Ricerca avanzata

Articolo


A bottega per imparare e lavorare scrivendo con Lucarelli, Cogo, Rigosi...

... e molti altri.
Avreste mai immaginato di poter lavorare alla scrittura di alcune puntate delle trasmissioni televisive di approfondimento curate da Carlo Lucarelli?
O di collaborare alla nascita di serie televisive che stanno sviluppando Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e Michele Cogo?
E addirittura metter mano ad alcuni soggetti scritti da Fellini e mai prodotti, sperando di dar loro una vita nella sale?
Questo sarà la Bottega di narrazione Finzioni. Naturalmente un corso che avrà un costo, ma che potrebbe rendere molto. Pensateci seriamente.


Carlo Lucarelli, Beatrice Renzi, Giampiero Rigosi e Michele Cogo

  • LUOGO: BOLOGNA - sale corsi dell'Hotel Mercure Bologna Centro, viale Pietramallera n.59
  • DATE: La Bottega comincerà gli incontri il 31 gennaio 2011 e li sospenderà per la pausa estiva dal 2 luglio all’11 settembre 2011, per poi riaprire dal 12 settembre al 16 dicembre 2011
  • CHI: Carlo Lucarelli, capo bottega, Michele Cogo, Giacomo Manzoli e Giampiero Rigosi
  • LEZIONI MAGISTRALI: Ermanno Cavazzoni, Giancarlo De Cataldo, Marcello Fois, i Manetti Bros., Roberto Santachiara, Nicola Giuliano e Valerio Evangelisti
  • PER SAPERNE DI PIÙ: www.bottegafinzioni.it

Parte così una iniziativa veramente innovativa: non solo formazione ma lavoro, non solo teoria ma pratica, non solo accademia asettica ma le mani in pasta, anche sporcandosi, con la possibilità concreta di un futuro lavorativo nel mondo della cultura.
Ed è davvero un'opportunità nuova, ma che si rifà all'antica tradizione delle botteghe d'arte, come quella del Cavalier d'Arpino di Caravaggio, per intenderci.
Un programma intenso e impegnativo. Per organizzare docenti e studenti ci voleva una coordinatrice con grande esperienza, come Beatrice Renzi, dal 2000 assistente personale di Carlo Lucarelli.
È proprio lei a parlarci di questa idea e del suo sviluppo.


Dalla vostra presentazione l’iniziativa appare come una vera bottega artistica, in cui si studierà ma anche si lavorerà su progetti concreti. Com’è nata l’idea, veramente innovativa rispetto ad altri progetti formativi, e quali caratteristiche dovranno avere i partecipanti, considerata anche la qualità del progetto?
Come avverranno le selezioni?
Qual è il candidato ideale?


L’idea ci è stata ispirata dall'Università del Progetto, che Michele Cogo ha fatto nei primi anni Novanta, e che aveva la stessa struttura e funzionava bene. Anche se si occupava di altre materie: design e comunicazione.
Michele ha proposto la cosa a Giampiero Rigosi, al quale è piaciuta. E poi insieme l'abbiamo proposta a Carlo, che anche lui ha aderito. Infine a me.
La struttura divisa in tre aree l'abbiamo pensata con Giampiero.
I partecipanti speriamo che siano tutte persone con un'alta sensibilità narrativa.
Non c'interessa la preparazione nozionistica ma il talento, è quello che proveremo a individuare durante le selezioni, mediante un testo scritto (che dobbiamo ancora decidere) e un colloquio.


Area di non-fiction
Direzione lavori: Michele Cogo. Supervisione: Carlo Lucarelli.
si lavorerà alla scrittura di alcune puntate delle trasmissioni televisive di approfondimento curate da Carlo Lucarelli per le prossime stagioni televisive


I lavori in programma sono straordinari.
Mi puoi parlare in particolare del progetto su Fellini e la collaborazione del “magnifico” Ermanno Cavazzoni?


È nato perché il relatore di tesi di laurea e dottorato di Michele Cogo, Paolo Fabbri, è stato nominato Presidente della Fondazione Fellini e lo ha chiamato per collaborare con la Bottega, perché sapeva che la stavamo aprendo. 
Quando Michele è andato a parlargli gli ha proposto di lavorare a questi film mai realizzati da Fellini con gli studenti. 
Ovviamente abbiamo accettato subito e poi abbiamo coinvolto come garante e supervisore Ermanno Cavazzoni, che Michele conosce da anni perché era suo professore all'Università del Progetto, appunto. Il quale ha accettato subito e con entusiasmo.


Area di fiction
Direzione lavori: Michele Cogo e Giampiero Rigosi.
Supervisione: Ermanno Cavazzoni e Carlo Lucarelli.
gli iscritti potranno lavorare al progetto nato in collaborazione con la Fondazione Fellini: "I film mai realizzati di Federico Fellini". Alla Bottega sono stati affidati alcuni soggetti scritti da Fellini e mai prodotti, affinché i partecipanti portino a compimento le sceneggiature di alcuni di questi capolavori nel cassetto, sperando che possano presto uscirne


Lucarelli generosamente ha messo in campo tutti i progetti che lo vedono coinvolto in prima persona. Quale sarà il ruolo degli altri docenti? In particolare Cogo e Rigosi?


Cogo porta il progetto Fellini, oltre alla progettazione didattica generale della Bottega, quest'ultima fatta con Rigosi, il quale, oltre ai progetti che ha in corso con Lucarelli (serie Tv) porta la sua esperienza didattica sulla narrativa scritta.

Come sei approdata a questo lavoro? E quale sarà il tuo compito? Cosa ti aspetti da questa esperienza?

Io collaboro con Lucarelli dal 2000 e in passato mi sono occupata più volte dell’organizzazione di laboratori di scrittura in cui Carlo era coinvolto in prima persona.
In questo caso mi occuperò di coordinare i lavori dei docenti e gli interessati si potranno rivolgere a me per le iscrizioni.
Per me si tratta della realizzazione di un sogno che avevo nel cassetto da tempo e mi auguro che la bottega possa diventare nel tempo una realtà consolidata.


Area fiction
nell’area fiction si lavorerà anche su alcune puntate di serie televisive che stanno sviluppando Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e Michele Cogo 

L’idea è costruire un luogo analogo alla Scuola Holden di Torino, che ruota attorno alla figura di Baricco qui sostituita da Lucarelli? O avete in mente altro, come una sorta di “casa di produzione” per sceneggiature, fiction, film che diventi attiva a tutti gli effetti e coinvolga molti altri scrittori?


L'idea in qualche modo potrebbe essere simile, però la Bottega è proprio il contrario di una scuola.
Si lavorerà nella maggior parte dei casi a progetti in produzione o sviluppo, senza alcuna vocazione all'espansione indefinita della struttura.
La Bottega dovrà per forza di cose rimanere piccola, altrimenti verrebbe meno il rapporto diretto, indispensabile, tra capi bottega e allievi.


Al termine dei corsi quale saranno i possibili sbocchi per i partecipanti? Cosa rimarrà loro in mano?

Questo non lo possiamo dire ora, lo vedremo.
Però siamo certi che se la cosa funziona usciranno un pezzo di curriculum in più da usare per cercare lavori. Se poi saremo fortunati, i più bravi potranno essere impiegati nelle prossime produzioni. Ma su questo fronte non possiamo garantire nulla.


Avete già avuto riscontri? Che tipo di persone stanno proponendosi? Quando finiranno le selezioni e inizieranno le lezioni?

Per ora abbiamo avuto buoni riscontri, le selezioni partiranno da metà gennaio e le lezioni dal 31 gennaio.


Area di letteratura
Direzione lavori: Giampiero Rigosi. Supervisione: Carlo Lucarelli.
si costruirà una raccolta di racconti (su soggetti ideati e scritti dai partecipanti) che verranno pubblicati sul Corriere della sera (ed. Bologna) e che in seguito saranno raccolti in antologia da Baskerville, la casa editrice fondata da Pier Vittorio Tondelli nel 1986



19 novembre 2010 Di Giulia Mozzato


19 novembre 2010

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti