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HOME | giovedì 18 marzo 2010 |
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27 gennaio
Giorno della memoria La legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha istituito il Giorno della Memoria "al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."
Forse nessuno come Primo Levi ha saputo trasmettere con un linguaggio universale il dramma di un'esperienza inimmaginabile se non vissuta personalmente. Ricordiamo un passo da I sommersi e i salvati, testo fondamentale per ogni successiva riflessione: "L'esperienza di cui siamo portatori noi superstiti dei lager nazisti è estranea alle nuove generazioni dell'Occidente, e sempre più estranea si va facendo mano a mano che passano gli anni. (...) Per noi parlare con i giovani è sempre più difficile. Lo percepiamo come un dovere, ed insieme come un rischio: il rischio di apparire anacronistici, di non essere ascoltati. (...) È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire".
In tutta Italia il 27 gennaio è il giorno dedicato al ricordo, con una serie di iniziative che, anche nei giorni precedenti e successivi, cercheranno di fermare la coscienza collettiva nella memoria di eventi che non dovrebbero più avere luogo e che invece, purtroppo, si ripetono tutt'oggi in varie parti del mondo. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha avviato le celebrazioni della ricorrenza ponendo la prima pietra del futuro Memoriale della Shoah al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano.
La Fondazione Memoria della Deportazione pubblica un programma di manifestazioni per il Giorno della memoria, su territorio nazionale
L'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia segnala le iniziative locali
Anche sul sito dell'UCEI trovate un dettagliato calendario delle manifestazioni in tutta Italia
Wuz vi presenta una testimonianza di Elie Wiesel La recensione di "Baracche" di Alessandro Dietrich Una bibliografia di titoli sull'olocausto Una filmografia per non dimenticare
Ed ecco una serie di appuntamenti tra i più importanti e coinvolgenti
MILANO e BRESCIA
 | | Marina Bassani | Yossl Rakover si rivolge a Dio di Zvi Kolitz ideazione e interpretazione Marina Bassani video Marta Zen - violino Lydia Cevidalli - clarinetto Sergio Delmastro Teatro Franco Parenti - Sede temporanea di via Tertulliano, Sala Pirelli Dal 27 al 29 gennaio Un primo segnale di cosa si intende con il titolo di questo progetto è dato da questo testo in cui il corpo a corpo si svolge direttamente con Dio. Un testo che appena pubblicato divenne immediatamente un riferimento per tutti gli ebrei, una sorta di preghiera, di testamento spirituale… Le domande che Yoss’l Rakover, immaginato come ultimo resistente durante l’insurrezione del ghetto di Varsavia, pone a Dio poco prima di morire, sono estreme e inesorabili. Nell’affermare la sua fede in lui e nella sua legge, l’uomo chiede conto a Dio dell’orrore di cui è testimone e vittima. Gli chiede fino a quando nasconderà il volto. Definito dal filosofo Emmanuel Levinas un “salmo moderno”, il racconto contiene rabbia e preghiera, fede e lucidità, dolore e serena accettazione di un destino.
Museo di Storia Contemporanea 27 gennaio 2007 - 31 gennaio 2007 DESTINATARIO SCONOSCIUTO di Kathrine Kressmann Taylor adattamento teatrale di Paolo Zenoni personaggi e interpreti: Martin Schulse, Claudio Ridolfo - Max Eisenstein, Roberto Sbaratto - Griselle, Antonella Franceschetti - le S.A., Gabriele Marcingiglio e Marco Olivieri regia: Paolo Zenoni con la collaborazione di Enrico Coffetti Museo di Storia contemporanea via Sant'Andrea, 6 - Orario rappresentazioni: 26, 27, 28 gennaio ore 21,00 29, 30, 31 gennaio ore 11,00 29, 30, 31 gennaio possibilità per le scuole anche ore 15,30 Ingresso libero sino a esaurimento posti Info: tel 02.88464184 Le prenotazioni delle classi per gli spettacoli del 29, 30 e 31 gennaio (ore 11,00 e ore 15,30) dovranno essere inoltrate a: Istituto Lombardo di Storia Contemporanea Corso Garibaldi, 75 - 20121 Milano Tel.e fax 02.6575317
Quello del libro di K. Kressmann Taylor è uno straordinario caso letterario. Pubblicato nel 1938 negli Stati Uniti, conosce immediatamente un successo strepitoso che in seguito si trasforma in inspiegabile oblio sino al 1996, data in cui viene ristampato negli USA. Nel 1999 viene pubblicato in Francia e nel 2000 in Italia, conoscendo anche da noi il successo riportato oltreoceano. Destinatario sconosciuto è la storia, ambientata nel 1932, di Martin Schulse, tedesco, e di Max Eisenstein, ebreo americano, soci nella gestione di una Galleria d’Arte in California, nonché fraterni amici. Quando Martin torna in Germania con moglie e figli tra i due comincia uno scambio di lettere su cui si stende ben presto l'ombra nera della storia: nel 1933 Hitler prende il potere e Martin si lascia sedurre dall'ideologia nazista. Martin non cambia atteggiamento nemmeno quando Max, disperato, gli raccomanda di vegliare sulla sorella Griselle, un'attrice austriaca che è stata amante di Martin e che, nonostante gli avvertimenti ricevuti, ha voluto ugualmente recitare a Berlino. E proprio questo comportamento porterà a un simbolico rovesciamento dei ruoli e ad una raffinata vendetta. L’atteggiamento di Martin risulta sprezzante, e da esso nasce la tragedia che segna tutta la seconda parte del libro e dello spettacolo. La disperata vendetta di Max sarà orchestrata machiavellicamente, in un inquietante scambio di ruoli tra vittima e carnefice, per giungere ad un finale impossibile da dimenticare. Nelle pagine di Café Letterario potete trovare su questo tema un'intervista a David Riondino che, con Sandro Lombardi, ha letto il testo per una versione audio.
27 gennaio - Ore 20,30 Conservatorio, Sala Verdi C’era un’orchestra ad Auschwitz Spettacolo teatrale tratto dal libro di Fania Fenelon A cura della compagnia Teatrale Alma Rosè Musiche eseguite dagli allievi del Conservatorio Lo spettacolo sarà preceduto da un saluto delle Autorità e da una breve testimonianza di Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz
BRESCIA
La mostra 1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia e l'antisemitismo a Brescia 28 gennaio - 4 marzo 2007 Palazzo Martinengo
Le altre iniziative in Lombardia
ROMA
Giovedì 25 gennaio - Auditorium Ara Pacis le Associazioni Altromodo, Opera Nomadi e E.T.I.C.A. presentano La Memoria degli Altri dalle ore 9 fino a tarda serata una serie di spettacoli, conferenze, documentari e concerti
Perché la Memoria degli Altri? È il primo appuntamento di un progetto triennale che partendo dalla celebrazioni della Giornata della Memoria si estende e vuole ricordare il dramma degli altri, in questi caso i Rom, vissuto nello stesso contesto storico e che non sono stati finora ricordati. Quest’anno quindi il Porrajmos dei Rom, e successivamente ricordare l’annientamento dei disabili e poi quello degli omosessuali. L’idea è nata dalla sensazione di una scarsa considerazione verso i Rom, sterminati con logiche simili a quelle degli ebrei, rendendo cosi loro attraverso la comune celebrazione quella giustizia finora disattesa. Questo si deve sia alla complessa situazione attuale dei Rom che al loro meccanismo di ricordo per i morti che è del tutto particolare. Per i Rom infatti i morti vanno lasciati riposare in pace; non hanno quindi una cultura del ricordo, della sua importanza e valenza storica. Per gli ebrei invece la memoria ha una estrema importanza, sia storica che sociale. Due popoli quindi molto diversi tra loro ma uguali nell’essere state vittime del nazismo, perseguitati e sterminati nei Lager. Il progetto triennale La memoria degli Altri unisce perciò popoli differenti ma accomunati da quello che hanno subito anche se in diverse proporzioni spostando così il discorso da un livello numerico a quello di identità. Ecco perché ricordare i disabili, gli omosessuali, le altre minoranze di identità che dai nazisti venivano giudicate razzialmente. La volontà di fare un’operazione ampia e più completa contro il razzismo, cercando di disinnescare quell’odio razziale già scoppiato durante la seconda guerra mondiale ma sempre a rischio di ritornare anche ai giorni nostri.
27 gennaio - Ore 10 Teatro Tor Bella Monaca, V. Bruno Cirino Sala Grande Volevo la luna presentazione del libro di Pietro Ingrao. Interviene Pietro Ingrao e coordina Piero Sansonetti direttore di ‘Liberazione’. Con la partecipazione di Gianni Borgna
Ore 21, Sala Grande Pagine di Memoria a cura di Michele Placido Brani tratti dalle opere di Christopher Browning, Marcel Reich-Ranicki e Primo Levi. Con Michele Placido, Federica Vincenti, Andrea Ricciardi, Maria Antioca Gungui, Arpad Vincenti, Riccardo Ballerini, Azzurra Fiume.
27 gennaio - Ore 10,30 Casa della Memoria e della Storia Via San Francesco di Sales 5 Paesaggi della Memoria Rassegna di film e documentari sulla Shoah Porrajmos: letture e spettacolo. Voci da uno sterminio dimenticato. A cura dell’Opera Nomadi Milano Ore 12 - I Testimoni di Geova, saldi di fronte all’attacco nazista a cura di Watch Tower Ore 13,30 - Paragraph 175 di Rob Epstein. A cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma e delle Associazioni residenti Ore 16 - Sala Mostre Inaugurazione della Mostra Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali A seguire Ore 17,30 Sala Multimediale In occasione della mostra ‘Tavola Rotonda’ Presiede Andrea Ambrogetti, responsabile cultura Arcigay Roma Introduce Alessandro Portelli, Consigliere del Sindaco di Roma per le tematiche relative alla valorizzazione del patrimonio di memorie della città Intervengono: Lorenzo Benadusi, storico; Anna Paola Concia, Presidente Agensport Regione Lazio; Maria Coscia, Assessore alle Politiche educative e Scolastiche del Comune di Roma; Franco Grillini, deputato Ulivo, presidente Onorario Arcigay Roma. A cura di Arcigay Roma/Ufficio del consigliere del sindaco per le tematiche relative alla valorizzazione del patrimonio di memorie della città La mostra prosegue fino al 10 febbraio 2007 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18
Ore 19,30-21 Sala Multimediale Letture di lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza Letture di Massimiliano Mecca e Cinzia Villari Interventi musicali di Sara Modigliani e Sylvie Genovese
Le altre iniziative in Lazio
TORINO
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
Palazzo dei Quartieri Militari - Corso Valdocco 4/A Giorno della memoria in Museo 24 gennaio, ore 15.00 Presentazione del Cd-rom didattico Treno della memoria e dei diritti umani, un percorso di testimonianza nella storia della Deportazione in Italia a cura dell'associazione Post Quem - Cultura e Memoria partecipata, Ott8comunicazione Interverranno Luigi Saragnese, Assessore alle Risorse Educative della Città di Torino, e alcuni testimoni delle Associazioni di ex deportati e di ex internati militari A tutti i partecipanti sarà distribuita una copia del Cd Dal 25 al 31 gennaio Esposizione dei volumi realizzati dall'Associazione Nazionale ex Deportati nei campi di sterminio nazisti (ANED) di Torino, insieme al Consiglio Regionale del Piemonte, tra il 1981 e il 2002. L'attività editoriale, i convegni, le ricerche promossi dall'ANED hanno costituito un contributo essenziale nel portare all'attenzione degli storici il fenomeno, a lungo ignorato dalla storiografia ufficiale, della Deportazione. 26 gennaio, ore 10.00 Presentazione della ricerca sulla storia della Deportazione dall'Italia realizzata dall'ANED di Torino in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino L'obiettivo dello studio, avviatosi nel luglio 2002, è l'inquadramento, in ottica nazionale, dei documenti e delle testimonianze sugli accadimenti relativi alla storia dell'internamento in Italia e della Deportazione dall'Italia nei campi nazionalsocialisti, avvenuta negli anni tra il 1943 e il 1945. 27 gennaio Filmare la Storia Opere video sulla Deportazione realizzate dalle scuole italiane che hanno partecipato alle passate edizioni del concorso "Filmare la storia." a cura dell' Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) ingresso libero fino ad esurimento posti prenotazione obbligatoria al numero verde Museiscuol@ 800553130
28 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 20.00 LA PAROLA ALLA MEMORIA Voci dei testimoni della deportazione Installazione sonora e letture dal vivo - Un progetto di Marco Alotto, Gianni Bissaca, Stefania Ressico, Guido Vaglio Realizzato da Itaca nell'ambito delle iniziative di "Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma" "Abbiamo chiesto ai deportati piemontesi che hanno pubblicato le loro memorie di leggere alcune pagine, diventando lettori di se stessi. I testi pubblicati da autori ormai scomparsi sono stati invece affidati alla voce di ragazze e ragazzi della Scuola Media Superiore, in un simbolico passaggio di testimone. Le voci registrate saranno trasmesse ininterrottamente nelle sale del Museo e si alterneranno alle letture dal vivo di due attori. I visitatori che vorranno partecipare potranno leggere dal vivo un brano tra quelli selezionati. Parteciperanno alla lettura personaggi della cultura, dello sport e della vita pubblica cittadina."
1 febbraio, ore 20.30 2 febbraio, ore 10.30 3 febbraio, ore 16.30 (ancora) tre inverni Spettacolo di Giovanna Turrini (regia, voce), Alessandro Brizio (batteria), Emanuele Olivetti (basso, contrabbasso, elettronica), Paola Purpura (elaborazione video) tratto dal romanzo Tre inverni di Graziella Bonansea Michele, il barcaiolo ventenne; Mercede, la studentessa di Legge; "il praghese", musicista in cerca di sopravvissuti; Vasta, la ex-deportata prostituta ora profumiera; Zita, tornata dai campi senza memoria e possibilità di piangere. Nelle loro esistenze che scorrono, come l'acqua del fiume attorno al quale ruota la loro vita, si incunea, incancellabile, la Shoah. Di fronte ad essa, niente più scorre, forse solo l'acqua del fiume e le loro vite prenderanno pieghe imprevedibili e drammatiche.
28 febbraio, ore 15.30 Tavola rotonda Il rituale della memoria come fonte di cultura: storia, lessico, immagine a cura della Comunità Ebraica di Torino In occasione della mostra Montparnasse Déporté, una analisi delle condizioni storiche della Francia che hanno reso possibile la persecuzione di tanti artisti, per la maggior parte ebrei, raccontando la memoria dei sopravvissuti e delle famiglie dei deportati.
MONTAPARNASSE DEPORTE'. ARTISTI EUROPEI DA PARIGI AI LAGER a cura di Sylvie Buisson e Paolo Levi con il contributo della Regione Piemonte e il patrocinio Comunità Ebraica Molti degli artisti che vissero e risedettero nella stimolante Montaparnasse e che furono per ragioni antisemite o politiche deportati nei campi di concentramento, sono ora riuniti in una mostra collettiva costituita da un centinaio di opere. La mostra già esposta a Parigi e a Gerusalemme in una versione più ampia prende spunto scientifico dall'imponente opera scritta da Hernsch Fenster in yiddish nel 1951 Nos artistes martyrs sugli artisti ebrei che avevano vissuto e lavorato a Montaparnasse e che furono deportati durante la guerra. I documenti, i disegni, le pitture, le sculture e i taccuini da viaggio esposti in mostra racchiudono tre periodi della vita degli autori: il prima Deportazione, fatto di speranze e progetti, il durante oscuro e un dopo di assenza vuoto e perdita.
Gli appuntamenti del Circolo Lettori dedicati al Giorno della Memoria
Altre iniziative in Piemonte
GENOVA
Venerdì 26 gennaio ore 10.30 CERIMONIA ISTITUZIONALE Genova - Palazzo Ducale - Salone del Maggior Consiglio Seduta Solenne del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa Regionale della Liguria per la Commemorazione del Giorno della Memoria. Con: Giacomo Ronzitti, Presidente Assemblea Legislativa Regionale della Liguria Maurizio Ortona, Presidente della Comunità Ebraica di Genova Fernanda Contri,Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale Al termine premiazione dei vincitori del concorso per le scuole “27 gennaio un giorno per la Memoria”
26 gennaio ore 15.30 Genova - Chiesa Valdese - Via Assarotti, 21 Lettura e commenti di testi di Bonhoeffer guidati da Fulvio Ferrario, Professore della Facoltà Valdese di Teologia (Roma) e Padre Costantino Gilardi o.p, teologo cattolico
27 gennaio ore 18.15 CERIMONIA COMMEMORATIVA Genova - Palazzo Ducale - Salone del Minor Consiglio - Piazza Matteotti Conversazione con Emanuele Luzzati a cura di Raffaele Niri. Premiazione dei vincitori del concorso per le scuole “I giovani ricordano la Shoah”. Rappresentazione teatrale a cura degli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “C. Rosselli”. Introduce: Maria Cristina Castellani, Assessore alla Cultura della Provincia di Genova e Presidente della Commissione di concorso per le scuole.
27 gennaio ore 19.30 Genova - Palazzo Ducale Cortile Maggiore Inaugurazione della mostra fotografica Omocausto lo sterminio dimenticato degli omosessuali mostra del Centro di Documentazione del Cassero - Bologna Interviene Luca Borzani, Assessore alla Cultura del Comune di Genova La mostra resterà aperta fino al 2 febbraio 2007 Altri eventi in provincia di Genova
Alri eventi in Liguria
NAPOLI
Università degli studi di Napoli “Federico II” Commissione per l'inclusione degli studenti disabili - Dipartimento di Discipline Storiche “Ettore Lepore” 26 gennaio, ore 16.00 Edificio Centrale, Aula Pessina - Corso Umberto I Lo sterminio dei disabili premessa della Shoah presentazione del libro Purificare e distruggere di Michael Tregenza Con la presenza di: Michael Tregenza, Guido Trombetti, rettore, Paolo Valerio, Lucia Valenzi, Claudio Roberti, Marco Rossi Doria, Walter Corrado Tra il 1939 e il 1943, quasi due milioni di esseri umani vennero assassinati nelle camere a gas naziste. Per la maggior parte erano ebrei, ma anche disabili tedeschi e polacchi, prigionieri di guerra russi, rom e sinti, detenuti politici dei campi di concentramento. Le uccisioni di ammalati ritenuti un peso per la società, condotte nella Germania nazista a partire dal 1939, inaugurarono una pratica di sterminio delle "vite indegne di essere vissute" che avrebbe avuto il suo esito più catastrofico nel genocidio degli ebrei. Ripercorrendo il processo che portò alla morte di almeno 80.000 disabili, questo primo volume, relativo agli anni '39-'41, apre squarci impressionanti sulla natura degli esecutori del programma di "eutanasia".
Le iniziative in Campania
MASSA CARRARA e PISA
26 gennaio - Ore 21 Villa Schiff - Montignoso Il valore della Memoria a cura dell’Associazione Sancio Pancia Presentazione del libro Preferirei di No, la storia dei dodici professori che si opposero a Mussolini. Interviene l’autore Giorgio Boatti, giornalista della stampa
27 gennaio - MASSA Ore 9,30 - Palazzo dei Congressi - Marina di Massa
Programma: saluti di Aldo Mignani, Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Massa-Carrara Osvaldo Angeli, Presidente della Provincia di Massa-Carrara Fabrizio Neri, Sindaco del Comune di Massa Intervento dell’Ass.re Provinciale all’Istruzione Raffaele Parrini Ore10,30 : testimonianze di Teresa Mattei, deputata alla Costituente Pietro Mignani, ex deportato campo di lavoro di Ordetal Guglielmo Pucci, ex deportato campi di lavoro di Turkeim e Dackau Dante Cruicchi, ex sindaco di Marzabotto Ore 12 : intervento del prof. Michele Luzzati, direttore del centro interdipartimentale di studi ebraici dell’Università di Pisa.
27 gennaio - Ore 16,00 Teatro dei Servi - Massa Proiezione per la cittadinanza del film Paragraph 175. presentazione del libro Le ragioni di un silenzio:Persecuzione degli omosessuali durante il nazismo e il fascismo con interventi dei curatori e di esponenti dell’osservatorio democratico e di giornalisti. Ore 18,30 - Cortile di Palazzo Ducale - Massa Vado oltre a cura del teatro dei Disincanti, performance artistico teatrale comprensiva di installazioni. Nella città saranno montate altre due installazioni artistiche.
27 gennaio - CARRARA Ore 9/10,30 - 11/12,30 Cinema Teatro Garibaldi - Carrara Teatro per le scuole a cura dell’Associazione Scarti Mio padre sanguina storia... liberamente tratto da Maus di Spiegeman; riduzione teatrale con la presenza in scena di giovani attori caratterizzati da una maschera rappresentante una faccia di topo.
Ore 21 Cinema Teatro Garibaldi - Carrara La voce del ricordo a cura dell’Associazione Mafalda; concerto di canti e melodie dei popoli ebraici, armeni, zingari, mongoli e algerini. Voci e musiche con Claudia Bombardella e Massimo Pinca.
PISA Incontri sulla Shoah 26 gennaio 2007 ore 9,30 Aula Magna Storica Palazzo “La Sapienza” Con Marco Pasquali, Rettore dell'Università di Pisa, Maria Fiorella Scandura, Andrea Pieroni, Paolo Fontanelli, Salvatore Settis, Direttore Scuola Normale Superiore, Paolo Ancilotti, Guido Cava, Presidente della Comunità Ebraica di Pisa. Introduzione di Michele Luzzati del Centro interdipartimentale di Studi ebraici dell'Università di Pisa In memoria della scienziata Enrica Calabresi, espulsa dall'Università di Pisa nel 1938 Prof.ssa Manuela Giovannetti, Dipartimento di Biologia delle piante agrarie dell'Università di Pisa Note sull'espulsione dalla Scuola Normale Superiore di Paul Oskar Kristeller, Prof. Adriano Prosperi, Scuola Normale Superiore La Shoah e la nascita di Israele. L'eredità, il riscatto, la memoria, Prof. Arturo Marzano Scuola Superiore Sant'Anna La Shoah e le stagioni della memoria in Italia, Prof. Paolo Pezzino Dipartimento di Storia dell'Università di Pisa
Un elenco di iniziative in Toscana Appuntamenti a Firenze Altri eventi in Toscana
BOLOGNA E RAVENNA
BOLOGNA dal 25 al 26 gennaio 2007 - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via Cartoleria 5 (Aula V e Sala Convegni) Il Dipartimento organizza, nel corso di due giornate, incontri ed eventi per mantenere viva la memoria della Shoah. Trovano spazio nell’iniziativa presentazioni di progetti e pubblicazioni, conferenze, proiezioni di film in lingua originale e di performance teatrali. Programma completo
Le iniziative della Biblioteca Salaborsa
RAVENNA 26 gennaio 2007 - ore 9.45 Teatro Alighieri - Sala Corelli Polvere Umana Azione teatrale dalle pagine di Primo Levi, a cura della compagnia teatrale "Coltelleria Einstein" Evento dedicato alla Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze Iniziativa promossa da "Qualità pedagogica e Città Educativa" in collaborazione con Drammatico Vegetale - Ravenna Teatro 26 gennaio 2007 - ore 12.00 Stazione Ferroviaria di Ravenna - Atrio Cerimonia di inaugurazione della lapide in memoria degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz Saranno presenti il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, l'Ambasciatore d'Israele a Roma, Ghideon Meir e il Presidente della Provincia Francesco Giangrandi 26 gennaio 2007 - ore 21.00 Teatro Alighieri - Sala Corelli La giusta memoria Conferenza della prof.ssa Francesca Brezzi (Università Roma Tre) e del prof. Dario Squilloni (psicologo, psicoterapeuta, Centro Icone di Fiesole)
Gli altri eventi in Emilia Romagna
VENEZIA
Verso il Giorno della Memoria: da giovedì 11 gennaio la mostra "Viaggio nella memoria: binario 21" La mostra Viaggio nella memoria: binario 21, allestita in Sala San Leonardo e inaugurata giovedì 11 gennaio alle ore 17.30, è organizzata nell'ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria. Il Giorno della Memoria è stato istituito con la legge 211/2000 per "ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati". Il Comune di Venezia, da quando è stata istituita la Giornata della Memoria, ha sempre considerato gli alunni delle scuole come interlocutori privilegiati e, con la collaborazione degli Itinerari educativi, ha curato vari progetti e momenti di approfondimento con i ragazzi, relazionati alla loro età. La mostra, che rimarrà aperta fino al 26 gennaio, tutti i giorni dalle 9 alle 19, curata dalla Associazione Figli della Shoah, ripercorre gli eventi che nel 1944 colpirono una parte della popolazione italiana, la quale, per il solo fatto di essere ebrea, fu braccata, catturata, incarcerata, deportata verso la morte. In particolare pone l'attenzione su una lista di 605 nomi: quelli delle persone che la mattina del 30 gennaio 1944 furono prelevate dal carcere milanese di San Vittore e portate via. Destinazione: Stazione Centrale, Binario 21. Un binario sotterraneo che veniva usato per il carico di merci e animali. Su quel treno vennero deportate molte famiglie, coppie di sposi, di genitori e di figli. Auschwitz li separò per sempre: 477 furono uccisi all'arrivo, altri 108 morirono prima della liberazione del campo: un anno dopo solo 20 fra quei 605 nomi erano ancora vivi. In questo Viaggio della Memoria, l'Associazione Figli della Shoah presenta le storie di vita di alcuni di loro facendoli uscire dall'oblio e ridare loro, almeno nella memoria, la dignità che meritano. "Quest'anno abbiamo pensato a una serie di eventi con lo scopo di offrire momenti di approfondimento diversificati - ha detto Marina Scarpa - oltre alla mostra, che è itinerante, abbiamo organizzato anche incontri di aggiornamento per gli insegnanti e abbiamo fornito loro un kit didattico multimediale". Inoltre i visitatori, e in particolare i ragazzi delle scuole, potranno frequentare l'aula didattica e il book shop del Museo Ebraico.
Altre manifestazioni
Gli eventi in Veneto
CAGLIARI
Auditorium ERSU In occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio 2007), il Dipartimento di Studi Storici, Geografici e Artistici dell'Università degli studi di Cagliari, organizza la proiezione del film di Mimmo Calopresti, Volevo solo vivere. Il film nasce dalle testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah raccolti dalla Fondazione Spielberg. L'introduzione e la presentazione sarà affidata alla prof.ssa Pupa Garribba.
L'appuntamento è presso la Sala Nanni Loy a partire dalle ore 16.30
Altri appuntamenti in Sardegna
| 23 gennaio 2007 | | Di Giulia Mozzato |
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