La biografia di Clara Sánchez
Guadalajara, 1955

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La sua infanzia è connotata dai molti viaggi compiuti al seguito della famiglia, per gli spostamenti dovuti al lavoro del padre. Laureatasi in filologia spagnola presso l'Università Complutense di Madrid, ha in seguito eletto la capitale a propria residenza. Sin dal conseguimento della sua laurea, ha insegnato alla Università nazionale per l'educazione a distanza. Sánchez ha scritto prefazioni a moltissimi libri di autori stranieri (fra i quali ricordiamo Yukio Mishima), ha collaborato con diversi periodici nazionali, ed è stata occasionalmente collaboratrice della serie televisiva ¡Qué grande es el cine! Il suo romanzo d'esordio, Piedras preciosas, ha ricevuto al suo apparire (1989) un ottimo riscontro di critica. Filo conduttore dell'opera di Sánchez è una prosa intimistica, capace di mettere a nudo le iniquità e inadeguatezze del mondo contemporaneo grazie anche ad una buona dose di humour cinico. Nel 2010 Sánchez ha ricevuto il Premio Nadal per il suo romanzo Il profumo delle foglie di limone (Garzanti libri), un thriller psicologico i cui protagonisti includono un sopravvissuto spagnolo al campo di concentramento di Mauthausen-Gusen e una giovane donna in crisi, il cui percorso incrocia quello di un'anziana coppia di nazisti sulla Costa del Sol. Nel 2012 esce La voce invisibile del vento (Garzanti).
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