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La magia di Harry Potter nella nuova traduzione economica e tascabile Salani

ARRIVA IN LIBRERIA HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE PER LA PRIMA VOLTA IN EDIZIONE TASCABILE IN UNA NUOVA TRADUZIONE E CON UNA NUOVA COPERTINA.


Adriano Salani Editore
inaugura la nuova collana Biblioteca Economica Salani pubblicando per la prima volta in edizione tascabile, nella traduzione rivista da Stefano Bartezzaghi, Harry Potter e la pietra filosofale, il primo capitolo della saga firmata da J. K. Rowling che ha segnato l’immaginario di intere generazioni e ha cambiato il modo di considerare la letteratura per ragazzi.


Nuova collana, nuova traduzione, nuova copertina...

La nuova copertina di Harry Potter e la pietra filosofale

Non si sottolinea mai abbastanza l'importanza di una traduzione e il ruolo che essa svolge nel creare una precisa simbologia che unisca il mondo dell'opera e quello del lettore.
Quando è stato tradotto il primo volume della saga di Harry Potter, il secondo non era stato ancora scritto e così i successivi. Soltanto al momento di affrontare il settimo, il traduttore ha conosciuto l’opera nella sua interezza. Nella pratica questo ha significato non avere la possibilità di scegliere con la necessaria ponderazione.
Salani ha così deciso di offrire ai lettori una traduzione che tenesse conto dell’evoluzione della saga, rivedendo, anche profondamente, i libri esistenti.
Un nuovo Harry Potter, insomma, nel quale ogni dettaglio è stato rivisto e considerato con attenzione perché la nuova edizione fosse più vicina allo spirito dell’originale, nel rispetto di quello che è ormai diventato un grande classico dei nostri tempi.


Questo compito è stato affidato a Stefano Bartezzaghi, linguista, semiologo ed esperto in giochi di parole. Con lui hanno collaborato a stretto contatto l'editor Viola Cagninelli, e un comitato a cui hanno partecipato Marina Astrologo e Beatrice Masini, che hanno tradotto rispettivamente i primi due e gli altri cinque volumi; le due editor che hanno curato i sette volumi per Salani, Serena Daniele e Daniela Gamba; la curatrice del sito di Harry Potter, Maria De Toni; la presidente della Società Nazionale Harry Potter, Laura Faggioli; l'autore dello studio Harry Potter e la filosofia, Simone Regazzoni; il presidente di Salani, Luigi Spagnol e il direttore editoriale, Mariagrazia Mazzitelli .

Stefano Bartezzaghi ha dichiarato: "Sono stato un appassionato di Harry Potter già dalla prima ora, lo sono stato fino all’ultima pagina. All’inizio sembrava una bellissima storia per ragazzi; alla fine del settimo volume, era un’opera diversa, i cui personaggi erano cresciuti assieme ai loro lettori. Neville Paciock era il nome giusto per il ragazzino pasticcione dell’inizio, non certo per il coraggioso eroe del settimo volume, nonché futuro professore di Erbologia… Fare questi cambiamenti mi è perciò parso come restituire al testo qualcosa che gli era dovuto" .

Cosa resta? Cosa cambia?

Rileggendo Harry Potter con il senno di poi, il senno di chi sa dove si annoderà, alla fine, ognuno dei fili che J.K. Rowling ha incominciato a tessere dalla prima pagina del primo volume, il comitato si è trovato di fronte alla necessità di operare alcune scelte sostanziali: mantenere i nomi di luoghi e personaggi della traduzione precedente; ritornare al nome originale; scegliere un nome del tutto nuovo.
Per fare solo un esempio, senza svelare altre piacevoli sorprese che la lettura di questa nuova versione riserva: per quanto riguarda il nome delle Quattro case in cui si dividono gli studenti di Hogwarts, la precedente traduzione italiana seguiva solo in parte i corrispondenti inglesi. Erano state aggiunte, per esempio, indicazioni di colore del tutto assenti nell’originale. Si è così deciso per Grifondoro, Tassofrasso, Corvonero e Serpeverde.
Ogni scelta è stata a lungo ponderata, tormentata, sofferta. La conoscenza dell’intera opera ha richiesto di ritoccare anche il lessico ‘tecnico’ degli incantesimi inventato da J.K. Rowling; la tassonometria delle creature fantastiche (i ‘folletti’ sono tornati a essere i ‘goblin’ come nell’originale); certe usanze, come i nomi e i cognomi che incominciano con la stessa iniziale.

Tutta nuova anche la copertina della nuova edizione, a cura di Clare Melinsky e approvata dall’autrice, che firma di suo pugno la scritta Harry Potter.


Nell'attesa della seconda e ultima parte del film Harry Potter e i Doni della morte, che uscirà nelle sale a metà luglio, a concludere la saga, Salani offre la possibilità di riscoprire il mondo di J.K. Rowling in una versione nuova e sorprendente, rivista accuratamente nel rispetto dell'originale.


21 aprile 2011 Di Sandra Bardotti

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