La biografia di Romain Gary
Vilnius, 1914 - Parigi, 1980

Lituano di nascita, nel 1928 si trasferì a Parigi. Al suo primo romanzo Formiche a Stalingrado (1945), ispirato alla resistenza polacca contro i tedeschi, hanno fatto seguito, tra gli altri: Le radici del cielo (1956), ambientato in Africa, sulla lotta generosa di pochi volonterosi contro la decimazione degli elefanti; La promessa dell’alba (1959), dedicato alla memoria della madre; Cane bianco (1970), di contenuto antirazzista; La vita davanti a sé (1975, Premio Goncourt); Gli aquiloni (1980). Fu il marito della scrittrice Lesley Blanch e dell'attrice americana Jean Seberg, dalla quale divorziò. Poco più di un anno dopo il suicidio di questa (settembre 1979, per ingestione di barbiturici), profondamente travagliato dalla decrepitezza legata al proprio invecchiamento, si diede la morte sparandosi in bocca. In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Neri Pozza.
|
|