|
|
 |
 |
Delfini di Banana YoshimotoUna nuova storia della scrittrice giapponese più amata in Italia: ancora una volta protagonista una giovane donna
"Non so spiegarmi il mio successo e soprattutto il consenso in Italia. Forse devo tutto a una buona traduzione [il traduttore, che l'accompagna sempre nel suo tour italiano, è Giorgio Amitrano, n.d.r.]. Comunque sapere che un mio libro viene pubblicato in Italia mi fa provare ogni volta una gioia immensa. L'Italia è un paese in cui riesco ad essere me stessa e a diventare contemporaneamente una persona dalle mille facce." da un'intervista del febbraio 1998
Su Wuz: Libri: scommesse e certezze per la primavera
Kimiko, giovane scrittrice di romanzi rosa, esce con Coro, che convive con Yukiko, una lontana parente molto più grande di lui. Una sera, dopo una visita all'acquario di Tokyo a vedere i delfini, Kimiko fa l'amore con Coro, ma capisce che la loro storia non ha futuro. Temendo di legarsi troppo a Coro, Kimiko decide di abbandonare Tokyo. Nel tempio vicino al mare in cui trova rifugio, conosce Mami, una ragazza con doti soprannaturali, e da lei viene a sapere di essere incinta. Kimiko contatta Gora per chiedergli di riconoscere il bambino, senza però pretendere né di essere sposata, né tantomeno che lasci Yukiko. La gravidanza di Kimiko è scandita da un sogno ricorrente: delfini che nuotano nell'acqua. I delfini in Giappone svolgono il ruolo che nella cultura occidentale è affidato alle cicogne. La vicenda si chiude per l'appunto con la nascita della piccola Akane.
| 17 marzo 2009 | | Di Giulia Mozzato |
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|