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Un sapore di ruggine e ossa, il film di Audiard dai racconti di Davidson

Il regista Jacques Audiard con Marion Cotillard è partito dalla raccolta di racconti di Craig Davidson per scrivere la sceneggiatura di questo film. Mentre il lavoro procedeva nascevano nuovi personaggi e le storie originarie si allontanavano. Ma la forza, il dramma e l'umanità dei protagonisti sono figli di quella narrazione, così come l'idea che non sai mai quando la sorte ti colpirà, sai solo che lo farà.
Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2012.


Combattimenti tra cani, risse da bar, coppie alla deriva, giocatori d'azzardo: sembra il consueto campionario di uomini alla deriva che la letteratura americana ha saputo da sempre rappresentare. Ma l'originalità di Davidson consiste nel trattare questa materia con una sconfinata umanità, un amore per la vita meravigliosamente intrecciato con un'acuta percezione dell'oscurità. Sono racconti sulla solitudine e sulla disillusione, sulla paura e sulla violenza che governa i rapporti umani, primi tra tutti quelli tra i padri e i figli, tra l'aguzzino e la sua vittima, tra il vincitore e il vinto.

TRAMA

Si comincia al Nord.
Alì si ritrova con Sam, 5 anni, tra le braccia.
È suo figlio, ma lo conosce appena. Senza un domicilio, senza denaro e senza amici, Alì trova rifugio da sua sorella ad Antibes.
Laggiù si trova subito meglio: è ospitato nel garage e la sorella lo aiuta bambino.
In seguito a una rissa in un locale notturno, il suo destino incrocia quello di Stéphanie. La accompagna a casa con la promessa di restare in contatto. Lei è bella e sicura di sé. È una principessa. Tutto li divide.
Stéphanie è addestratrice di orche a Marineland. Sarà necessario che lo spettacolo viri verso il dramma perché un colpo di telefono nella notte li faccia incontrare di nuovo.
Quando Alì la ritrova, la principessa è relegata in una sedia a rotelle: ha perduto le gambe e le illusioni.
L'uomo la aiuta, semplicemente, senza compassione, senza pietà. E lei rivive.




Scrivono Jacques Audiard e Thomas Bidegain nelle note sulla sceneggiatura:
"C'è qualcosa di sorprendente nella raccolta di racconti di Craig Davidson: il ritratto di un mondo moderno e vacillante all'interno del quale traiettorie individuali, semplici destini si ritrovano magnificati dal dramma e dagli incidenti."
E ancora:
"Ali et Stéphanie, i nostri due protagonisti, non esistono nei racconti e la raccolta di Craig Davidson sembra appartenere alla preistoria del progetto, ma la forza e la brutalità della narrazione, la volontà di sublimare i personaggi nel dramma, nel melodramma, ne sono l'esito diretto."




il libro


Cast artistico



Stéphanie - MARION COTILLARD
Ali - MATTHIAS SCHOENAERTS
Sam - ARMAND VERDURE
Louise - CÉLINE SALLETTE
Anna - CORINNE MASIERO
Martial - BOULI LANNERS
Richard - JEAN-MICHEL CORREIA



Cast tecnico



Regia - JACQUES AUDIARD
Sceneggiatura - JACQUES AUDIARD e THOMAS BIDEGAIN, su DE ROUILLE ET D'OS di Craig Davidson
Fotografia - STÉPHANE FONTAINE
Montaggio - JULIETTE WELFLING
Musiche original - ALEXANDRE DESPLAT
Décors MICHEL BARTHÉLÉMY (a.d.c.)
Produttore esecutivo - MARTINE CASSINELLI



Chi è Craig Davidson



18 maggio 2012 Di G.M.


18 maggio 2012

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