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Disco, libro, tour, discografia completa, intervista esclusiva
 | | Max&Douglas/Grazia Neri - © Giunti |
Ivano Fossati
Vogliamo dedicare un po' di spazio a Ivano Fossati. E per farlo, iniziamo col presentare il libro di Andrea Scanzi che ne Il volatore fa un completo ritratto del musicista genovese. Poi l'ultimo suo capolavoro L'Arcangelo, un disco che non smentisce il talento di Fossati. In più per i lettori di WUZ, un'intensa intervista in cui il cantautore racconta la Genova degli anni Settanta, gli Italiani d'Argentina, il rapporto tra l'artista e l'ascoltatore...
IL DISCO
Ivano Fossati è uno dei pochi musicisti italiani capaci di “pietrificare”, di “mineralizzare” canzoni di musica leggera. Statue e monumenti che si muovono dolcemente nel flusso mediatico delle programmazioni radiofoniche. Si fanno posto tra la mediocrità del panorama musicale italiano. Trovano il loro museo nell’ascolto intimo. Qui si contempla il peso della scrittura di Ivano Fossati. L’Arcangelo è un disco “non intimista”, che racconta fenomeni di questo mondo, la migrazione, l’amore, l’integrazione culturale, la nuova economia, l’omosessualità. Il singolo Cara Democrazia (ritorna a casa che non è tardi) è già un inno. Sciolte le briglia alle chitarre rock il pezzo “è un’esortazione civile a fermarsi, a pensare che termini come libertà e democrazia sono sempre più, nel nostro occidente e in molte parti del mondo, abusati e svuotati progressivamente di significato, proprio da chi promette democrazia e libertà che sono sempre più di mercato”. Ci sono pezzi sentimentali che non sfuggono al primo ascolto dell’album e che promettono in quelli successivi altre rivelazioni musicali e testuali. L’amore fa, sembra quasi una risposta a distanza a Cardiologia di Francesco De Gregori, in un carteggio ideale tra poeti. Forse la punta dell’iceberg di questo album è Il Battito. È un caso di canzone impegnata che si rivela in forme non banali. È un invito a superare le barriere linguistiche e culturali. Forse un sogno apolide. Tocchi leggeri di piano e tastiera dolcemente fanno pensare al Ryuichi Sakamoto di Forbidden Colors
IL LIBRO
Ivano Fossati nasce il 21 settembre 1951 a Genova. La sua infanzia trascorre nel quartiere di Marassi. All’età di otto anni prende lezioni di pianoforte spinto dalla madre. Ma si invaghisce presto anche della chitarra e del flauto. La passione per la musica cresce sempre di più e lo porta a viaggiare. Ne Il Volatore Ivano Fossati decide di raccontarsi per la prima volta. Leggiamo dei suoi inizi come musicista e autore, dei suoi primi album (lo strano rapporto con La mia banda suona il rock) degli incontri privati e artistici con personaggi della musica: Lucio Battisti, Loredana Bertè, Mia Martini (e del loro amore e dell'ostracismo che colpì la cantante), Celentano, Fiorella Mannoia, Fabrizio De André (e del loro modo di lavorare ad Anime salve). Ma anche del suo legame con il figlio Claudio, del suo atteggiamento verso la Tv e i media in generale.
Andrea Scanzi scrive di arte e umanità varia ne La stampa e Il mucchio selvaggio. Ha scritto i testi dell’autobiografia di Roberto Baggio e tre libri: Il piccolo aviatore, C’è tempo, Canto del Cigno. Ha ricevuto lo Sporterme 2003 come miglior giornalista italiano under 30 e il Premio Coni Sezione Letteratura 2005.
IL TOUR
28/06/2006 - Parma (PR) - Cortile della Pilotta 29/06/2006 - La Spezia (SP) - Pop-Eye - Giardini Allende 07/07/2006 - Pistoia (PT) - Pistoia Blues - Piazza Duomo 13/07/2006 - Roma (RM) - Cavea Auditorium R. Piano 15/07/2006 - Ferrara (FE) - Piazza Castello 18/07/2006 - Genova (GE) - Porto Antico 20/07/2006 - Oderzo (TV) - Piazza Umberto I 21/07/2006 - Villafranca (VR) - Castello Scaligero 24/07/2006 - Castellazzo di Bollate (MI) - Villa Arconati 26/08/2006 - Terni (TR) - Anfiteatro Romano 04/09/2006 - Torino (TO) - Auditorium del Lingotto 06/09/2006 - Trento (TN) - Piazza Duomo
Eventi particolari:
16 Maggio 2006 Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi MTV - Storytellers concerto e chiacchiere con Paola Maugeri in diretta streaming sul sito di MTV
2 luglio 2006 Passo di Lavazè, Latemar (TN) per la rassegna I suoni delle Dolomiti
7 luglio 2006 Pistoia Blues Festival
I musicisti che accompagneranno Fossati nel tour sono: Pietro Cantarelli (tastiere), Riccardo Galardini (chitarre), Claudio Fossati (batteria), Daniele Mencarelli (basso) Fabrizio Barale (chitarre), Mirko Guerrini (fiati e tastiere), Marco Fadda (percussioni).
LA DISCOGRAFIA
Dolce acqua (1971) con i Delirium Il grande mare che avremmo traversato (1973) Poco prima dell'aurora (1973) con O. Prudente Good-bye Indiana (1975) La casa del serpente (1977) La mia banda suona il rock (1979) Panama e dintorni (1981) Le citta' di frontiera (1983) Ventilazione (1984) 700 giorni (1986) La pianta del tè (1988) Discanto (1990) Lindbergh - Lettere da sopra la pioggia (1992) Dal Vivo vol.1 - Buontempo (1993) Dal Vivo vol.2 - Carte da decifrare (1993) Il toro (1994) colonna sonora Macramè (1996) Canzoni a raccolta - Time and Silence (1998) La Disciplina della Terra (2000) Lampo viaggiatore (2003) Dal Vivo vol.3 - Tour acustico (2004)
| 11 maggio 2006 | | Di Francesco Marchetti |
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