Roma - Academia Belgica - 23/24 maggio
Verso il Premio Strega Europeo
Un'alleanza culturale per l'Europa
Un’alleanza culturale degli spiriti, così Maria Bellonci definiva il gruppo di amici che diede vita al Premio Strega. Quest’anno il Premio celebra i suoi sessantanni. Ma il 2006 è anche l’anno che vede capitale mondiale del libro designata dall’Unesco Torino con Roma, città quest’ultima che da sempre ospita il Premio. Dalla coincidenza di questa duplice occasione celebrativa nasce la volontà di dare vita a un progetto capace di assolvere in modo duraturo al compito di promuovere l’integrazione culturale del vecchio Continente. Con questo obiettivo nasce, dall’impegno della Fondazione Bellonci insieme ai molti partner che hanno voluto affiancarla in questa impresa, il convegno internazionale Verso il Premio Strega Europeo che si svolge a Roma, presso l’Academia Belgica, nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 maggio 2006. Gli interrogativi al centro delle riflessioni, nel corso di due giorni di convegno, prendono le mosse dalla necessità di immaginare nuove iniziative capaci di favorire la conoscenza reciproca dei popoli europei. Da qui l’urgenza di delineare in quale spazio sociale e culturale, oltre che economico, ci si muove. Qual è lo spazio europeo? Quali sono le frontiere simboliche e reali che lo attraversano? E soprattutto, quale idea di cultura è possibile proporre a un’Unione Europea in cui le idee hanno ovunque libera circolazione ma sembrano scontare tutte un rischio di irrilevanza? Il convegno apre il dibattito su questi temi con l’aiuto di scrittori, artisti e intellettuali italiani e stranieri: uomini e donne di cultura provenienti sia da Paesi di antica vocazione comunitaria sia da quegli Stati che per anni abbiamo considerato come l’altra Europa. Al dialogo partecipano anche esponenti della letteratura migrante: autori provenienti da culture diverse che hanno scelto di scrivere nelle lingue europee. Attraverso le loro storie, che raccontano il difficile inserimento nella società occidentale di uomini e donne sradicati dalle loro realtà, è possibile comprendere la capacità di accoglienza e di solidarietà dell’Europa.
Tra i relatori il linguista Tullio De Mauro, l’architetto Massimiliano Fuksas, l’editore Wolfgang Hörner (Germania), il critico Paul Jandl (Austria), il comparatista Carlo Ossola, gli scrittori Calixthe Beyala (Camerun), Predrag Matvejevic (Bosnia) e Péter Zilahy (Ungheria). Alla riflessione si affianca anche il lancio di una proposta innovativa, un’autentica sfida al mondo culturale del vecchio Continente: il Premio Strega Europeo, un nuovo ambizioso riconoscimento che nasce dall’esperienza di una delle istituzioni più importanti e vitali del panorama culturale italiano. Un’iniziativa che intende promuovere la conoscenza di opere letterarie capaci di esprimere un modo attuale di essere europei.
 | | Guido Alberti e Maria Bellonci fondatori del Premio Strega | Il programma delle due giornate
23 maggio
Ore 10.00 Saluto di benvenuto Gherardo La Francesca, Direttore generale per la promozione e la cooperazione culturale, Ministero degli Affari Esteri Antonio Maccanico, Presidente della Fondazione Bellonci Ore 10.30 Lo spazio europeo: la cultura Tullio De Mauro, linguista Walter Geerts, Direttore dell’Academia Belgica di Roma Krzysztof Zanussi, Polonia, regista Ore 11.30 Verso il Premio Strega Europeo Jaroslaw Mikolajewski, Direttore dell’Istituto Polacco di Roma Anna Maria Rimoaldi, Direttore della Fondazione Bellonci Luis Javier Ruiz Sierra, Direttore dell’Istituto Cervantes di Roma Coordina Walter Geerts
 | | Pasolini in casa Bellonci | Ore 15.00 I Paesi della Giovane Europa: relazione sul progetto della Fondazione Bellonci Interviene: Andrea Pancani, giornalista Ore 16.00 Con altre parole: scrivere in una lingua straniera Kader Abdolah, Iran, scrive in neerlandese Calixthe Beyala, Camerun, scrive in francese Gezim Hajdari, Albania, scrive in italiano Younis Tawfik, Irak, scrive in italiano Coordina Stefano Petrocchi, responsabile progetti della Fondazione Bellonci Ore 19.00 Concerto pianistico in collaborazione con il Conservatoire Royal de Bruxelles Musiche di Poulenc, Faure, Rachmaninoff, Casella, Jongen, Quinet Geoffrey Baptiste, pianoforte André Roe, pianoforte 24 maggio Ore 10.00 Lo spazio europeo: le città, i giovani Massimiliano Fuksas, architetto Predrag Matvejevic, Bosnia, scrittore András Vágvölgyi, Ungheria, regista e scrittore Péter Zilahy, Ungheria, scrittore Ore 11.30 Uno sguardo sull’editoria Björn Bredal, Danimarca, editore Wolfgang Hörner, Germania, editore Paul Jandl, Austria, critico letterario Coordina Sandro Ferri, editore Ore 12.30 Conclusioni Carlo Ossola, Professore di Letterature moderne dell’Europa neolatina al Collège de France
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