WUZ  
  HOME | giovedì 09 febbraio 2012
Cerca nel sito

La biografia di Bruno Tinti

Roma, 1942

Bruno Tinti
Bruno Tinti è nato tanti anni fa e gli piace godersi la vita. In realtà ci è riuscito poco, perché ha sempre lavorato sodo, e sempre nel campo penale.Nel lavoro è stato fortunato perché ha avuto come capi persone straordinarie, prima Mario Carassi e poi Bruno Caccia. Da più di venticinque anni si occupa di diritto penale dell’economia, falsi in bilancio, frodi fiscali, reati fallimentari e finanziari, tutta roba difficile da gestire nel contesto politico e giudiziario italiano. Per qualche anno ha fatto anche il professore all’università, ma ha scoperto che era troppo faticoso: professore e Procuratore della repubblica riempiono due vite; e a lui quella che aveva serviva anche ad altro. In tempi meno conflittuali è stato anche consulente di qualche ministro e ha scritto la legge che punisce i reati tributari, in vigore ancora adesso; solo che se ne lamenta tutte le volte che gliene parlano perché il Parlamento gliel’ha cambiata e quella che è venuta fuori è l’ennesima legge fatta per non funzionare; e così progressivamente il suo lavoro è diventato più o meno inutile. Sicché un’altra cosa che dice sempre è che si è stufato di lavorare in un’azienda in cui entrano camion carichi di carta ed escono camion carichi di carta. Si è specializzato in informatica giudiziaria, ha tentato assetti organizzativi degli uffici che ottimizzassero quella che lui chiama la gestione della «fuffa», in modo da lasciare tempo e risorse per fare i processi importanti. Niente da fare. L’informatica è vista come una rottura di scatole da quasi tutti i magistrati che hanno da trentacinque anni in su; e poi costa un sacco di soldi e ai politici non pare vero di aver trovato il sistema per tenere in pugno la giustizia. E i processi da quattro soldi debbono essere obbligatoriamente trattati con lo stesso codice di procedura penale che si usa per fare un processo per omicidio; così naturalmente durano più o meno altrettanto. Non sopporta i pregiudizi e quindi le fazioni: sicché non gli piacciono i «partiti» né le «correnti» in cui è divisa la Magistratura. Anche lui non piace molto né agli uni né alle altre. Alla fine ha trovato qualche collega che aveva avuto le stesse esperienze; e tutti insieme hanno pensato di spiegare ai cittadini perché le cose vanno così male nella giustizia italiana.


Gli ultimi libri di Tinti Bruno
La carta del pesce. Non è sempre vero che il giornale di oggi serva per incartare il pesce di domani
Caramella2011
€ 18,00
La questione immorale
Chiarelettere2009
€ 11,56


L'indice delle biografie

Condividi su:


Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.

Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb

Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.