La biografia di Ferdinand von Schirach
Monaco, 1964

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Suo nonno, Baldur Von Schirach, fu capo della gioventù hitleriana e reggente di Vienna. Fu condannato a vent'anni di reclusione per la sua partecipazione alla deportazione degli ebrei. Ferdinand, interpellato in merito alla sua discendenza, ha sempre dichiarato che "... mio nonno non lo capisco. Tutto di lui mi è estraneo". Come penalista Von Schirach sostiene di dovere il suo successo a "scrupolosità, una certa conoscenza del codice penale, una dose di fortuna, profonda comprensione della natura umana" Degli oltre ottocento procedimenti penali nei quali ha giocato un ruolo, nessuno si è concluso per i suoi clienti con un ergastolo. "La gente crede tendenzialmente che un avvocato difenda il gesto. Non ha senso. Un avvocato difende la persona. È ciò che sta dall'altra parte del piatto della bilancia. Solo se prende sul serio il proprio lavoro e se per il suo cliente fa tutto ciò che è previsto dalla legge, alla fine c'è qualcosa che possiamo definire giustizia". La sua esperienza di avvocato penalista a Berlino (nel corso della sua carriera si è occupato di alcuni dei crimini che hanno coinvolto maggiormente l’opinione pubblica tedesca) gli ha fornito il materiale che avrebbe poi ispirato il suo libro d’esordio, Un colpo di vento (Longanesi 2010). Il caso Collini è del 2012 (Longanesi).
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