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Blog letterari, riviste online e la discussione sulla letteratura

Blog letterari e riviste online: un nuovo potente strumento di diffusione di idee ancora da disciplinare e perfezionare.


I blog letterari (o lit-blog) e le riviste online sono ormai un canale privilegiato di informazione e dibattito culturale. L’esplosione del fenomeno e il successo è ancora recente, e sono molti quelli che sostengono che, nonostante i dati ne decretino un discreto seguito, l’opinione pubblica sia ancora plasmata principalmente dai vecchi media, cioè giornali e televisione. Quella dei blog letterari, comunque, non è certo più una stravagante abitudine di pochi, bensì un luogo di incontro di varie generazioni di scrittori, intellettuali, giornalisti e lettori, più o meno giovani. E tra le penne che firmano interventi e recensioni ci sono autori affermati, critici letterari, giornalisti culturali, professori universitari.


Nuovo panorama critico

Leggi l'intervista a Giulio Mozzi
La spinosa questione che da tempo discute sulla morte della critica letteraria nel nostro paese sembra avere come risposta il fiorire dei blog letterari, dove invece si delinea un panorama critico attivo e attento alle pubblicazioni editoriali. Soprattutto, sembrano spesso superate proprio dai blog letterari le distinzioni accademiche tra letteratura alta e letteratura di genere, permettendo spazi di dibattito nuovi e attuali, fuori dal vetusto accademismo che è stato una delle cause principali del cristallizzarsi e affievolirsi della riflessione critica sulla letteratura. Aprendo al contemporaneo e alla società in cui viviamo, numerosi sono anche gli interventi che riguardano le nuove forme di arte e intrattenimento, ovvero la televisione, il cinema, il fumetto e il videogioco. E anche la politica e l'attualità entrano con forza negli argomenti e nelle discussioni letterarie, molto più che nei blog stranieri.


Diffusione trasversale, moltiplicazione dei punti di vista

Certo è che i giornali e le riviste cartacee difficilmente riuscirebbero a tenere il passo con la circolazione delle notizie all’epoca di internet. Se da un lato questo è un modo per filtrare le notizie e arenare alcune feroci e inutili polemiche che partono come raffiche di mitra sui blog, dall'altro la riduzione delle pagine culturali dei quotidiani necessita di un compendio sull’evoluzione editoriale quotidiana. Così i blog letterari suppliscono al compito che prima era di importanti testate giornalistiche (promuovendo poi dibattiti ulteriori sulla carta stampata), grazie soprattutto allo strumento di diffusione trasversale del copia/incolla e del passaparola. Se rispetto alle riviste tradizionali i blog letterari rappresentano una moltiplicazione di punti di vista, rispetto ai quotidiani hanno coperto un vuoto normativo e avviato importanti discussioni. Anche se spesso si accavallano e si esauriscono nell'arco di pochi giorni (ma quando il medium è relativamente nuovo sono rischi inevitabili che concorrono a perfezionarlo).

Nuove soluzioni editoriali

Leggi l'intervista a Massimo Maugeri
Tutto questo discorso si collega evidentemente anche allo stato in cui versa l’editoria e alla questione della concentrazione editoriale. Sono molti, infatti, gli scrittori che vedono nella rete una nuova soluzione per aggirare il mercato editoriale e promuovere i propri testi online, rendendo possibile il download immediato. Con il rapido sviluppo dell’e-book, inoltre, si apriranno nuove interessanti prospettive.
Quella dei blog è anche una vetrina per dare spazio a classifiche di qualità, completamente ignorate dai quotidiani e dalle riviste. Da più di un anno, Andrea Cortellessa, Alberto Casadei e Guido Mazzoni hanno lanciato l'iniziativa della classifica di qualità Stephen Dedalus, scegliendo un gruppo di "grandi lettori" addetti a stilare una classifica dei libri di narrativa italiana usciti nell'ultimo semestre. E sempre da quel progetto è nata la rivista online Stephen Dedalus.


Blog, riviste online, blog collettivi

Non tutti i blog letterari sono uguali. Innanzitutto va fatta una distinzione tra blog letterari e riviste online. Molte riviste tradizionali si sono dotate di un sito, per raggiungere una fetta di lettori molto più ampia in un tempo più breve. Spesso queste riviste online sono chiuse, mentre i blog si aprono ai commenti dei lettori. Vi sono poi blog collettivi che ospitano più autori, ognuno responsabile di quello che scrive, senza una redazione organizzata come invece quella delle riviste online.


La MAPPA DEI LIT-BLOG proposta da Wuz



30 settembre 2010 Di Sandra Bardotti

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