Jorge Eduardo Eielson è nato il 13 aprile 1924 a Lima, da madre peruviana e padre nordamericano di origine norvegese. Fin da piccolo dimostra di possedere doti eccezionali per la scrittura, la pittura e la musica. Ha solo 21 anni quando vince il premio nazionale di poesia con
Reinos, la sua prima raccolta poetica pubblicata. Benché inserito molto bene nell’ambiente culturale della sua città, desidera e sente il bisogno di conoscere l’Europa, e un anno dopo, nel 1949, ottiene una borsa di studio che gli permette di andare a Parigi e di stabilirvisi. Nel 1950 gli viene assegnata una seconda borsa di studio, questa volta dell’UNESCO, e si trasferisce a Ginevra, dove comincia a elaborare una poesia diversa, di sperimentazione grafica e visiva. Nel 1951 arriva a Roma, e decide di rimanerci, lavorando come corrispondente di arte e letteratura per vari quotidiani e riviste latinoamericane. Sono gli anni in cui produce le raccolte poetiche dedicate a Roma, e anche la sua poesia più sperimentale. In quest’epoca conosce Michele Mulas, giovane artista sardo destinato a essere il suo costante compagno e la sua unica famiglia per il resto della vita.Tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70 vivono insieme, cambiando spesso residenza, tra Parigi e varie città italiane. In questo periodo è molto attivo sia nel campo artistico sia in quello letterario: il suo romanzo
El cuerpo de Giuliano viene pubblicato in Messico nel 1971 dalla prestigiosa casa editrice Joaquín Mortiz. Alla fine degli anni ‘70 Eielson e Mulas si stabiliscono definitivamente a Milano, dove vivranno il resto della loro vita, a parte il periodo estivo che trascorrono normalmente in Sardegna, e viaggiando verso altri luoghi solo per brevi periodi e per motivi di lavoro. Negli anni ‘80 Eielson pubblica nuovi libri di poesia e di narrativa: nel 1983 esce a Parigi quella che possiamo considerare il suo capolavoro poetico,
Noche oscura del cuerpo; e nel 1988 il suo secondo romanzo,
Primera muerte de María. Il lavoro letterario e il lavoro artistico seguono strade parallele e con lo stesso ritmo, ma poco dopo si produrrà – o perlomeno risulterà evidente – la congiunzione di entrambe. Gli anni ‘90 lo vedono molto presente nelle Gallerie e manifestazioni di varie città italiane: Roma, Bologna, Milano, Brescia e altre. Nel 1993 esce un’antologia della sua poesia in edizione italiana,
Poesia scritta, preparata e tradotta da Martha Canfield e pubblicata dalla casa editrice Le Lettere di Firenze.
Jorge Eiesoln muore a Milano nel 2006.
Fonte: Centro studi Jeorge Eielson