La biografia di Louis de Bernières
Londra, 1954

Louis De Bernières vive nel Norfolk. Pubblicò il suo primo romanzo nel 1990 e nel 1993 venne annoverato da Granta Magazine tra i venti migliori giovani autori di romanzi. Ha raggiunto il successo internazionale con Il mandolino del capitano Corelli (Commonwealth Writer's Prize come miglior romanzo), apparso per la prima volta in Italia nel 1996 e ripubblicato da Guanda. Tra gli altri suoi libri: Etichette, Red dog (Guanda 2002), Don Emmanuel e la guerra delle bacche (Guanda 2003), L’impossibile volo (Guanda 2005), La strana prole del cardinale Guzman (Guanda 2006), La figlia del partigiano (Longanesi 2009) .
La stanza dello scrittore
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"Tutti coloro che lavorano in casa hanno bisogno di un rifugio più lontano possibile dal complesso domestico e, naturalmente, senza un telefono. Il mio è un angolo del giardino che si affaccia su un orticello. Mi dà una grande gioia. Sono infastidito solo dal gatto – una gattaiola ridurrebbe l’inconveniente. Ho installato un pannello solare dietro alla capanna, il quale alimenta due batterie da 12 volt legate parallelamente. Per le luci bastano i 12 volt, ma ho una scatola magica che li converte in 220 per il mio computer portatile e il mio piccolo stereo. Mi riscaldo con una bombola a gas e una stufa da campeggio. Nella stanza ci sono fornelli da campeggio per farmi il tè, un leggio, una scatola piena di mazze e cestini da croquet, una pila di CD e uno scaffale per i manuali di consultazione. L’orologio serve a ricordarmi quanto manca prima dell’ora di pranzo. La sedia, ereditata da mio nonno, porta ormai l’impronta della mia schiena perché ci ho scritto tutti i miei romanzi. Prendo appunti e scrivo poesie a mano, nei quaderni per gli appunti." Louis De Bernières
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