La biografia di J. M. Coetzee
Città del Capo, 1940

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Scrittore sudafricano di lingua inglese, ma di discendenza afrikaner. Nelle sue opere narrative ha attaccato il sistema dell'apartheid e condannato il colonialismo nei suoi vari esempi storici, trovando il giusto equilibrio tra esigenza di denuncia e attenzione alle necessità tecniche ed estetiche del romanzo. Il suo esordio letterario avvenne nel 1974, con Deserto ( 1993), al quale fecero seguito Nel cuore del paese (1977), Aspettando i barbari (1980), Storia di una fattoria africana (1983), Foe (1986). Coetzee esplorò nuovi territori letterari con Il Maestro di Pietroburgo (1994), Tornò all’attualità con il romanzo Vergogna (1999, vincitore del Booker Prize; pubblicato in Italia nel 2002), esplorazione del Sudafrica post-apartheid. Al 2000 risale La vita degli animali, trasposizione letteraria delle lezioni tenute nel 1997-98 all'Università Princeton sul maltrattamento e lo sfruttamento degli animali. Con Infanzia: scene di vita di provincia (2001) e Gioventù: scene di vita di provincia (2002) si cimentò invece con il racconto autobiografico. Nel 2003 fu insignito del premio Nobel per la letteratura.
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