capolavori dei due maestri, opere attentamente selezionate per documentare un arco temporale che vede entrambi impegnati con vigore nell’affermazione delle due distinte poetiche: il primato della materia per Burri e la concezione spaziale per Fontana.A partire dalla condivisa volontà di sottolineare l’essenziale contributo fornito dall’arte dei due grandi maestri, si è proceduto all’individuazione dei nuclei più significativi della loro creazione.Così, se per Burri la materia è stata di volta in volta ‘presentata’ nelle elaborazioni dei “Catrami”, dei “Sacchi”, delle “Plastiche”, delle “Combustioni”, dei “Ferri”, dei “Cellotex”, dei “Cretti”, fino allo straordinario “Cretto di Gibellina” che trova proprio in Sicilia la sua dimensione a scala paesaggistica, per Fontana l’assidua definizione della spazialità avviene sotto il segno dei suoi “Concetti spaziali”, siano essi le sculture del ’47 o i “Buchi” e i “Tagli _ Attese” degli anni tra il ’49 e il ’58, oppure gli “Ambienti”, le “Nature”, i “Quanta” e i “Teatrini” e altre straordinarie creazioni in metallo o al neon che concludono la sua vicenda artistica.La mostra (circa 100 le opere scelte da Bruno Corà) sarà allestita negli eleganti saloni di Palazzo Valle, capolavoro del barocco catanese. L’allestimento renderà possibile l’osservazione contestuale delle opere. Una sezione del percorso espositivo sarà dedicata alle grafiche e ai disegni dei due maestri, rendendo così possibile un approfondimento delle fasi preliminari e di studio dell’opera dei due maestri.Importante anche il volume: oltre a documentare tutti i cicli di lavoro dei due artisti presenti nella mostra, conterrà un saggio del curatore, che porrà in luce sia le relazioni dei due maestri con le avanguardie storiche, sia l’influenza da loro esercitata sulle correnti artistiche successive.

DOVE: Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele 122
QUANDO: dal 15 Novembre 2009  al 24 marzo 2010
SITO WEB: www.fondazionepuglisicosentino.it


Ferrara > DA BRAQUE A KANDINSKI A CHAGALL. AIMÉ MAEGHT E I SUOI ARTISTI

SOGGETTO: Bonnard, Matisse, Kandinsky, Braque, Chagall, Miró, Giacometti e molti altri artisti animarono l'universo di Aimé Maeght. Figura chiave della scena artistica del secondo Novecento, egli fu un editore di fama e, soprattutto, fondatore a Parigi di una delle gallerie più influenti e innovative del secolo, nonché, a Saint-Paul de Vence, della Fondazione Marguerite e Aimé Maeght, un tempio dedicato alla creazione artistica e un crocevia internazionale di pittori, scultori, poeti, scrittori, musicisti e personaggi della cultura. Per approfondire la conoscenza di questo affascinante capitolo della vita artistica e culturale del secondo dopoguerra, Ferrara Arte organizza la mostra "Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti", la prima in Italia dedicata alla Galleria Maeght e alle vicende che ne segnarono la storia.
Un centinaio di opere – soprattutto dipinti, ma anche sculture, ceramiche, disegni, incisioni, affascinanti fotografie e volumi illustrati delle Edizioni Maeght – permettono di ripercorre il ventennio d'oro che intercorre dall'apertura della galleria parigina nel 1945 all'inaugurazione della Fondazione nel 1964, momento culminante di questa storia sia dal punto di vista creativo che della notorietà internazionale.

DOVE: Palazzo dei Diamanti, corso Ercole I D'Este 21, Ferrara
QUANDO: Dal 28 Febbraio al 2 Giugno 2010
SITO WEB: www.palazzodiamanti.it


Forlì > FIORI. NATURA E SIMBOLO DAL SEICENTO A VAN GOGH

SOGGETTO: Considerata una delle più belle nature morte di tutti i tempi, la "Fiasca fiorita" di Forlì è un dipinto di cui non è stato ancora risolto il mistero. Non conosciamo il suo autore. Una cosa però è certa: si tratta di un quadro eseguito non da uno specialista di fiori, ma da un grande maestro appartenente alla categoria allora considerata la più prestigiosa, quella dedita alla rappresentazione della figura umana, alla pittura sacra, a quella di storia e al ritratto. Attorno e a partire da questo capolavoro si sviluppa una grande mostra che ripropone la storia della pittura di fiori, tra il naturalismo caravaggesco e l'affermazione della modernità con Van Gogh e il simbolismo, giungendo fino alle soglie del Novecento, prima della comparsa delle avanguardie storiche.
I capolavori di Van Dyck, Brueghel, Cagnacci, Strozzi, Dolci, Cignani e di altri grandi pittori di storia che hanno eccezionalmente dipinto quadri di fiori, aiuteranno se non a risolvere, ad avvicinarsi al mistero della "Fiasca fiorita" di Forlì. All'apice del Barocco, la fortuna del genere porterà alla nascita di una vera e propria specializzazione e alla frequente collaborazione tra pittori di figura e pittori di fiori. Hayez, Delacroix e Courbet, Fantin-Latour, Leighton, Moore, Alma Tadema, Gauguin e Monet, De Nittis, Boldini e Zandomeneghi, Böcklin, Van Gogh e Previati saranno rappresentati con quadri di fiori o di figure caratterizzati spesso proprio dalla ripresa di motivi seicenteschi, ma ispirati soprattutto dalla volontà, tutta moderna, di scardinare la gerarchia dei generi.
La prima parte della rassegna intende approfondire gli interessi naturalistici nella società e nella cultura forlivese, mostrando il prestigio raggiunto a livello mondiale dal botanico Cesare Majoli (1746 - 1823). Le sue tavole illustrate di fiori saranno messe a confronto con i dipinti di alcuni dei maggiori "Fioranti" tra Seicento e Ottocento.

DOVE: Museo San Domenico, Forlì
QUANDO: dal 24 Gennaio al 20 Giugno 2010
SITO WEB: www.mostrafiori.com


Inveruno (MI) > 100 X 100 DANTE: PARADISO

SOGGETTO: con il Paradiso, si completa il progetto triennale "Dante 100x100", ovvero 100 artisti contemporanei chiamati a interpretare singolarmente l'opera del Divin Poeta. In mostra ci saranno 33 opere inedite, di forte suggestione, che illustrano l'ultima Cantica della Divina Commedia. Dal "libro bianco" di Lorenzo Perrone, da cui Beatrice può "leggere" i nostri visi, ai segni maturi e raffinati di Lamberto Correggiari, che propone il dubbio sulle realtà ultraterrene; dalla famosa "scaletta" di Antonio Fomez, che qui si cimenta con Adamo, ai colori abbacinanti dell'intenso lavoro di Silvio Manzotti, e all'"onironico" e raffinato lavoro di Gioxe De Micheli, fino all'inconfondibile segno di Fernando De Filippi che chiude la Commedia; in mostra anche le opere di Sonda e Bros che dall'esperienza "street" si cimentano coll'Alighieri. Un libero viaggio di cristallina creatività tra incisioni, acqueforti, pastelli, matite, olii, acrilici, tecniche miste. Una mostra raffinata e ricca di provocazioni sempre costruttive, che dà modo di avvicinarsi al poema per riscoprirlo attraverso gli occhi e le pulsioni di alcuni tra i più rilevanti e interessanti artisti contemporanei.

DOVE: Inveruno (MI), Centro Servizi per la Cultura, largo Sandro Pertini
QUANDO: dal 20 Marzo all'11 Aprile 2010
SITO WEB: www.raccolto.org


Milano > EGON SCHIELE

SOGGETTO: Realizzata in collaborazione con il Leopold Museum di Vienna, "Schiele e il suo tempo", propone circa 40 dipinti e opere su carta dell'artista austriaco, accompagnati da altrettanti capolavori di Klimt, Kokoschka, Gerstl, Moser e vari altri protagonisti della cultura viennese del primo Novecento.
La mostra ricostruisce attorno alla figura di Schiele, il clima culturale di Vienna nei primi anni del XX secolo, partendo dalla fondazione della Secessione, attraversando le tendenze espressioniste della generazione successiva, fino al 1918, anno segnato dalla fine della prima guerra mondiale e dalla morte di Klimt e Schiele. Un breve ma intenso periodo, in cui Vienna, da centro della cultura mitteleuropea, diventa teatro di rovina della vecchia Europa.
Si tratta di una rara occasione per ammirare, affiancati alle oltre quaranta grandi opere esposte di Schiele, tra cui alcuni celeberrimi.

DOVE: Milano, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12
QUANDO: dal 25 Febbraio al 6 Giugno 2010


Milano > ROY LICHTENSTEIN

SOGGETTO: Roy Lichtenstein torna ad esporre in Europa con una grande mostra antologica che si preannuncia come uno degli eventi artistici più importanti del nuovo anno.
La mostra, a cura di Gianni Mercurio, si inaugurerà alla Triennale di Milano il 25 gennaio e, nel mese di luglio, sarà trasferita al Ludwig Museum di Colonia, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 3 ottobre 2010.
Realizzata in collaborazione con The Roy Lichtenstein Foundation e prodotta dalla Triennale di Milano e da Alphaomega Art, in collaborazione con il Comune di Milano, l’esposizione include oltre cento opere, tele per lo più di grande formato, oltre a numerosi disegni, collages e sculture provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private internazionali, tra le quali il Ludwig Museum di Colonia, il Ludwig Forum di Aachen, il Louisiana Museum di Copenaghen, il Whitney Museum e il Gugghenheim Museum di New York, il Moderner Kunst Museum di Vienna, the Broad Art Foundation di Los Angeles.

DOVE: Triennale di Milano, Via Alemagna 6
QUANDO: dal 25 Gennaio al 30 Maggio  2010
SITO  WEB: www.triennale.it


Milano > GOYA E IL MONDO MODERNO

SOGGETTO: nelle sale di Palazzo Reale una straordinaria mostra sul grande pittore aragonese, anticipatore e fonte d’ispirazione dei principali artisti e movimenti degli ultimi due secoli. Un’ emozionante rassegna che coinvolge 62 enti prestatori di 15 Paesi diversi, tra privati e Musei internazionali. Oltre 180 opere, tra dipinti, incisioni e disegni, ricostruiscono la relazione tra Goya e altri celebri artisti che hanno segnato il percorso dell'arte degli ultimi due secoli: da Delacroix a Klee, da David a Kokoschka, da Victor Hugo a Mirò, da Klinger a Picasso, da Nolde a Bacon, da Kirchner a Pollock, da Guttuso a de Kooning. Tre i filoni tematici attorno ai quali ruota la presentazione delle opere di Goya accanto a quelle di alcuni fra i più influenti artisti del secolo moderno, suddivise in cinque sezioni.

DOVE: Milano, Palazzo Reale, piazza Duomo 12
QUANDO: dal 17 Marzo al al 27 Giugno 2010
SITO WEB: www.comune.milano.it


Parma > NOVE100 ARTE, FOTOGRAFIA, ARCHITETTURA, MODA E DESIGN

SOGGETTO: Più di 12 milioni di opere archiviate, il maggiore fondo sul Novecento esistente in Italia. E’ la “Collezione infinita” dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma), il centro di documentazione creato da Arturo Carlo Quintavalle e Gloria Bianchino, che in questi decenni si è accresciuto moltissimo grazie alle donazioni degli artisti che scelgono questa istituzione per renderla depositaria delle testimonianze del loro ingegno. Nel colossale archivio è possibile trovare tutto il ‘900 nelle diverse discipline di espressione umana: arte, fotografia, architettura, moda, design. Ecco alcuni nomi: Schifano, Burri, Boetti, Fabro, Ceroli, Guttuso, Fontana, Sironi nell’arte; Armani, Versace, Ferré, Krizia nella moda; Man Ray, Iodice, Ghirri, Giacomelli nella fotografia; Sottsass, Munari, Castiglioni, Mari per il design; Ponti, Nervi, Scarpa, Gardella per l’architettura.
Per la prima volta in assoluto, dunque, sarà in mostra la collezione dello CSAC di Parma: così si inaugurerà un nuovo, prestigioso spazio espositivo della città: il restaurato Palazzo del Governatore, nella centralissima Piazza Garibaldi, nel cuore della città. Lo storico edificio riaprirà con questa esposizione e sarà interamente dedicato all’arte moderna e contemporanea.
Qui sarà ospitata la sezione “Arte e Fotografia” mentre nelle altre due sedi, Galleria San Ludovico e Scuderie della Pilotta, troveranno spazio rispettivamente le sezioni “Moda” e “Architettura e Design”. Un’appendice della mostra sarà inoltre alla Camera di Commercio, in via Verdi, dove saranno esposte alcune significative opere di grande formato.

DOVE: Parma
QUANDO: dal 16 Gennaio al 25 Aprile 2010
SITO WEB: www.palazzodelgovernatore.it


Ravenna > I PRERAFFAELLITI E IL SOGNO ITALIANO

SOGGETTO: Il progetto di mostra dedicato a I Preraffaelliti e il sogno italiano intende indagare il ruolo artistico e culturale dell'Italia per quel movimento chiamato "Preraffaellismo". Nato in Inghilterra nella seconda metà del XIX secolo si impose come risposta all'accademismo ufficiale, per il recupero di un'arte spontanea e ispirata alla natura, identificata con l'arte dei pittori del passato prima di Raffaello, come indica il nome. La brillantezza dei colori, l'attenzione ai particolari naturali, l'estrema semplicità e l'intensità dell’espressione furono elementi della pittura medievale che affascinarono quel gruppo di giovani artisti inglesi capitanati da William Holman Hunt. L’Italia con la sua arte, il suo paesaggio, la sua letteratura e la sua storia, fu il punto centrale della loro ispirazione: essi cercarono di guidare la riforma della pittura inglese in direzione di soggetti emotivamente sinceri e personali, rifiutando immagini convenzionali legate ad un metodo accademico. Tra i vari artisti della mostra, Beato Angelico, Perugino, Rossetti, Burne-Jones.

DOVE: Museo d'Arte della Città di Ravenna
QUANDO: Dal 28 Febbraio al 6 Giugno 2010
SITO WEB: www.museocitta.ra.it


Riccione > CONFERENZE SU CARAVAGGIO

SOGGETTO: Nel IV centenario della morte di Caravaggio (1610–2010), la Galleria d’arte Moderna “Villa Franceschi” propone cinque incontri dedicati all’arte del grande pittore lombardo e ai suoi seguaci in ambito italiano ed internazionale. Ciascuna delle conferenze approfondisce un aspetto del percorso artistico di Caravaggio, dalla formazione compiuta a contatto con le opere dei maestri lombardi, bresciani, bergamaschi e cremonesi al successo nella Roma papale, con dipinti eseguiti per committenti prestigiosi ma spesso rifiutati e rimossi dagli altari, infine ai capolavori degli ultimi anni a Napoli, Malta e Sicilia dopo la rocambolesca fuga per sfuggire alla condanna a morte, comminatagli a causa dell’omicidio di Ranuccio Tomassoni avvenuto a Roma nel 1606. Le conferenze, a cura del prof. Riccardo Gresta, faranno il punto su una personalità che i luoghi comuni della Storia e del “mito nero” avevano trasformato in un criminale in fuga, ateo e iconoclasta. Ingresso libero.

DOVE: Galleria d'arte moderna "Villa Franceschi", via Gorizia 2

QUANDO
:
Giovedì 25 febbraio: I precursori di Caravaggio nell’Italia settentrionale. Dalla Lombardia a Roma
Giovedì 4 marzo: Il successo nella Roma papale (1600- 1606)
Giovedì 11 marzo: Gli ultimi anni di Caravaggio (1606-1610)
Giovedì 18 marzo: Il movimento caravaggesco internazionale: da Caravaggio a Mattia Preti
Giovedì 25 marzo: Pittori caravaggeschi olandesi e fiamminghi. La natura morta al tempo di Caravaggio

SITO WEB: www.riccioneperlacultura.it


Rimini > DA REMBRANDT A GAUGUIN A PICASSO

SOGGETTO: Sessantacinque capolavori della pittura europea dal Cinquecento al Novecento provenienti da uno tra i maggiori musei del mondo, il Museum of Fine Arts di Boston. Occasione che mai più si verificherà, dal momento che l’Istituzione americana ha in atto una parziale chiusura delle sale che porterà, nell’autunno 2010, all’inaugurazione della nuova, immensa ala progettata da Norman Foster. Sei le sezioni della grande esposizione: Il sentimento religioso, La nobiltà del ritratto, L’intimità del ritratto, Nature morte, Interni e Il nuovo paesaggio.
Sfilano capolavori di maestri come Veronese, Bouguereau, Renoir, Velásquez, Picasso, Rembrandt, Monet, Murillo, El Greco, De Hooch, Tiepolo, Canaletto, Manet, Sisley, Pissarro, Cézanne, Signac, Gauguin e Van Gogh.

DOVE: Rimini, Castel Sismondo, piazza Malatesta
QUANDO: dal 10 Ottobre 2009 al 21 Marzo 2010
SITO WEB: www.lineadombra.it


Roma > EDWARD HOPPER

SOGGETTO: Per la prima volta in Italia, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo, con una grande rassegna antologica senza precedenti nel nostro paese. Accolta dal pubblico con grande successo nella sede di Palazzo Reale a Milano, con oltre 1600 visitatori al giorno, la mostra è attesissima a Roma, dove sarà inaugurata il 16 febbraio 2010 nelle sale del  Museo Fondazione Roma, con importanti novità: l’arrivo di altri capolavori dai musei americani, un originale e suggestivo allestimento e una nuova edizione del catalogo. Il pubblico protagonista: il 18 dicembre shooting per scegliere i testimonial della mostra L’evento Hopper ha visto realizzarsi un eccezionale coinvolgimento di pubblico grazie anche ad una originale e nuova comunicazione, realizzata prima a Milano e ora in programma a Roma. Chiunque potrà esprimere il proprio amore per l’arte ed essere protagonista di una campagna unica e coinvolgente, nata con e per i fruitori. I passanti nel centro di Roma saranno invitati a farsi fotografare su un set fotografico allestito nel centro della città e tra i tanti scatti realizzati saranno scelti i cinque soggetti più interessanti ed espressivi per essere utilizzati nella campagna di informazione della mostra.  Stavolta i manifesti saranno affissi  sui mezzi di trasporto urbano e dal 10 gennaio fino all'apertura dell'esposizione, si potrà leggere sugli autobus in circolazione nella capitale lo slogan: “L’artista preferito di (nome)? Edward Hopper!”.
La scelta sarà fatta ricercando donne e uomini di ogni età per testimoniare che la mostra è davvero per tutti.Tutte le foto scattate per la campagna saranno inoltre esposte in mostra.Lo shooting si terrà venerdì 18 dicembre dalle ore 13 alle ore 19, in Galleria Alberto Sordi a Roma.

DOVE:
Fondazione Roma Museo
QUANDO: dal 16 Febbraio al 13 Giugno 2010
SITO WEB: www.museodelcorso.it


Rovereto > DALLA SCENA AL DIPINTO

SOGGETTO: La magia del teatro nella pittura dell’Ottocento - Da David a Delacroix, da Fùssli a Degas. Una mostra insolita, quella da poco inaugurata al Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, infatti attraverso una notevole serie di opere di alcuni grandi maestri della pittura, veniamo introdotti nella scoperta di un genere probabilmente poco noto, cioè la rappresentazione pittorica del teatro. Anche se la connessione fra teatro e pittura ha origini molto antiche, i curatori della manifestazione del Mart, Guy Cogeval e Beatrice Avanzi, hanno preso come spunto per questo lavoro, il grande interesse che pervade l’Ottocento e che si sviluppa massicciamente nei confronti dello spettacolo teatrale

DOVE: Rovereto - MART Corso Bettini 43
QUANDO: fino al 23 maggio 2010
UN APPROFONDIMENTO: Un articolo su Wuz


Vercelli > PEGGY E SOLOMON R. GUGGENHEIM. LE AVANGUARDIE DELL’ASTRAZIONE

SOGGETTO: La mostra, curata da Luca Massimo Barbero, è il terzo momento che completa un grande progetto espositivo iniziato nel 2007 e che ha portato a Vercelli in due anni oltre 80.000 visitatori, che hanno potuto ammirare i capolavori storici del Novecento, attraverso le scelte e le intuizioni artistiche di Peggy Guggenheim. Proprio la prima mostra, incentrata sul surrealismo, venne introdotta dalle parole di Peggy, quando disse “Indossai un orecchino di Tanguy e uno di Calder, per dimostrare la mia imparzialità tra l’arte surrealista e quella astratta”. Partendo da questo gesto leggero e significativo della mecenate, la mostra mantiene il rapporto biografico tra Peggy stessa e l’altra faccia della famiglia Guggenheim, mostrando la passione per le avanguardie astratte sino al movimento oggi noto come Informale. “Peggy e Solomon R. Guggenheim: le avanguardie dell’astrazione” intende restituire per la prima volta al pubblico europeo il dialogo artistico tra lo zio Solomon R. e la nipote Peggy sul tema dell’astrazione, attraverso un percorso che, nello scambio e implementazione delle due collezioni, raccoglie le più grandi figure della storia dell’arte del XX secolo.La mostra delinea per il pubblico un percorso esaustivo e affascinante: oltre 50 capolavori, provenienti in gran parte dalla collezione newyorkese, tra i quali spiccano artisti come Paul Cezanne, Georges Seurat, Georges Braque, Henri Matisse, Robert Delaunay, Kazimir Malevich, Paul Klee, Alexander Calder fino agli artisti italiani amati da Peggy, Edmondo Bacci, Tancredi e Emilio Vedova. I due Guggenheim hanno in comune una passione, quella per la grande scuola europea dell’astrazione e per due grandi maestri del periodo, Vasily Kandinsky e Piet Mondrian, figure centrali nell’allestimento di Vercelli. La mostra, realizzata con la collaborazione produttiva di Giunti Arte mostre musei, che ne pubblica anche il catalogo, prevede un intenso programma di iniziative di promozione e di supporto informativo e didattico.

DOVE: Chiesa di Sa Marco, Spazio Espositivo Arca, Vercelli
QUANDO: dal 20 Febbraio 2010 al 30 Maggio 2010
SITO WEB:  www.guggenheimvercelli.it        



18 marzo 2010  


Condividi su:


Copyright © 1996/2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato. Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione