Ricerca avanzata
Articolo

Novità in libreria a giugno 2012


Ecco giugno, con il sole, i fiori e la voglia di stare fuori per lunghe passeggiate in campagna e in città.
Quali novità troveremo in libreria a giugno? Ecco una selezione di titoli interessanti, curiosi, divertenti, che noi non ci perderemmo.



LETTURE - LIBRI - NOVITÀ - USCITE - GIUGNO - 2012 - LIBRERIA - NARRATIVA - ROMANZI




José Saramago - Lucernario
A un anno dalla morte di José Saramago, esce Lucernario, il suo primo romanzo, rimasto inedito fino a oggi. Scritto tra il 1949 e il 1952, rifiutato dal suo editore, rimase un punto dolente nella vita del maestro portoghese.
L’azione si svolge a Lisbona a metà del xx secolo, in un palazzo di un quartiere popolare non meglio identificato dove vivono sei famiglie. Su questa scena si animano personaggi minati da tristezza e rimpianto le cui esistenze paiono ravvivarsi solo per l’improvvisa eco di un concerto di musica classica trasmesso alla radio, che per un attimo riapre il mondo al bagliore della bellezza; o per l’instancabile elaborazione delle strategie, fatte di piccole ipocrisie e compromessi, con cui si tenta di fugare la minaccia dell’indigenza o di realizzare le aspirazioni conformiste della piccola borghesia.
Un universo circoscritto di mantenute, mogli tradite e dolenti, uomini sconfitti dalla vita che hanno rinunciato al futuro a cui fanno da contrappunto gli inserti del diario di una giovane sognatrice, vittima di una vicenda dalla morbosità inaspettata, o ancora le pagine di grande letteratura disseminate in forma di lunghe citazioni; ma soprattutto, gli ideali del protagonista Abel, giovane intellettuale libertario, figura paradigmatica di un determinato universo politico, specie se si tiene in considerazione il contesto in cui il romanzo fu scritto, ovvero gli anni bui del Portogallo salazarista, paese isolato, retrivo e misero dominato da una dittatura fascista.
Palesemente debitore della tradizione del grande romanzo russo da un lato e della coeva generazione dei neorealisti portoghesi dall’altro, Lucernario mostra già evidenti le qualità destinate a caratterizzare il corpus del Saramago più noto: profondo scavo psicologico dei personaggi, grande respiro narrativo, capacità di catturare l’attenzione del lettore.
Feltrinelli, 18 €




Amos Oz - Tra amici
“Tutti sono compagni, ma ben pochi sono amici veri.” Con poche pennellate precise, Amos Oz ricrea il microcosmo di un kibbutz israeliano negli anni cinquanta. La perfezione dell’esecuzione e la profondità di sguardo di quell’eccezionale scrutatore di anime che è Amos Oz danno vita a un affresco indimenticabile, popolato di personaggi che ritornano di storia in storia e che devono la loro forza a un’intensa, luminosa umanità.
Con poche pennellate precise, Amos Oz ricrea il microcosmo di un kibbutz israeliano negli anni cinquanta. Dal giardiniere timido e solitario che ha la passione di dare brutte notizie alla donna lasciata dal marito per un’altra che le vive praticamente accanto; dal mite elettricista che, con sbigottita discrezione, non riesce a capacitarsi dell’amore della figlia diciottenne per il suo insegnante di storia al falegname pettegolo che, in preda all’ira, si accanisce su un bambino per dare una lezione a chi ha maltrattato suo figlio; dalle tentazioni sensuali del segretario del kibbutz durante la sua ronda notturna allo struggente racconto agrodolce degli ultimi giorni di un calzolaio anarchico, appassionato di esperanto e del futuro dell’umanità. Infine, due scelte opposte di fronte al dilemma tra andare e stare: quella di Moshe, che confrontandosi con il padre malato in ospedale finisce per riconoscersi in tutto e per tutto membro del kibbutz, e quella di Yotam, che invece dentro il kibbutz soffre e vorrebbe andare a studiare in Italia, dallo zio che lì ha fatto fortuna.
La perfezione dell’esecuzione e la profondità di sguardo di quell’eccezionale scrutatore di anime che è Amos Oz danno vita a un affresco indimenticabile, popolato di personaggi che ritornano di storia in storia e che devono la loro forza a un’intensa, luminosa umanità.
Feltrinelli, 14 €




Ugo Cornia - Il professionale
"Quell’altra scuola dove andavo a finire era un professionale dove, come in tutti i professionali, le cose vanno avanti in un modo un po’ sballato (ma dove anche ci si diverte abbastanza a guardare i numeri di alto circo degli studenti, e dove tutto funziona un po’ alla rovescia)."
“Questo libro è all’incirca un anno e mezzo della mia vita. Un giorno, proprio mentre stavo guidando per andare a lavorare, mi è venuta di colpo l’idea di licenziarmi.
Così ho fatto: sono tornato a casa e avevo addosso quella tipica felicità del licenziarsi, che non so se sia esattamente opposta alla tristezza di essere licenziati. Poi son rimasto senza soldi e, quasi contemporaneamente, senza una donna. Una mattina squilla il telefono e era una scuola che mi chiedeva se ero disposto a fare una supplenza sul sostegno, e io gli ho detto che mi ero licenziato e quindi ero stato depennato dalle graduatorie, e loro mi hanno detto che per quell’anno non avevano depennato, quindi che gli dicessi se accettavo o no, allora io gli ho detto che arrivavo subito, perché a quel punto c’era da baciarsi i gomiti a tornare a insegnare. Soltanto che per una strana ironia della sorte la scuola che mi ha chiamato era non soltanto nello stesso paese di quella da cui mi ero licenziato dicendo che non sarei mai più entrato in una scuola in vita mia, ma addirittura nello stesso edificio, che era diviso in due per il lungo e ospitava due scuole diverse. Quindi me n’ero andato da un posto tutto scoglionato e dopo soltanto otto mesi ritornavo nello stesso posto. E poi venivo riassorbito dalle più svariate avventure scolastiche.”
Feltrinelli, 11 €




Carla Vangelista - Là in fondo dove c'è ancora cuore
La fine di ogni amore porta con sé una sofferenza grande, che nessuno ci ha mai insegnato ad affrontare. Eppure quanto ci vorrà per uscirne dipende solo da noi...
Ci vuole un secondo per innamorarsi, anni per costruire un amore, un minuto per farlo crollare a pezzi. Esattamente il minuto che intercorre fra la decisione di pronunciare una frase, la tua lotta interiore per sconfiggere l'orrore che ti provocano quelle parole già sospese nella tua testa, il tuo sguardo che abbraccia tutto quello che è tuo, tutto quello che è addosso e dentro di lui - la sua camicia, le sue vene, i suoi occhi, la piccola macchia marroncina che ha sulla tempia - e la veloce, disperata e fredda valutazione che quella frase è necessaria: «È finita». La solitudine ti aggredisce dopo zero minuti, mentre stai ancora pronunciando quella frase o la ascolti da lui, perché non importa chi sia il carnefice ufficiale. Prima due, ora uno. Sei sola. E lo sarai ogni volta che uscirai di casa e vedrai, come per miracolo, che il mondo è composto da coppie. Che il numero due è quello vincente. Che l'unica amica che ti dice che da soli è bello mangia col vassoio davanti alla televisione, ha il vibratore nel cassetto del comodino e ogni tanto piange con te al telefono. Ora vedi tutti quei due perché tu sei diventata un uno. E la colpa, qualunque cosa sia successa fra voi due, è sempre tua...
Mondadori, 17 €




John Grisham - Calico Joe
Quando il baseball si coniuga con i sentimenti.
Romanzo breve e intenso sul tema del perdono e delle seconde possibilità nella vita, per certi versi simile all'Allenatore. Nell'estate del 1973, periodo d'oro per il baseball, un giovane e sconosciuto giocatore di nome Joe nato e cresciuto a Calico Rock in Arkansas, viene reclutato da una squadra di punta, sale alla ribalta per le sue straordinarie capacità atletiche infrangendo ogni record e in brevissimo tempo diventa l'idolo della sua cittadina e dell'intero paese. Warren, un giocatore maturo, mediocre e dal carattere impossibile diventa la sua nemesi e nel corso di una storica partita, lo abbatte colpendolo con la palla in testa impedendogli di continuare la sua brillante ascesa sportiva. Dopo oltre 30 anni, il figlio di Warren, ora un uomo maturo, non ha dimenticato questo terribile incidente che ha segnato profondamente la sua esistenza. Decide quindi di obbligare il padre, ammalato terminale di cancro, a chiedere scusa allo sfortunato Joe che vive recluso a Calico Rock.
Mondadori, 19 €




In prenotazione su IBS

Andrea Camilleri - Una lama di luce
La nuova attesa indagine del commissario più amato dai lettori italiani.
«Per un attimo, mentri che Montalbano tagliava, ’na lama di luci fortissima si partì dal fienili e lo pigliò nell’occhi. A malgrado dell’occhiali, ’stintivamenti li chiuì e quanno li raprì la luci non c’era cchiù».
A Lampedusa sono sbarcati migliaia di tunisini e il ministro degli Interni che ha deciso di fare una ispezione nell’isola ha fatto sapere che farà tappa a Vigàta. Per questo Montalbano, che si vuole tenere il più lontano possibile, se ne va a visitare una mostra di pittura - Donghi, Morandi, Guttuso e Mafai - nella nuova galleria d’arte di Vigàta di proprietà di Maria Angela, Marian per gli amici. Scatta una immediata attrazione tra Marian e il commissario, e la cosa sembra davvero mettere in discussione il legame con Livia. Negli stessi giorni Salvatore Di Marta, proprietario di un supermercato, denunzia la rapina subita dalla moglie Loredana, sorpresa con una grossa somma che stava per versare a un bancomat. Loredana è stata anche violentata e quando qualche giorno dopo si scopre che l’antico fidanzato Carmelo Savastano è stato assassinato, è facile attribuire il furto a lui e l’omicidio a Di Marta. Ma troppe cose non tornano e Montalbano non è tipo da accontentarsi di facili spiegazioni, tanto più che il controllo dei telefoni di Loredana e della sua intima amica Valeria fa sorgere più di un dubbio. Camilleri ci ha abituato nei suoi gialli all’intrecciarsi di due storie che scorrono parallele per gran parte della narrazione e che si disgiungono per poi tornare ad avvitarsi. In questo romanzo le vicende che si combinano tra loro sono tre: il commercio di quadri nei quali è impegnata Marian, il traffico d’armi dei tunisini mentre nella loro patria è in corso la lotta di liberazione, la rapina subita da Loredana e l’omicidio che ne è seguito: quale sarà la direzione giusta per risolvere ogni cosa? Ma non è la sola sorpresa che Una lama di luce riserva. Ritroveremo, infatti, un personaggio dei primi romanzi, e non sarà una presenza di poco conto.
Sellerio, 14 €




Clive Cussler e Graham Brown - I cancelli dell'inferno
Atlantico orientale, nei pressi delle isole Azzorre un cargo giapponese prende fuoco improvvisamente, esplode e cola a picco. Non va meglio a una banda di pirati, accorsi con la speranza di approfittare del disastro… Che cosa sta accadendo in quella parte del mondo? Kurt Austin, Joe Zavala e i loro amici della Squadra Missioni Speciali della Numa, decisi a svelare il mistero, si trovano coinvolti nel folle disegno di un dittatore africano che ha in mano una potentissima arma di distruzione di massa…
Longanesi, 18,60 €




In prenotazione su IBS

Sebastiano Mauri - Goditi il problema
Martino passa l'infanzia in una grande villa alle porte di Milano, che l'eccentrica famiglia Sepe condivide con un numero variabile di ospiti quantomeno inusuali. Una casa dove, tanto per dire, si cena con una scimmia indonesiana di nome Clarissa che ti ruba il pollo dal piatto per strofinarselo addosso. Arrivati i vent'anni, opta per la fuga e si trasferisce a New York con la speranza di sfondare nel mondo del cinema. Rocambolescamente solo, Martino scopre giorno dopo giorno il gusto della normalità di sentirsi diverso da tutto. Una mattina, risvegliandosi in un letto sconosciuto tra un uomo e una donna mai visti prima, s'interroga sui suoi clamorosi naufragi sentimentali, dando inizio a questo irresistibile racconto in corsa. Gli effetti collaterali delle prime, goffe, notti d'amore; la cronaca di un fallimento annunciato con la top model più desiderata al mondo; la burrascosa relazione con l'attore Alejo, che lo porterà dal paradiso dritto all'inferno. Come il film che Martino avrebbe voluto dirigere, il romanzo della sua vita è un vortice in cui tutto precipita e torna in superficie, avventure e contraddizioni, affetti e spudoratezze. Goditi il problema è un inno alla libertà di godersi la vita nonostante tutto, senza remore e prima che sia troppo tardi. Un'avventura metropolitana di sesso e sentimento, di tracolli prevedibili alla ricerca di una tragicomica e commovente scoperta di sé.
Rizzoli, 17 €




In prenotazione su IBS

E. L. James - Cinquanta sfumature di Grigio
Una passione nascente, un’attrazione irresistibile, un desiderio irrefrenabile. Il primo libro della trilogia di romanzi erotici che ha elettrizzato le donne d’America.
Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili… Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E.L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù. Il successo senza precedenti della trilogia Cinquanta sfumature, di cui questo è il primo volume, è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult. Come un ciclone inarrestabile, la passione proibita di Anastasia e Christian ha conquistato le lettrici prima attraverso la diffusione in e-book, poi in edizione tascabile, ponendosi al primo posto in tutte le classifiche del mondo.
Mondadori, 14,90 €




Petros Markaris - L’esattore
Cosa succede quando a uccidere sono le tasse? Stavolta il commissario Kostas Charitos è alle prese con l’“Esattore nazionale”, un misterioso personaggio che prima invia a noti evasori fiscali una lettera in cui li invita a saldare quanto devono al fisco per ottenere un condono; poi, se e quando non ottemperano, trasforma il condono in un condono tombale, uccidendoli con una puntura di cicuta – lo stesso veleno che uccise Socrate. L’Esattore nazionale riesce a far restituire alle casse dell’erario quasi otto milioni di euro in soli dieci giorni – la sua minaccia funziona perché chi ha sgarrato è davvero stato ucciso – e il popolo scende in piazza per inneggiare all’eroe, al santo, che è riuscito là dove i governi hanno (forse dolosamente) fallito. E il commissario Charitos deve combattere, come al solito, con le pressioni del potere, le rivalità degli altri corpi investigativi, le ambiguità di chi lo circonda e le sue stesse ansie, costretto e allo stesso tempo convinto di dare la caccia a un assassino che, però, non sembra privo di ragioni condivisibili.
Bompiani, 18,50 €




Aharon Appelfeld - Il ragazzo che voleva dormire
A diciassette anni non ancora compiuti, Erwin ha già perso tutto: gli affetti, la casa, il passato, spazzati via dalla furia nazista. Nel lungo e rocambolesco tragitto che lo ha portato dall’Europa centrale al porto di Napoli, in attesa di imbarcarsi con altri profughi alla volta di Israele, non ha fatto che dormire ed è vivo solo grazie alla sollecitudine dei compagni di viaggio. Quel sonno misterioso, che tanto inquieta chi gli sta accanto, per Erwin non è evasione, ma una risorsa, l’accesso a una dimensione di vita più compiuta e piena. È un ritorno a casa. Trovare una nuova patria, in Israele, però, significa anche privarsi di una parte di sé, della lingua materna, del proprio nome per tornare a vivere. E così, per il giovane protagonista del romanzo si apre un conflitto tra realtà e ricordo, tra il duro apprendistato a una nuova esistenza e la fedeltà alle proprie radici.
Guanda, 19 €




Penelope Lively - È iniziata così
Sette vite trasformate da un singolo, minuscolo evento, travolte dalla valanga scatenata in una mattina di aprile a Londra dallo scippo dell’anziana Charlotte, che costringe la figlia Rose a rinunciare ad accompagnare a Manchester il suo datore di lavoro, Lord Henry Peters, celebre professore di storia, il quale decide allora di portare con sé la nipote Marion, costretta a inviare al proprio amante un messaggio, puntualmente intercettato dalla moglie, che in questo modo scopre loro relazione... Una sequenza apparentemente inarrestabile.
Perché se il battito d’ali di una farfalla può scatenare una tempesta, se le dimensioni del naso di Cleopatra avrebbero potuto mutare la storia di Roma – un’idea che affascina il professor Peters –, a maggior ragione le nostre minuscole esistenze personali sono in balia del caso: le scelte che crediamo di compiere sono modellate da circostanze esterne su cui non abbiamo alcun controllo e una persona che non abbiamo mai nemmeno incontrato può alterare per sempre il nostro destino.
Penelope Lively mette le sue doti narrative al servizio di questa teoria, seguendo con il consueto sguardo caloroso ed empatico un cast di personaggi cesellati con perizia e amore dentro e fuori dalle loro vicende intrecciate e mostrandoci come, malgrado tante svolte arbitrarie e imprevedibili, l’avventura della vita valga davvero la pena di essere vissuta fino in fondo.
Guanda, 16,50 €




In prenotazione su IBS

Jodi Picoult - L'altra famiglia
Zoe Baxter, musico terapeuta sposata da dieci anni con Max, vorrebbe tanto un figlio, ma non riesce a portare a termine la gravidanza. Dopo l'ennesimo aborto, il matrimonio si sfascia: Max cerca conforto dal fratello e nella chiesa che quest'ultimo frequenta; Zoe si butta nel lavoro e intreccia una relazione profonda destinata a sbocciare in un amore. Ma il desiderio di formare una nuova famiglia, di avere dei figli, si infrange nell'incomprensione dell'ex marito e finisce in tribunale.
Corbaccio, 18,90 €




In prenotazione su IBS

Kerstin Gier - In verità è meglio mentire
158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po' freak e... vedova a nemmeno trent'anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l'esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l'uomo giusto per lei e a cui non importa se è "troppo" intelligente.
Corbaccio, 9,90 €




Michela Murgia - L'incontro
Questo è un racconto incendiario, come certi proiettili lanciati con la fionda.
Corre diritto davanti a sé infuocando le battaglie estive di tre ragazzini, per poi divampare in una guerra di paese combattuta a suon di Salve Regina.
Maurizio ha dieci anni e non vede l’ora che comincino le vacanze. Per lui l’estate significa stare dai nonni a Crabas: lí ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell’estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive. Basta un prete venuto da fuori a fondare
una nuova parrocchia per portare una scintilla di fanatico antagonismo dove prima c’erano solo fratellanze. In quella crepa della comunità l’estraneo può assumere qualunque volto, persino i capelli rossi di un inseparabile compagno di giochi. In questo racconto insieme comico e profondo, la penna inconfondibile di Michela Murgia ci regala un’appassionata storia di formazione in cui il protagonista scopre – insieme al lettore – cosa significa dire noi: «Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo si declinava cosí, al presente plurale».
Einaudi, 10 €



28 maggio 2012 Di Sandra Bardotti

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti