Ricerca avanzata

La biografia di Ampuero Roberto

Valparaiso, 1953
Ampuero Roberto

Roberto Ampuero è uno scrittore, giornalista e professore universitario cileno. Nel 1973 ha lasciato il Cile ed è vissuto a Cuba, a Bonn, in Svezia, e dal 2000 si è stabilito negli Stati Uniti dove insegna alla University of Iowa. Il suo romanzo d'esordio è La guerra delle pesche del 1985, scritto mentre viveva nella Germania dell'Est. Il secondo, Chi ha ucciso Cristian Kustermann?, pubblicato nel 1993 ha ricevuto il premio letterario El Mercurio e ha riscosso immediatamente un enorme successo dando inizio a una saga molto popolare con protagonista il detective privato cubano Cayetano Brulé. I suoi romanzi sono stati pubblicati in America Latina e Spagna, in Portogallo, Francia, Germania, Italia, Grecia, Cina e Svezia e sono stati tradotti in tedesco, francese, greco e croato. In Cile le sue opere sono state ristampate in piú di quaranta edizioni. Collabora con una rubrica settimanale al giornale cileno La Tercera.



Articoli, recensioni, interviste su Wuz
I libri in commercio

I libri di Ampuero Roberto

  • Appuntamento al Blu Profondo
    È una calda serata di gennaio. Cayetano Brulé sorseggia un mojito al bancone del Blu Profondo, ristorante nel centro di Santiago del Cile. Ha un appuntamento con un nuovo cliente, uno sconosciuto dall'accento caraibico. Alle dieci in punto l'uomo entra nel locale, una ventiquattrore in mano. Non fa in tempo ad avvicinarsi a Cayetano che cade a terra, freddato a colpi di pistola da due motociclisti. La polizia vorrebbe insabbiare il caso come un regolamento di conti fra narcotrafficanti. Ma Cayetano sa che la vittima Agustin Lecuona, giornalista americano figlio di ricchi emigranti cubani - era sulle tracce di una storia scottante, una misteriosa operazione internazionale. Che cosa si nasconde dietro questa morte?
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri
  • Bolero all'Avana
    Per Cayetano Brulé, investigatore privato a Valparaiso, il Cile è diventato un po' troppo freddo e tranquillo. Anche perché la rivoluzionaria Angela Undurraga, che l'aveva convinto ad abbandonare la Florida per correre in soccorso di Allende, l'ha abbandonato da tempo in quella città. Ma un giorno la nostalgia e il destino riportano Cayetano verso la sua terra d'origine, Cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che Plácido del Rosal, cantante di bolero detto "la Voce della Tenerezza", si è ritrovato nel suo bagaglio al Waldorfs Tower Hotel di Miami.
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri
  • Il caso Neruda
    "Se la poesia ti trasporta in cielo, il romanzo poliziesco ti mostra la vita esattamente per quello che è." E un Pablo Neruda anziano e malato a pronunciare queste parole di fronte a un Cayetano Brulé ancora inesperto e ingenuo. Siamo nel freddo agosto cileno, pochi giorni prima del golpe del 1973 e Brulé è stato invitato a una festa della buona società di Santiago del Cile. Ma le conversazioni colte, le luci scintillanti e le danze non fanno per lui. Cayetano si rifugia in biblioteca, ed è proprio fra gli antichi volumi e le tende damascate che conosce il poeta. Il giovane cubano è intimidito, non osa quasi alzare gli occhi. L'intento di Neruda è di iniziarlo alla carriera investigativa, affidandogli il primo incarico della sua vita. Un'indagine del tutto confidenziale: ritrovare un medico messicano che si dice abbia scoperto una cura per il cancro utilizzando piante millenarie. Un uomo di cui il poeta ignora tutto, tranne il nome: Angel Bracamonte. Brulé crede che Neruda nutra la speranza di guarire dal suo male. Ma il caso nasconde un mistero molto più grande, che riguarda Beatriz, la moglie di Bracamonte. Tanto affascinante quanto sfuggente, la donna ha cambiato nome e identità diventando attrice, moglie di un colonnello, guerrigliera... Cosa la lega a Neruda? E perché il poeta la sta cercando? Per inseguirla, Brulé si imbarca in un viaggio che lo porterà fino in Bolivia, Cuba, Messico in una lotta contro il tempo, perché intanto Pablo Neruda giace sul letto di morte, in attesa di una risposta.
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri
  • Il caso Neruda
    "Se la poesia ti trasporta in cielo, il romanzo poliziesco ti mostra la vita esattamente per quello che è." E un Pablo Neruda anziano e malato a pronunciare queste parole di fronte a un Cayetano Brulé ancora inesperto e ingenuo. Siamo nel freddo agosto cileno, pochi giorni prima del golpe del 1973 e Brulé è stato invitato a una festa della buona società di Santiago del Cile. Ma le conversazioni colte, le luci scintillanti e le danze non fanno per lui. Cayetano si rifugia in biblioteca, ed è proprio fra gli antichi volumi e le tende damascate che conosce il poeta. Il giovane cubano è intimidito, non osa quasi alzare gli occhi. L'intento di Neruda è di iniziarlo alla carriera investigativa, affidandogli il primo incarico della sua vita. Un'indagine del tutto confidenziale: ritrovare un medico messicano che si dice abbia scoperto una cura per il cancro utilizzando piante millenarie. Un uomo di cui il poeta ignora tutto, tranne il nome: Angel Bracamonte. Brulé crede che Neruda nutra la speranza di guarire dal suo male. Ma il caso nasconde un mistero molto più grande, che riguarda Beatriz, la moglie di Bracamonte. Tanto affascinante quanto sfuggente, la donna ha cambiato nome e identità diventando attrice, moglie di un colonnello, guerrigliera... Cosa la lega a Neruda? E perché il poeta la sta cercando? Per inseguirla, Brulé si imbarca in un viaggio che lo porterà fino in Bolivia, Cuba, Messico in una lotta contro il tempo, perché intanto Pablo Neruda giace sul letto di morte, in attesa di una risposta.
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri
  • Chi ha ucciso Cristian Kustermann?
    Cayetano Brulé, " detective cubano, statunitense e cileno in parti uguali", ha un nuovo caso per le mani. L'ha assoldato Carlos Kustermann, un ricco industriale e proprietario terriero di origine tedesca. Il suo unico figlio Cristian, proprietario di pizzeria a Renaca, è stato ucciso quattro mesi prima nel suo locale. Forse una banale rapina, forse una storia di droga o di donne, ma la polizia non riesce a trovare i colpevoli. Cayetano Brulé inizia a indagare sul passato di Cristian, e soprattutto sui dieci anni che ha passato lontano dal Cile, passando dall'America Latina delle giunte militari e dei nuclei armati alla Germania, dove nei gruppuscoli di destra e di sinistra pullulano gli infiltrati, e a Cuba, dove si addestravano i guerriglieri.
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri
  • Chi ha ucciso Cristian Kustermann?
    Cayetano Brulé, "detective cubano, statunitense e cileno in parti uguali", ha un nuovo caso per le mani. L'ha assoldato Carlos Kustermann, un ricco industriale e proprietario terriero di origine tedesca. Il suo unico figlio Cristian, proprietario di pizzeria a Renaca, è stato ucciso quattro mesi prima nel suo locale. Forse una banale rapina, forse una storia di droga o di donne, ma la polizia non riesce a trovare i colpevoli. Cayetano Brulé inizia a indagare sul passato di Cristian, e soprattutto sui dieci anni che ha passato lontano dal Cile, passando dall'America Latina delle giunte militari e dei nuclei armati alla Germania, dove nei gruppuscoli di destra e di sinistra pullulano gli infiltrati, e a Cuba, dove si addestravano i guerriglieri.
    Lista dei desideri Aggiungi ai tuoi libri