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ARTICOLO
La storia per immagini di
Il gusto proibito dello zenzero
: la persecuzione dei giapponesi negli Stati Uniti
Il romanzo di Jamie Ford,
Il gusto proibito dello zenzero
, edito da Garzanti, introduce un tema storico poco noto ai più: la reclusione in campi di lavoro di cittadini di origine giapponese (americani anche da più generazioni) compiuta negli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale. Ecco alcune foto d'epoca che documentano luoghi e situazioni che figurano come elemento narrativo nel romanzo. C'è anche l'immagine dell'unico personaggio reale della storia, un importante musicista jazz, Oscar Holden, la cui musica diventa una specie di colonna sonora di ogni evento raccontato. Le immagini sono tratte dal sito ufficiale di Jamie Ford.
La recensione di
Il gusto proibito dello zenzero
Oscar Holden al pianoforte
L'insegna dell'Hotel Panama, nelle cui cantine erano stati accatastati gli averi dei giapponesi quando vennero espulsi da Seattle e dove Henry cerca tracce di Keiko.
Sui muri delle città americane appaiono dei manifesti che intimano ai giapponesi l'obbligo di lasciare le proprie case.
Un'altra immagine che testimonia l'odio razziale da parte dei cittadini americani nei confronti dei "nemici" giapponesi.
Sulle case o sulle vetrine dei negozi, o addirittura sulle giacche (Henry porterà una spilla con questa scritta che va a sostituire quella su cui era scritto "io sono cinese") appariva questa dichiarazione di "purezza" etnica.
I primi pullman su cui venivano caricati i giapponesi destinati ai campi di prigionia.
Code di giapponesi che stanno raggiungendo la stazione per essere condotti nei campi di prigionia: pagine di grande tensione emotiva ci raccontano questi momenti drammatici per Keiko e la sua famiglia.
Un campo di prigionia, potrebbe essere Camp Harmony dove era stata rinchiusa la famiglia Okabe.
11 gennaio 2010
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