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ARTICOLO
Da Facebook ai Blog: la rete vuole salvare Per un pugno di libri
Da 13 anni ogni domenica pomeriggio alle 18,00 chi ama la lettura ha un appuntamento televisivo, uno dei pochissimi: Per un pugno di libri, la trasmissione di Rai Tre condotta da Neri Marcorè e Piero Dorfles (e scritta da Gabriella Oberti, Alessandro Rossi e Igor Skofic che firma anche la regia) che ha un grande ulteriore pregio: coinvolgere i ragazzi. Ora la notizia pare certa: chiuderà. E così Facebook e i blog si mobilitano per raccogliere adesioni e impedire questa scelta.
Che poi a fare questa comunicazione sia il neo-direttore di RAI 3 Antonio Di Bella che ha sempre dichiarato di essere indipendente e di voler difendere lo spazio culturale della rete (basta ascoltare i suoi interventi settimanali alla trasmissione radiofonica
Caterpillar
...) la cosa ha del paradossale.
43.000 iscritti al gruppo FACEBOOK Salviamo per un pugno di libri RAI3
e il numero continua a crescere
migliaia di e-mail
di protesta all'indirizzo RAI
http://www.raitre.rai.it/dl/RaiTre/contatti.html
quasi 7.000 pagine e gruppi FACEBOOK
che linkano alla petizione
e al gruppo
3.000 firmatari della petizione on-line
I commenti?
♣ Cultura vuol dire libertà
♣"Per un pugno di libri "è una delle poche trasmissioni per cui vale la pena di pagare l'abbonamento
♣ Non lamentatevi se molta gente non vuol più pagare il canone rai e spera ardentemente che tale tassa venga abolita. Con mosse come questa, dovreste essere voi a pagarci per guardare la televisione che producete
♣ Oltre a "Per un pugno di libri" cancelleranno, o hanno già cancellato, altre trasmissioni interessanti e informative
♣ Ma la televisione italiana è in questa situazione ormai da più di quindici anni! Cosa c’è da stupirsi? Io accendo il televisore soltanto per vedere il tg.
♣ Mi dispiacerebbe se venisse cancellata. Però a volte manca di mordente e fa sembrare i libri un po’ noiosi….
On-line anche il sito del programma: www.perunpugnodilibri.rai.it
che non riporta alcune notizie
E il sito di Neri Marcorè www.nerimarcore.it
che invece fornisce alcune informazioni e una piccola rassegna stampa
12 marzo 2010
Di
G.M.
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