La biografia di Arnot Lustig
Praga, 1926

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Arnot Lustig è un rinomato autore di romanzi, racconti, drammi e sceneggiature. Ebreo, i suoi lavori hanno come tema l'Olocausto. Cresciuto in Cecoslovacchia, durante la seconda Guerra Mondiale fu internato a Theresienstadt e successivamente fu deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald. Nel 1945 riuscì a scappare dal treno, colpito per errore da una bomba americana, che lo stava trasferendo a Dachau. Ritorna a Praga in tempo per partecipare alla rivolta anti-Nazista del 1945. Dopo la guerra ha studiato giornalismo presso la Charles University di Praga e ha lavorato a Radio Praga per alcuni anni. Ha lavorato come giornalista a Israele al tempo della guerra per l'indipendenza, dove ha conosciuto la sua futura moglie, volontaria presso l'Haganah, l'organizzazione militare ebraica in Palestina. Nel 1968 lascia Praga alla volta degli Stati Uniti. Si stabilisce a Washington D.C., e insegna alla American University. Ha pubblicato 13 libri, ambientati in Europa centrale tra 1939 e 1947. Darkness Casts No Shadows è il suo romanzo più autobiografico, in cui racconta di due giovani che fuggono da un treno diretto a un campo di concentramento. A Prayer for Katerina Horovitzova, nominato per il National Book Award nel 1974, è la storia di un gruppo di ebrei americani catturati in Italia nel 1943 e di una giovane donna polacca la cui famiglia è stata appena inviata nella camera a gas. Il romanzo breve The Unloved: From the Diary of Perla S, la storia di una giovane prostituta a Theresienstadt, ha vinto il National Jewish Book Award nel 1985. Una sceneggiatura per il documentario Precious Legacy ha vinto l'Emmy nel 1981. Attualmente si divide tra Washington D.C. e Praga.
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