La biografia di Tullio Avoledo
Valvasone, 1957

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«Vivo e lavoro a Pordenone. Sono friulano per tre quarti e tedesco per il resto: fra i rami del mio albero genealogico c’è Johann Philipp Kimberger (1721-1783), allievo di J.S. Bach e musicista alla corte di Federico il Grande. Sin da piccolo ho sempre letto molto, probabilmente troppo. Dopo la maturità classica avrei voluto iscrivermi al DAMS a Bologna. Scelsi invece Giurisprudenza; non è stata una scelta felice. Dopo la laurea ho fatto per qualche tempo il consulente alla formazione per una ditta produttrice di personal computer e il copywriter per un’agenzia di pubblicità. Contemporaneamente traducevo libri dall’inglese e scrivevo per un giornale locale. Nel 1991 mi ha assunto una banca di Pordenone, per il suo ufficio legale, in cui lavoro tuttora. Nel ’95 ho sposato Anny, figlia di friulani nata a Parigi. Abbiamo due figli, Francesco ed Elisa. Ho partecipato a un corso di scrittura tenuto a Pordenone da Mauro Covacich e Gian Mario Villalta. Mauro è stato il primo lettore di L'elenco telefonico di Atlantide, che è nato in parte per effetto di quel corso e in parte da una lettera dello scrittore inglese Arthur C. Clarke. Mauro Covacich mi suggerì di inviare il dattiloscritto a Giulio Mozzi, che giusto allora stava curando l’avvio della collana indicativo presente per Sironi. Nel frattempo avevo finito anche un secondo romanzo, Mare di Bering, così spedii a Giulio anche quello. Risultato: dal momento che i due romanzi non si integravano nel progetto e nei parametri di indicativo presente, con mia grande sorpresa Atlantide e Bering sarebbero diventati il primo e il terzo titolo della nuova collana Questo e altri mondi! Qualche dettaglio tecnico: solitamente scrivo di notte, quando il resto della famiglia dorme, con le cuffie dello stereo sulle orecchie e nelle cuffie la musica dei miei autori preferiti. Se qualcuno dovesse domandarmi perché scrivo, gli risponderei “perché mi diverte. E mi diverto ancora di più a rileggere quello che ho scritto.” A me sembrano due buoni motivi.» (Dal sito della casa editrice Sironi) Tra i suoi ultimi libri ricordiamo: La ragazza di Vajont (Einaudi 2008) e L'anno dei dodici inverni (Einaudi 2009).
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