Ricerca avanzata

Articolo


Mentre siamo in vacanza gli editori non si fermano: le uscite in libreria di agosto 2012


Agosto: tutti in vacanza! Mentre noi arrostiamo al sole, con una bevanda fresca nella mano destra e un buon libro nella sinistra, gli editori non si fermano e continuano a pensare alle prossime uscite. Ecco alcune novità che troveremo in libreria a fine agosto, al ritorno dalle nostre vacanze. Abbiamo scelto titoli interessanti, intriganti e curiosi che potrebbero suscitare il vostro interesse, in attesa di settembre e della nuova stagione editoriale.



LETTURE - LIBRI - NOVITÀ - USCITE - AGOSTO - 2012 - LIBRERIA - NARRATIVA - ROMANZI




Karen Thompson Walker - L'età dei miracoli
"L’età dei miracoli è pura meraviglia: toccante e superbamente raccontato. Karen Thompson-Walker ha scritto il romanzo definitivo sulla nostra epoca” Nathan Englander “Il 6 ottobre, gli esperti comunicarono ufficialmente la notizia. Dissero che c’era stato un certo cambiamento, un rallentamento. Da quel momento lo abbiamo chiamato proprio così: il rallentamento.” Julia ha dodici anni quando la terra inizia a rallentare la sua rotazione, prima di sei minuti, poi dodici, poi ventiquattro, fino a quando il giorno si allunga oltre le cinquanta ore, la gravità si indebolisce, gli uccelli smettono di volare, gli astronauti si allontanano dalla terra, compare una nuova malattia chiamata “sindrome da rallentamento”... La terra inizia a cambiare e Julia con lei. E mentre il mondo impaurito si divide tra coloro che continuano a seguire le ventiquattro ore e quelli che si regolano con la luce del sole, Julia cerca di trovare il proprio posto nonostante tutto: nonostante la migliore amica che decide di non vederla più, nonostante le crepe nel matrimonio dei suoi genitori e le paranoie del nonno stravagante, e poi ancora la solitudine, l’adolescenza con tutti i suoi turbamenti, quell’ “età dei miracoli” piena di paura ed eccitazione, e un ragazzo di cui innamorarsi davvero... Intanto il rallentamento, inesorabile, continua.
Mondadori, 18,50




Anita Nair - La ferocia del cuore
È il primo di agosto, a Bangalore, quando viene rinvenuto il cadavere di un farmacista. Sembra un caso destinato a essere archiviato in fretta, ma la settimana successiva il ritrovamento di un’altra vittima segna l’inizio di una serie di misteriosi omicidi, all’apparenza non legati tra loro. Solo l’ispettore Borei Gowda, uomo dall’indole ribelle e dal fiuto eccezionale, riesce a cogliere uno schema dietro i delitti, dove nessuno vede niente. Insieme al sottoispettore Santosh, novellino zelante e maldestro, si invischia in un’indagine complessa, ostacolato dai superiori corrotti. Né trova pace nella vita privata: una moglie assente e un rapporto da ricostruire col figlio, Gowda, abituato ormai a una vita solitaria e disordinata, ha paura di rimettersi in gioco con Urmila, un amore del passato che ha bussato alla sua porta dopo ventisette anni. L’assassino intanto continua a uccidere: la chiave per risolvere il caso si nasconde nei bassifondi della città, ma gli indizi sono fragili e mutevoli, appesi a un filo per aquiloni agitato dal vento, sottile e tagliente come una lama… Nella metropoli dell’Information Technology, dove modernità e tradizione si scontrano ogni giorno, dove gli slum fatiscenti convivono con le sontuose dimore dei politici, tra i vicoli bui e il verde placido dei quartieri residenziali, tra mercati di spezie e ammassi di rifiuti, prende vita il nuovo romanzo di Anita Nair, che sceglie la via del noir per raccontare l’India di oggi vista dal suo ventre oscuro.
Guanda, 17 €




Kristin Harmel - Finché le stelle saranno in cielo
Da sempre Rose, nell’attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa.
Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod.
Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l’Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall’orrore le vite di molte persone.
Garzanti,16,40 €




In prenotazione su IBS
Nicolas Barreau - Con te fino alla fine del mondo
Mon cher Monsieur,
vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo.
Forse vi aspetta un’avventura che farà di voi l’uomo più felice di Parigi.
la Principessa

Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l’affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne.
Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d’amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d’amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi.
Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco.
Ma l’impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no?
Feltrinelli, 14 €




Corrado Augias - I segreti d’Italia. Storie, luoghi e personaggi di un paese da riscoprire
Da I segreti di Parigi nel 1996 a I segreti del Vaticano nel 2010, passando per quelli di New York, Londra e Roma, Corrado Augias ha conquistato i lettori raccontando il volto nascosto, gli angoli oscuri, gli aneddoti, le curiosità, i misteri delle città-mondo più seducenti e ricche di storia. Oggi ha deciso di ampliare la prospettiva applicando il suo fortunatissimo metodo a quell’Italia attorno alla quale ruota da sempre la sua riflessione critica. Il risultato è una sorta di romanzo di una nazione, i cui protagonisti sono sia i personaggi che abbiamo imparato a conoscere sui libri sia le figure nascoste nelle pieghe della cronaca e della memoria, e dove le suggestioni letterarie servono a illuminare i segreti del passato che ancora scandiscono il nostro presente.
Rizzoli, 19 €


Corrado Augias
Corrado Augias

Roma, 1935

Giornalista, scrittore e conduttore televisivo. Dopo diverse esperienze giornalistiche come inviato per “L’Espresso”, “Panorama” e “la Repubblica”, approdò alla televisione e insieme al direttore di Raitre, Angelo Guglielmi, partecipò alla nascita della cosiddetta “TV-verità”, che cercava di istituire un rapporto il più diretto possibile con la realtà.
Nacquero così Telefono giallo (1987-1993), una serie di inchieste a metà tra documentario e fiction su episodi della cronaca nera italiana – seguite da dibattiti in studio con testimoni o esperti che rispondevano alle domande dei telespettatori – e il programma di divulgazione culturale Babele (1990-1993), sorta di salotto letterario televisivo, attento all’attualità e alle richieste del pubblico in sala. Passò successivamente a Telemontecarlo, dove nel 1994 condusse Domino. Nel 2005 condusse, per la RAI, il programma Enigma.
La sua attività di scrittore spazia dal teatro alla narrativa, alla saggistica. Negli anni Sessanta Augias si interessò al teatro sperimentale e per il romano Teatro dei 101 scrisse Direzione Memorie (1966) e Riflessi di conoscenza (1967), entrambi interpretati da Gigi Proietti; del 1984 è invece L’onesto Jago.
Alla produzione narrativa appartengono i romanzi Quel treno da Vienna (1981); Il fazzoletto azzurro (1983); Quella mattina di luglio (1995); tra i saggi si ricordano Giornali e spie (1983); I segreti di Parigi (1997); Modigliani, l’ultimo romantico (1999); I segreti di New York (2000); I segreti di Londra (2003); I segreti di Roma (2005). Infine, Augias cura una rubrica di recensioni letterarie sul supplemento settimanale “Il Venerdì” del quotidiano “la Repubblica”.
Nel 2006, in collaborazione con il docente bolognese Mauro Pesce, ha pubblicato il libro Inchiesta su Gesù nel quale affronta, nella forma di un dialogo fra i due coautori, i molti aspetti più o meno noti della persona e del personaggio Gesù. Nel 2007 ha pubblicato per Mondadori Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi, un'appassionata ed argomentata difesa della lettura. Nel 2008 ha pubblicato il libro Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione, nel quale dialoga con il docente di Letteratura cristiana antica Remo Cacitti (Università di Milano) sullo sviluppo del Cristianesimo nella storia.

Articoli, recensioni, interviste su Wuz
I libri in commercio
Il sito ufficiale


Eugenio Scalfari, Vito Mancuso - Conversazioni con Carlo Maria Martini
Perché alcuni credono in Dio e altri no, oppure non più?  La giustizia di chi crede è diversa da quella di chi non crede? Che cosa tiene uniti, e che cosa divide, i credenti dai non credenti?
Il libro di Eugenio Scalfari e Vito Mancuso esce in concomitanza con l'Anno della fede indetto da Benedetto XVI.

In questo libro si assiste al dialogo intenso e affettuoso tra due grandi del nostro tempo – Eugenio Scalfari e Carlo Maria Martini – tra loro tanto diversi quanto uniti dall’impegno nella ricerca di valori condivisi da tutti, mentre Vito Mancuso riflette sulla natura profonda della crisi che stiamo attraversando e in un’appassionata lettera al cardinal Martini mette in luce come la fede non sia dottrina ma sentimento della vita. Queste conversazioni gettano le basi per una nuova mentalità e un nuovo approccio esistenziale, dove l’amore per il bene e lo sdegno contro l’ingiustizia diventano i cardini attorno a cui impostare la relazione tra credenti e non credenti. I temi toccati sono molti: la situazione morale del nostro tempo, la lotta contro l’ingiustizia, l’unità tra cattolici e laici, l’amore come carità e come eros, l’attesa e la preparazione alla morte, l’origine dell’etica, la situazione del sentimento religioso nel mondo contemporaneo, i problemi della Chiesa, la famiglia e il divorzio, l’essenza della carità, Gesù umano e Gesù divino e altro ancora. In un’epoca di nichilismo e di globalizzazione, questo libro rappresenta il documento di una presa di coscienza della sfida spirituale che i nostri tempi sono chiamati a vivere e un vero e proprio segnavia della direzione su cui incamminarci.
Fazi, 15 €


Vito Mancuso
Vito Mancuso

Carate Brianza, 1962

Teologo italiano, docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Al centro del suo lavoro sta la costruzione di una "teologia laica", nel senso di un rigoroso discorso su Dio, tale da poter sussistere di fronte alla filosofia e alla scienza.
Mancuso è al centro di aspre polemiche per la presunta incompatibilità di alcune sue tesi con il nucleo teologico-dogmatico tradizionale della fede cristiana. Mancuso si è pronunciato a favore della contraccezione "per prevenire la tragedia dell'aborto".
Ha pubblicato Il dolore innocente (2002), Per amore (2005) e Disputa su Dio e dintorni.

Articoli, recensioni, interviste su Wuz
I libri in commercio


Salvatore Piscicelli - Vita segreta di Maria Capasso
Un ritratto a tutto tondo, in prima persona, di una figura femminile fortemente ambigua eppure attraente, che offre al tempo stesso una chiave di lettura, esente da illusioni, di una città come Napoli, perenne specchio (appena un po’ deformato) dell’intero paese.
Siamo a Napoli. Maria è sposata con un operaio e ha tre figli, fa la manicure a mezzo tempo e vive in un modesto appartamento nelle case popolari alla periferia della città. Una famiglia come tante, relativamente povera ma dignitosa e, malgrado tutto, passabilmente felice. Poi il destino si mette di traverso. Il marito si ammala gravemente e nel giro di pochi mesi muore. La paura di non farcela, la certezza di un impoverimento ulteriore, lo spettro della miseria… Però Maria non è di quelle che si arrendono: per la sua famiglia,
come ogni buona madre, è disposta a fare qualsiasi cosa. Ha 37 anni, è una donna attraente, e ha coraggio e intraprendenza. Diventa l’amante di Gennaro, ricco proprietario di un autosalone. Un giorno Gennaro le propone di trasportare un carico di cocaina da Napoli a una città della Svizzera. Ma è solo il primo passo… Per realizzare la sua piccola scalata sociale, Maria dovrà imparare altre, più aspre lezioni e condurre fino in fondo la sua guerra, senza guardare in faccia nessuno.
E/O, 18 €




Daniel Rosenberg e Anthony Grafton - Cartografie del tempo
Come percepiamo lo scorrere delle ore? E come potremmo disegnarle?
La prima storia completa delle rappresentazioni grafiche del tempo, dal 1450 ai giorni nostri.
«Per molti versi, quest’opera è una riflessione sulle linee: che siano rette o curve, diramate o intersecate, semplici o arzigogolate, tecniche o artistiche, esse sono le componenti fondamentali dei diagrammi storici. Il nostro assunto è che la linea è una configurazione molto piú complessa e ricca di sfumature di quanto si pensi abitualmente.
Probabilmente gli storici di professione apprezzeranno con facilità questo aspetto del nostro libro. Tutti noi storici usiamo semplici diagrammi lineari nelle nostre lezioni – sono quelle che solitamente chiamiamo “linee del tempo”– e le troviamo molto efficaci. Noi le comprendiamo, i nostri studenti le comprendono; le linee trasformano meravigliosamente i ponderosi e analitici libri di storia in emozionanti narrazioni.
Tuttavia, per quanto possano sembrare semplici e intuitive, queste linee del tempo hanno anch’esse, a loro volta, una storia. Non sono sempre state lí, a nostra disposizione, per aiutarci nelle nostre lezioni, e non hanno sempre assunto la forma che noi, senza pensarci troppo, attribuiamo loro»: dalle immagini piú antiche fino a quelle contemporanee, il tempo è sempre stato rappresentato come una linea. La metafora della linearità è quanto di piú assodato e universalmente riconoscibile: basti pensare ai calendari, agli almanacchi o a qualunque altro tipo di registro di cui l’uomo si è servito.
Persino il nostro linguaggio parla del tempo come un insieme di «prima» e di «dopo». Eppure, questa concezione del tempo lineare non ha neppure 250 anni. Cosa c’era prima, allora? Questo libro, anche grazie a piú di trecento illustrazioni, ce lo mostra, partendo dai primi manoscritti medievali e arrivando all’era di internet.
Einaudi, 45 €




In prenotazione su IBS

Dacia Maraini - L'amore rubato
In queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare e coloro che lo considerano un oggetto da possedere e schiavizzare.

Sono tutte qui le donne raccontate da Dacia Maraini, in questo piccolo libro importante. Sono qui a mostrarci qualcosa di intimo, qualcosa di necessario e doloroso. Le donne di Dacia sono forti, hanno lottato, a volte hanno perso ma non si sono mai arrese. Le protagoniste de L’amore rubato combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio. Davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l’amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo. Come Marina, che si ostina a cadere dalle scale, come Ale, che sceglie con sofferta determinazione di non far nascere il frutto di una violenza o ancora come Angela, che si addossa, aderendo alle parole della Chiesa, le colpe che una antica misoginia attribuisce alla prima disobbedienza femminile. In tutte queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell’altro una persona da rispettare e coloro che, con antica testardaggine, considerano l’altro un oggetto da possedere e schiavizzare.
Rizzoli, 15 €


Dacia Maraini
Dacia Maraini

Fiesole, 1936

La madre, Topazia, è pittrice e appartiene a un’antica famiglia siciliana, gli Alliata di Salaparuta. Il padre, Fosco Maraini è un etnologo conosciuto che ha scritto diversi libri sul Tibet e sul Giappone. Fosco Maraini vince una borsa di studio per uno studio sugli Hainu nel nord del Giappone, dove andrà a vivere con la sua famiglia, tra il 1938 e il 1947. Dal 1943 al 1946, la famiglia Maraini, insieme con altri italiani, è internata in un campo di concentramento, per essersi rifiutata di riconoscere ufficialmente il governo militare giapponese.
Rientrata in Italia, la famiglia Maraini si trasferisce in Sicilia. Quando Dacia Maraini compie i diciotto anni decide di andare a vivere a Roma.
A ventuno anni fonda, insieme con altri giovani, una rivista letteraria, "Tempo di letteratura", edita da Pironti a Napoli e comincia a collaborare con riviste quali "Paragone", "Nuovi Argomenti", "Il Mondo". Nel corso degli anni Sessanta si sposa con Lucio Pozzi, pittore milanese e pubblica i suoi primi romanzi. Nel corso di questi anni Dacia Maraini comincia ad occuparsi anche di teatro fondando, insieme ad altri scrittori, il Teatro del Porcospino, in cui si rappresentano solo novità italiane: Gadda, Moravia, Wilcock..Lei stessa, dalla seconda metà degli anni Sessanta scriverà molti testi teatrali, tra i quali "Maria Stuarda. A Roma incontra Alberto Moravia che nel 1962 lascia la moglie e scrittrice Elsa Morante, per lei. Nel 1973 fonda, assieme con Lù Leone, Francesca Pansa, Maricla Boggio e altre, il teatro della Maddalena, gestito e diretto da donne. Il teatro, infatti, è sempre per Dacia Maraini anche un luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici.  Nel 1990 esce "La lunga vita di Marianna Ucrìa" accolto molto positivamente dalla critica e dal pubblico. Il libro riceve, il premio Supercampiello. Del 1999 il libro di racconti "Buio" la violenza sull'infanzia e sull'adolescenza raccontata in dodici storie, che riceve il premio Strega. Dacia Maraini è oggi una tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. La fama della Maraini è dovuta inoltre anche al suo grande talento come critico, poetessa e drammaturgo.

I libri in catalogo
Articoli, recensioni, notizie su wuz


Rossella Calabrò - Cinquanta sbavature... di Gigio. Il lato B della trilogia più hot dell’anno
Mr. Grey è bello, ricco, affascinante e perverso: c'è di che innamorarsi perdutamente. Peccato che al mondo di Grey ce ne siano pochi, mentre abbondano i “Gigio”, ovvero gli uomini simpaticamente normali e pieni di difetti. Ma, diciamocelo pure, in fondo il nostro Gigio sarà meno fascinoso ma è molto più divertente. Tra inutili tentativi di imitare le gesta sadomaso del primo e serate all’insegna del rutto libero, ecco un esilarante manuale di controinformazione erotica che svela come stanno veramente le cose. Se, dopo aver letto tutto d’un fiato 50 sfumature di grigio, vi chiedete chi sia quel Gigio che russa sonoramente al vostro fianco, questo è il libro che fa per voi.
Sperling & Kupfer, 10 €

Disponibile in ebook a partire dal 3 agosto e in cartaceo dal 28 agosto.




Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli angeli
Finalista al Premio Bottari Lattes Grinzane 2012 e al Premio Gregor von Rezzori 2012 con Paradiso e inferno, Jón Kalman Stefánsson torna in Italia con La tristezza degli angeli, il secondo romanzo della trilogia islandese.

C’era una volta in un’Islanda selvaggia di fine Ottocento un ragazzo, “il Ragazzo”, un pescatore che ha conosciuto solo l’aspra vita delle tempeste del Nord, il cuore gonfio di sogni e di domande, una giovinezza segnata da un incidente di mare che gli ha portato via il migliore amico con cui condivideva la passione salvifica per la poesia e la letteratura. Ormai stabilitosi in città, scopre finalmente che un’altra vita è possibile, che esistono libri, amicizie e conversazioni intellettualmente stimolanti, la scrittura. Ma il destino ha fatto un’altra scelta: dovrà partire ancora, questa volta per accompagnare il rude portalettere Jens in un angolo sperduto dei Fiordi Occidentali, un viaggio che presto diventerà una dura lotta contro le forze della natura. Nella prosa immaginifica che l’ha fatto conoscere ai lettori di tutta Europa, mischiando avventura, racconto di viaggio, romanzo storico, leggenda popolare, Stefánsson sa dare corpo a esistenze dimenticate, tanto più lontane nel tempo e nello spazio, tanto più vicine ai nostri sogni e alla nostra vita.
Iperborea, 16 €



24 luglio 2012 Di Sandra Bardotti


24 luglio 2012

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti