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Vincenzo Cerami racconta la sua vita di parole a Roma e Milano

Vincenzo Cerami sarà ospite dell’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 5 all’8 giugno 2010 con una rassegna antologica: quattro spettacoli scritti e interpretati dal grande scrittore tra cui Una vita di parole, novità assoluta che sarà presentata in anteprima al Parco della Musica.
Lo spettacolo sarà rappresentato anche a Milano, al Teatro Franco Parenti, il 9 giugno 2010.


ROMA - Auditorium Parco della Musica
5-8 giugno 2010 - ore 21,00


5 giugno
Si inizia il 5 giugno con Italia mia,
un festoso e acido viaggio nella nostra storia recente. Una riflessione sull’Italia che prende spunto dal Leopardi del canto All’Italia per raccontare quel che è successo in questi anni dentro e intorno agli italiani.
Cerami parla del nostro paese attraverso gli artisti che disegnano il bello e lo realizzano. Non ci sono solo le parole dello scrittore a ricostruire l’affresco, ma anche la musica dal vivo eseguita da Emiliano Begni e il canto di Federica Vincenti con la consulenza musicale di Nicola Piovani.
Dal 27 maggio Italia mia sarà anche un libro-DVD (Promo Music Books) che propone il testo di Cerami accompagnato da un dvd con le riprese dello spettacolo.

6 giugno
Si prosegue il 6 con Viaggio nel silenzio, un poemetto con protagonista un uomo insonne che passa tutta la notte davanti al computer, navigando su internet. Un viaggio nella rete, nel magma dei nostri giorni postmoderni, senza distanze. Sullo schermo si incrociano e si susseguono le immagini di siti bizzarri e spesso incredibili.
Un racconto pieno di parole incastonate nelle musiche scritte ed eseguite da Aidan Zammit e accompagnate dalle immagini video curate da Matteo Cerami.

7 giugno
Una vita di parole
è il racconto di un narratore che ha sempre cercato le parole, le sonorità e le immagini più adatte e più espressive per la messa in scena della nostra vita di esseri umani e di cittadini. Le storie di Cerami, qua e là spezzate da irruzioni a voce alta di alcuni grandi artisti, sono una finta autobiografia. L’ambizione è di gettare un fascio di luce laterale, inusitata, sulla realtà vista da un uomo che per parlare si serve dei linguaggi dell’arte.

8 giugno

La rassegna si chiude l’8 giugno con Lettere al metronomo, un epistolario in versi concepito per il teatro. Queste poesie sono scritte per essere ascoltate e non lette in solitudine.Con lui sul palco Cristiana Arcari, voce cantante.
La musica, curata da Nicola Piovani, è affidata alle tastiere di Aidan Zammit

www.auditorium.com


MILANO - Teatro Franco Parenti
9 giugno - ore 21,00


Una vita di parole. Vincenzo Cerami, questa volta, ha un tono colloquiale, parla direttamente al pubblico, senza mediazioni.
Va a braccio e tenta il racconto della sua avventura artistica, di un vivere quotidiano che sogna un mondo fantastico attraverso l’impervio e menzognero universo della lingua.
Il pubblico conoscerà la sua scoperta della letteratura al tempo dei temi liberi scolastici, allievo del giovane professor Pasolini; del cinema, con Totò e i film western; l’incontro con gli scrittori e i cineasti della seconda metà del Novecento; la folgorazione del teatro; l’amicizia con i compagni di strada: Caproni, Moravia, Calvino, Fellini, Amelio, Bellocchio, Citti, Benigni; il suo amore per la comicità e per la musica (da Nicola Piovani a Philip Glass), e anche per il fumetto (da Silvia Ziche a Milo Manara).

teatrofrancoparenti.it


Per saperne di più


26 maggio 2010 Di G.M.

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