WUZ  
  HOME | giovedì 24 maggio 2012
Cerca nel sito
ARTICOLO

Vinicio Capossela parla del suo libro In clandestinità



È uscito per Feltrinelli, In clandestinità, il libro incontro tra il cantautore Vinicio Capossela e il poeta Vincenzo Costantino. Due amici che incrociano i guantoni sulla pagina scritta. Ascolta i consigli di lettura di Vinicio Capossela

I consigli di lettura di Vinicio Capossela
"In clandestinità" di Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino


Il libro In Clandestinità. Mr Pall incontra Mr Mall tratta dell’incontro. Abbiamo scelto questi due nomi perché pensavamo a un incontro “senza filtro”. Anche il libro ne ricalca il colore. È un bellissimo oggetto. L’immagine di copertina raffigura un incontro di boxe realmente avvenuto tra Jack Johnson e Arthur Cravan, un pugile con i capelli più corti del mondo. Cravan era un poeta pugile che faceva parte dei movimenti d’avanguardia di inizio Novecento. E a nostro modo questo è il libro del nostro Novecento. Sono molto contento che dopo dieci anni e anche più dagli avvenimenti e dalle scritture, per quanto mi riguarda iniziate a macchina, esca questo libro. È un libro a due voci, un specie di fuga a due voci. In coppia si è più forti che da soli. È un libro sull’amicizia e sulla solidarietà. Non tanto sulla solidarietà più vasta ma sull’autosolidarietà. Ci sono casi in cui bisogna ricorrere un po’ alla propria autostima. Tecnicamente questi racconti sono iniziati grazie a Guido Giazzi perché anni fa mi presentò all’editore Marco Zapparoli di Marcos y Marcos, casa editrice situata in via Settala, una via che ha avuto molta importanza nel resto degli avvenimenti. Iniziammo a fare dei reading nella primavera del 1997,  si chiamavano Accaniti nell’accolita e John Fante era più che altro il pretesto per iniziare a scrivere. Per quello che mi riguarda il libro ha una sua costruzione cronologica, rappresenta un periodo molto definito degli eventi che vanno dal dissolvimento di una relazione al cammino della strada fino all’affrancamento dalla clandestinità.


Io in tutti questi anni ho cercato di elaborare un mondo, che è poi quello mio, della mia vita, del mio immaginario, sia in forma di racconto che in forma di canzone. Qualcuno dice che la poesia e ancor di più la canzone, riesce ad esprimere con poche parole molto, concetti, mentre la prosa pur utilizzando molte parole finisce a volte per dire meno. Sono comunque due vasi che comunicano tra loro.

Il titolo fa riferimento a una mia canzone che sintetizza quello che ho tentato di scrivere nel libro. Si trova nel disco
Da solo. Diverse canzoni possono fare da colonna sonora a questo libro. Per esempio Una giornata perfetta, è una canzone da infilarsi una camicia da tabacchino. Perché tabacchino? Perché all’epoca era appena uscito un film bellissimo, Smoke, tutto ambientato in un negozio di tabacchi. La camicia da tabacchino è rassicurante, fatta a quadrettini, nel taschino ci puoi mettere la tua sigaretta. Ci sono alcune mie canzoni in cui il mio avversario Vincenzo Costantino è già comparso, come L'affondamento del Cinastic o L’accolita dei Rancorosi. C’è anche molta musica non mia, la colonna sonora potrebbe contenere pezzi di Bob Dylan. Però il bello dei libri è che ognuno sceglie la colonna sonora che preferisce. Il bello delle canzoni è che ognuno ci costruisce sopra la propria scenografia.

Fare a pugni tra amici è un grande privilegio. Fare a pugni con chi non si conosce è veramente degradante. Tra amici è un grande forma di intimità e come recitano alcuni dei racconti contenuti nel libro talvolta è successo tra me e il mio compagno d'avventure.  

La scrittura è sempre una forma di intimità. La musica è una cosa che richiede una grande attività sociale, un confronto con gli altri. Fare dischi richiede un contatto con il pubblico, fare i concerti, tutta una serie di cose. Invece la scrittura è sempre un modo di tornare a casa. La scrittura è un po’ come fare le faccende domestiche. Un tipo di lavoro differente, che forse comporta meno tensioni, che forse si può fare con più leggerezza, più levità.  

La copertina rossa già prelude alla versione in blu, blu chiaro, quella light. Il libro volendo potrebbe avere un seguito in cui si parla di cosette pratiche, consigli, ricette, itinerari.
 

È divertente l’idea di fare reading all’interno di una pedana di boxe, metterci la musica. Qualcuno ne faremo sicuramente nei prossimi mesi.



26 maggio 2009 Di fm


Condividi su:


Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.

Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb

Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
I siti del network: