Scrittrice italiana. Ha pubblicato i suoi primi racconti nel 1933 su «Solaria». Nel 1938 ha sposato Leone Ginzburg, e con lui e con i figli ha patito il confino per antifascismo dal 1940 al 1943. Nel 1950 ha sposato in seconde nozze lo scrittore Gabriele Baldini.
Ha vissuto a lungo a Torino, ed è stata redattrice della Casa editrice Einaudi.
I suoi libri di narrativa (
La strada che va in città, 1942;
È stato così, 1947;
Tutti i nostri ieri, 1952;
Valentino, 1957, premio Viareggio;
Le voci della sera, 1961;
Caro Michele, 1973;
La città e la casa, 1984), di memorie (
Lessico famigliare, 1963, premio Strega), di saggi (
Le piccole virtù, 1962;
Mai devi domandarmi, 1970;
Vita immaginaria, 1974;
La famiglia Manzoni, 1983) sono caratterizzati da una scrittura nitida e sommessa e da un sottile impasto tonale che va dall’ironia alla saggezza, adatto a cogliere i piccoli gesti esemplari della vita quotidiana.
Più direttamente impegnato il testo
Serena Cruz o la vera giustizia, 1990, pamphlet sul problema dell’adozione.
Nel suo teatro (raccolto nei volumi
Ti ho sposato per allegria e altre commedie, 1967, e
Paese di mare, 1973; cui sono seguiti
La poltrona, 1985, e
L’interventista, 1988) i temi e le propensioni stilistiche della G. tornano in un gioco dialogico di precisa e quasi astratta eleganza.
Nel 1983 Natalia viene eletta in Parlamento nelle liste del Partito Comunista Italiano, come indipendente, dove si impegna, animata da grande senso di giustizia e passione in cause umanitarie importanti.
Muore nell'ottobre del 1991, nella sua casa romana.
Qualche anno prima, in un articolo, aveva scritto:
"…pensiamo che la morte darà riposo. Immaginiamo allora la morte come un piccolo paese, o come una piccola casa, o una stanza. Qui abiteremo per sempre, con tutte le persone che abbiamo amato. Delle diverse idee che abbiamo sulla morte, questa è l'idea che più di tutte ci è cara. Il vero riposo è stare sempre con le persone amate. E perché non potrebbe essere così la morte? Chi l'ha detto che non sarà così?"
fonti:
Enciclopedia della Letteratura Garzanti 2007; Archivio storico Einaudi;
Profili di donne Album di Adele
Sotto: Natalia Ginzburg al lavoro nella sua casa