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LAMPEDUSAINFESTIVAL - "L'incontro con l'Altro" Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale
La scadenza del bando è fissata per il 5 maggio 2010
ANCORA UN MESE PER PARTECIPARE AL CONCORSO DELLA II EDIZIONE DEL LAMPEDUSAINFESTIVAL - “L’incontro con l’Altro” Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale, un festival di film e video a Lampedusa dal 19 al 25 luglio 2010
Ad un anno dall'attuazione delle politiche del governo in tema d'immigrazione con l'introduzione del reato di clandestinità, la strategia dei respingimenti e il clima di paura che si è instaurato nei confronti dell'altro, Lampedusainfestival va avanti. Un concorso per filmakers che ha come tema principale il dramma dell’immigrazione, per il quale il comune di Lampedusa è conosciuto in tutta Italia come comunità capace di dare speranza, ma spesso anche alla ribalta delle cronache nazionali per le condizioni dei centri d’accoglienza e recentemente per il respingimento delle barche della disperazione, in violazione di quel diritto d’asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana (art.10) tutela quale diritto fondamentale dell’individuo. Il Festival affronta anche il tema dell’informazione attuale e delle sue anomalie, il tema della natura e della tutela della biodiversità e il tema della memoria storica e del recupero della cultura orale.
Tra il 19 e il 25 luglio 2010, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati altri eventi di arte, letteratura, cinema, musica, convegni e dibattiti.
Quest’anno il concorso si articola in quattro sezioni di partecipazione: Migranti incontro con l’Altro, aperta a opere sulle relazioni che sorgono con gli Altri, spesso definiti diversi perché con un altro colore di pelle o perché fedeli di un’altra religione; Informazione, per filmati sulla situazione attuale dell’informazione, sul ruolo e l’etica del giornalista e sulle nuove forme di comunicazione; Naturalistica riservata a cortometraggi che espongano come la natura ci può raccontare affascinanti storie di migrazioni e che affrontino la tutela della biodiversità come dovere e come valore; Racconti Lampedusani e Linosani, riservata agli studenti delle scuole delle isole Pelagie, per cortometraggi su racconti e memorie degli anziani, sulle tradizioni, sulle vicende e i fatti storici delle isole Pelagie. Di fronte a forme di conflitto di natura sempre più culturale e religiosa, questo Festival vuole essere un’iniziativa concreta per contribuire a individuare strategie e dinamiche di composizione delle differenze attraverso il giovane e universale linguaggio del cinema. L'Italia appare divisa in chi fa di tutto per frenare l’inevitabile processo delle migrazioni, alimentando l'odio e la paura, e chi quotidianamente dimostra che si può convivere e crescere in una società multietnica: il Lampedusainfestival si schiera con questi ultimi, offrendo la possibilità di divulgare storie e modi di raccontare che abitualmente non trovano spazio. Perché per comprendere la storia si deve partire dalla conoscenza di tante singole storie… Inoltre il Lampedusainfestival vuole essere recupero di memoria locale e identità che da sempre nella storia delle isole Pelagie è legata all'accoglienza, proprio in virtù della loro collocazione geografica nel cuore del Mediterraneo. Non a caso Lampedusa, isola di transizione tra due continenti, ha un ruolo strategico nelle rotte migratorie di diverse specie animali e non è per caso che con il Lampedusainfestival si vuole altresì testimoniare, promuovere e difendere l’inscindibilità dei doveri di solidarietà verso l’uomo e la natura.
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