La biografia di Filippo Timi
Perugia, 1974

Premio Ubu 2004 come miglior attore di teatro under 30, è stato sulla scena Orfeo, Danton, Perceval, Satana, e ha interpretato il monologo La vita bestia, tratto dal suo primo romanzo Tuttalpiù muoio (2006 Fandango), scritto a quattro mani con Edoardo Albinati. Nel 2007 ha pubblicato E lasciamole cadere queste stelle, sempre con Fandango Libri. Al cinema ha interpretato tra il 2007 e il 2008 i film In memoria di me di Saverio Costanzo; Saturno contro di Ferzan Ozpetek; Signorinaeffe di Wilma Labate; I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo. Dopo il film di Gabriele Salvatores Come Dio comanda (2008), è protagonista del film di Marco Bellocchio, Vincere, e del film d'esordio di Giuseppe Capotondi, La doppia ora. Per Garzanti ha pubblicato nel 2008 Peggio che diventare famoso. A teatro ha portato con successo lo spettacolo Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, per cui ha firmato anche il testo e la regia.
Filippo Timi con Giovanna Mezzogiorno in una scena di Vincere di Marco Bellocchio
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