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Vision di Margarethe von Trotta
21 ottobre - Festival Internazionale del Film di Roma In Concorso
Sempre attenta all'universo femminile Margarethe von Trotta con questo film porta a conoscenza del grande pubblico una grande donna vissuta secoli fa. Hildegard von Bingen, mistica, poetessa, esperta di medicina, vissuta nel XII secolo, personaggio femminile fiero e delicato, ha rappresentato una delle prime figure di donne che hanno lasciato una impronta significativa nel mondo, pur essendo vissuta all'interno di un convento.
Le sue visioni iniziano quando era ancora piccola, ma fin dalla nascita i suoi nobili genitori l'avevano dedicata a Dio. A otto anni il padre aveva deciso di affidare la sua formazione a un convento benedettino dove Hildegard viene portata. Cresce e studia i testi dell'enciclopedismo medievale, continua ad avere visioni, ma ne scrive solo quando ha ormai quarant'anni e quando ottiene il consenso ufficiale della Chiesa (sia di papa Eugenio III che di Bernardo da Chiaravalle, figura di grande autorità in seno alla Chiesa), pur avendo avuto intorno alle sue affermazioni e al suo operare dei sospetti di eresia.
Fonda il monastero di Rupertsberg e vi si trasferisce, ma compie anche viaggi pastorali nelle principali città tedesche. Fonda il monastero di Bingen, nome per cui sarà ricordata, e prosegue nella sua attività di predicazione, in contrasto con la concezione allora dominante di una vita chiusa nel monastero. La sua autorità si fa sempre più forte tanto che, nonostante vari contrasti, papa Eugenio III leggerà dei suoi scritti durante il sinodo di Treviri.
Molteplici gli interessi di Hildegard: musica, poesia, medicina, scienze naturali, teologia... Fu creatrice di una delle prime "lingue artificiali" che definì Lingua Ignota, di carattere prevalentemente mistico. Coraggiosa e battagliere, sfidò anche l'imperatore Federico Barbarossa quando contrappose due antipapi al legittimo papa Alessandro III.
Grande la sua importanza che ha attraversato i secoli, nella medicina nautrale. Ottima conoscitrice del corpo umano e delle malattie, ha elaborato un modello di vita che alla sua base una sana alimentazione e l'uso di erbe. Proprio per questo, in contrasto con le pratiche del suo tempo, non promosse la mortificazione del corpo fine a se stessa. La sua visione "olistica" ante litteram pone l'accento su lgiusto equilibrio tra corpo e spirito perché tutto è interconnesso e interdipendente. C'è una connessione importante anche tra uomo e cosmo: equilibrio e senso della misura, uso e non abuso di ciò che la natura mette a disposizione degli uomini...
Tutto ciò spiega l'interessamento della von Trotta per la figura di Hildegard, donna colta, indipendente, coraggiosa.
I film in dvd di Margarethe von Trotta Per approfondimenti su Margarethe von Trotta Le opere in commercio di Hildegard von Bingen
CAST ARTISTICO
Barbara Sukowa - Hildegard von Bingen Heino Ferch - Mönch Volmar Hannah Herzsprung - Richardis von Stade Alexander Held - Abt Kuno Lena Stolze - Jutta Sunnyi Melles - La madre di Richardis Paula Kalenberg - Klara Mareile Blendl - Jutta von Sponheim Vera Lippisch - Gunhild Annemarie Düringer - Äbtissin Tengwich Devid Striesow - Kaiser Friedrich Barbarossa Tristan Seith - Monk Nicole Unger - Ursula Annika Katinka Auberger Matthias Brenner - Baumeister Christoph Luser
CAST TECNICO
Regia - Margarethe von Trotta Sceneggiatura - Margarethe von Trotta Fotografia - Axel Block Montaggio - Corina Dietz Produzione - Markus Zimmer, Christian Baute, Manfred Thurau, e altri Produttore esecutivo - Hengameh Panahi Musica - Christian Heyne e Hildegard von Bingen Scenografia - Heike Bauersfeld Trucco - Gregor Eckstein Casting - Sabine Schroth Art Director - Margarethe von Trotta
| 21 ottobre 2009 | | Di Grazia Casagrande |
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