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I primi titoli della casa editrice "anfibia" ideata dallo scrittore Giulio Mozzi
I primi nati in casa Vibrisselibri
È stata presentata ufficialmente il 16 novembre a Roma, al Caffè Fandango, l'ultima iniziativa firmata Giulio Mozzi, uno dei protagonisti principali del mondo editoiale italiano. A Milano verranno presentati alla Feltrinelli di via Manzoni il prossimo 12 dicembre i primi due titoli nati dalla casa editrice web Vibrisselibri. La data non è casuale: è l'anniversario della strage di Piazza Fontana, ed entrambi i libri (un romanzo e un saggio) hanno a che fare con quella tragedia.
Vibrisselibri: una vetrina diversa Vibrisselibri, battezzata al Caffè Fandango di Roma lo scorso 16 novembre, nasce dall’esigenza di trovare un nuovo spazio nel mondo dei libri, collocandosi in un’area intermedia tra l’editoria “industriale” e gli editori medio-piccoli. Vibrisselibri punta dunque ad accreditarsi come il terzo riferimento editoriale italiano, che utilizza la rete (prodotto ormai maturo e deideologizzato) per dare voce a testi di valore e che, al tempo stesso, crede che i libri veri restino cartacei. Una vera e propria “vetrina” per lettori ed editori, dunque, che propone opere considerate alcune volte “fuori norma”, caratterizzate da un margine di rischio - spesso non solo imprenditoriale.
Perché la carta non è tutto (ma aiuta) Nel suo sito Vibrisselibri propone gratuitamente al lettore dei file contenenti testi “lavorati”, quindi completi di editing, grafica, promozione di un ufficio stampa. Saranno libri veri e propri, protetti da licenze copyleft: non manoscritti allo sbaraglio. Vibrisselibri nasce dalla convinzione che questi libri, pur essendo sans papier (che è il titolo della collana di narrativa), abbiano pieno diritto di cittadinanza nella Repubblica delle Lettere, e pensa che l’approdo al cartaceo sia il naturale sbocco delle opere che intende proporre. Perciò, oltre a essere una casa editrice, Vibrisselibri si propone anche come agenzia letteraria, con l'intenzione di convincere gli editori a pubblicare questi libri “già pronti”, libri che, comunque, avranno una loro esistenza in rete.
Come è nata Vibrisselibri? Questa iniziativa ha trovato il suo brodo di coltura in internet, luogo che, grazie a blog, siti letterari, forum di cultura ha portato alla luce un’esigenza nuova di scrittura e di fruizione letteraria. Dal famoso anatema di Tiziano Scarpa, “Bloggers siete peggio di Liala!”, è passato molto tempo e si sono consolidate realtà come nazione indiana, bombacarta, wu ming, lipperatura, primo amore, giugenna (oltre ovviamente a vibrissebollettino del quale vibrisselibri è figlio) alle quali si sono affiancate iniziative editoriali, piccole ma intraprendenti, come la Untitled Editori o ScrittoMisto. «Non sarei mai stato capace di immaginarmi una cosa come Vibrisselibri - afferma Giulio Mozzi - senza l’esperienza e i ragionamenti dei Wu Ming (e del conseguente I Quindici), senza tutto ciò che è avvenuto nel mondo della musica, ecc. Non credo che Vibrisselibri sia una novità strepitosa. Credo che sia un ulteriore passo, sperimentale, verso una destinazione tuttora piuttosto ignota».
Qui carta ci cova Vibrisselibri, nata e maturata in questo orizzonte, fa tesoro dell’esperienza che i Vibrisselibrai (fra i quali molti editor, scrittori, pubblicitari e giornalisti di nome) mettono a disposizione gratuitamente, e si propone di realizzare e far circolare gratuitamente opere letterarie degne di nota, utilizzando mezzi e possibilità in Italia ancora poco sfruttate. L’approdo alla carta è ancora centrale, insomma, ma... non è tutto, quando un’opera vale!
I primi due titoli Sono due, legati a doppio filo, i primi nati di Vibrisselibri, la casa editrice “anfibia” ideata dallo scrittore Giulio Mozzi: la prima parte del romanzo L’organigramma di Andrea Comotti e il saggio Una tragedia negata di Demetrio Paolin.
Entrambi, scaricabili gartuitamente dal sito, saranno presentati ufficialmente a Milano il 12 dicembre 2006, alle ore 18, presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni. La scelta della città e della data non è casuale. Il romanzo di Comotti, infatti, è un’investigazione fantastica sull’attentato di Piazza Fontana, avvenuto a Milano il 12 dicembre 1969, nel quale sedici persone furono ammazzate; mentre il saggio di Paolin ricostruisce l’immagine che la narrativa italiana ha proposto, soprattutto in tempi recenti, dei cosiddetti “anni di piombo”. In cantiere, Vibrisselibri ha già altri tre testi approvati per la pubblicazione: Paura della notte e Appuntamento con il notaio di Alessio Paša e Nenio di Eugenio De Medio.
| 28 novembre 2006 | | Di G. M. |
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