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HOME | giovedì 24 maggio 2012 |
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Le donne italiane raccontano... Leggere e ascoltare le donne
Abbiamo selezionato alcuni voci di donne straniere che descrivono attraverso i loro romanzi la condizione femminile, le tragedie e le gioie delle donne in molti paesi del mondo. Raccontare ai connazionali la realtà della propria terra è più difficile. Ci si scontra inevitabilmente con l'esperienza quotidiana, con i retaggi culturali, con le idee preconcette. Dare vita a un'opera letteraria che sia anche lo specchio obiettivo di questa quotidianità è una sfida. Sfida che è stata raccolta da queste autrici, che di seguito vi proponiamo. Sono solo alcune delle moltissime scrittrici italiane che raccontano le donne. Un punto di partenza, nulla di più.
| L'OTTOCENTO E IL NOVECENTO |
Un matrimonio in provincia della Marchesa Colombi «Dalle prime pagine si riconosce una voce di scrittrice che sa farsi ascoltare qualsiasi cosa racconti». Italo Calvino Questa la prestigiosa nota che sul libro - ripubblicato da Einaudi - sottolinea la capacità narrativa dell'autrice piemontese, vissuta tra il 1840 e il 1920. Tralasciando il particolare che per valutare le doti di una donna dobbiamo tirar in mezzo un uomo (per quanto indiscutibilmente importante come Calvino) ci consoliamo subito perché il volume riporta una nota introduttiva di Natalia Ginzburg redatta in occasione dell'edizione Einaudi 1973, più una notazione di costume che una critica al testo, comunque interessante. La Ginzburg sottolinea come la scrittrice presenti «le persone e i fatti senza colorarli di rosa nè sollevarli in una sfera nobile» ma in «un modo ruvido, allegro e sbadato» che conquista il lettore. Questa breve storia raccontata da Maria Antonietta Torriani (la Marchesa Colombi, appunto) è ottocentesca (fu pubblicata la prima volta nel 1885 dall'editore Giuseppe Galli di Milano), ma modernissima: "una contestazione della donna romantica attraverso l'evidenza prosaica della fatalità piccolo-borghese". In queste pagine si narra la maturazione di una ragazza di provincia, figlia di un notaio, che riesce a fatica a liberarsi dell'«immensa uggia» che la soffoca per anni, abdicando all'amore, intenso ma inespresso, per un suo giovane pretendente e rassegnandosi, lei «fresca come una rosa», a sposare un quarantenne brutto e incolore.
Marchesa Colombi - Un matrimonio in provincia Nota introduttiva di Natalia Ginzburg XII - 103 pag., 9,00 € - Edizioni Einaudi 2009 (ET Classici n.1552) Leggi la scheda del libro >
La strada di Smirne di Antonia Arslan "È il 1916 e ladeportazione degli armeni ha come crocevia la città siriana di Aleppo: da qui riprende il filo del racconto lasciato sospeso nella Masseria delle allodole. La tragedia si è compiuta, ma il destino ha voluto che qualcuno si salvasse. Sembrano lontanissimi i preparativi che hanno occupato per mesi Sempad, Shushanig e tutta la famiglia per accogliere Yerwant e i suoi figli in arrivo dall'Italia..." Con queste parole Antonia Arslan inizia il suo ultimo romanzo che vede Shushanig e i suoi quattro figli a bordo di una nave che li condurrà in Italia, lasciandosi alle spalle, ma non dentro di loro, la tragedia che ha sconvolto la vita di un popolo e la loro in particolare. Una nuova testimonianza di questa scrittrice di origine armene che si è posta il compito di ridare voce a un popolo martire e alle tante persone che hanno avuto il coraggio, in esilio, di ricominciare a vivere e a sperare.
Antonia Arslan - La strada di Smirne 285 pag., € 18,50 - Rizzoli 2009 (Scala italiani) Leggi la scheda del libro >
Belle sceme! di Maria Masella "Intelligenti, belle, preparate, ma quando si tratta d'amore..." Così si presenta questo romanzo italiano del nuovo secolo, molto genovese, come la sua autrice, premiata in due edizioni (1987 e 1988) al Mystfest di Cattolica per i racconti di spionaggio. Interessante il giudizio che di questo romanzo dà un'altra autrice italiana di successo, Stefania Bertola: "Laura, Lucy, Maura, Pupa... Alcune belle, ma nessuna veramente scema, anche se tutte irresistibilmente calamitate verso l’uomo sbagliato. Se volete divertirvi, seguitele lungo i vicoli di Genova, tra il profumo del mare e quello della focaccia e intricatevi con loro tra avventure e sentimenti pungenti e imprevedibili: il romanzo ideale per trasformare il tempo in un piacere." Cosa dire di più?
Maria Masella - Belle sceme! 250 pag., 15,60 € - Edizioni Corbaccio 2009 (Romance) Leggi la scheda del libro >
Quelle stanze piene di vento di Francesca Di Martino Entra nel pieno delle problematiche del nuovo millennio questo romanzo di Francesca Di Martino: il rapporto tra culture differenti, il rifiuto del diverso, la difficoltà di vivere a Napoli... Anna, una donna disillusa e smarrita, torna nella sua città, sulle tracce della misteriosa morte di una adolescente. E si imbatte in una verità straziante: la tragedia di due ragazzi di oggi e del loro amore impossibile. I due ragazzi sono Alí Tayyib e Teresella Marra, Giulietta e Romeno di oggi. La loro storia insegna che solo l'amore unisce, spazza via le incomprensioni e le differenze, solo l'amore ci potrà salvare, se non sarà troppo tardi e se si lascerà alle donne (in questo caso Anna, la donna matura che cerca una risposta e Teresella, la giovanissima che cerca una via d'uscita) lo spazio per agire. Scrive Teresella nel suo Diario: «E penso che siamo due poveri disgraziati tutti e due. Ma io gli voglio bene, piú bene di quello che ho voluto a mia madre, a mio padre quando non era ancora quello che è diventato, a mia nonna. Perché l'uomo tuo è piú di tutte queste cose assieme, è come se una ha un figlio che pure è il suo uomo. E se io gli voglio tutto questo bene che posso fare per non farlo essere quello che vuole diventare?»
Francesca Di Martino - Quelle stanze piene di vento 190 pag., 15,50 € - Edizioni Einaudi 2009 (Stile libero Big) Leggi la scheda del libro >
Cortocircuito di Elena Gianini Belotti Guardiamoci attorno e leggiamo i segnali del profondo cambiamento in atto nel nostro paese. E guardiamoci dentro, con occhio attento e sensibile. Ecco quello che fa elena Gianini Belotti cogliendo i mutamenti e le trasformazioni culturali di chi, nato e cresciuto altrove, oggi si trova a vivere in Italia. Gli uomini, ma soprattutto le donne. Ed ecco così due giovani badanti, una filippina e una turca, di fronte a due tragici incidenti; l'ucraina Varvara che sposa il quasi novantenne signor Varvara; la filippina Emely e il suo italiano stentato che crea equivoci a non finire. Un affresco teso e denso, e al tempo stesso ironico, di una realtà che ci coinvolge tutti. Certamente il presente non è facile da interpretare e solo gli occhi di una donna, se competente e ottima scrittrice come la Gianini Belotti, riesce a comunicare la trasformazione epocale che stiamo vivendo.
Elena Gianini Belotti - Cortocircuito 162 pag., € 17,00 - Rizzoli 2008 (Scala italiani) Leggi la scheda del libro >
Non vi lascerò orfani di Daria Bignardi Un libro di ricordi, un libro dedicato alla madre morta un anno fa: «Un libro intimo, spudorato, lontano da tutto ciò che ho fatto. Ma dovevo mettere i ricordi nero su bianco. Ora posso andare avanti». Ecco come l'autrice spiega la necessità di questo diario intimo in cui analizza il dolore di un figlio adulto per un lutto, come la perdita di un genitore, che è difficile da elaborare a qualsiasi età. Le radici di ogni persona affondano, attraverso i ricordi dell'infanzia, nella propria storia familiare ed è il distacco a riproporne il ricordo. Bellissimo questo libro d'esordio di Irene Bignardi che ritrae in tanti diversi momenti la sua famiglia d'origine, il padre, rappresentante di mangimi per conigli; la madre, latinista per passione, che ama le sue figlie con un'ansia da cui non riescono a sfuggire... La casa di campagna, le gite, gli aneddoti: la vita di una famiglia normale, ma non per questo banale, soprattutto se raccontata con la tenerezza e il brio di una donna intelligente. Certo è il rapporto madre figlia il nodo centrale della narrazione, un rapporto in cui ogni donna si può specchiare, con tutte le inevitabili differenze, ma che induce a una riflessione su di sé, su ciò che ha significato o potrà significare una perdita, quello strappo nella vita di ogni donna che è la morte della madre. Daria Bignardi - Non vi lascerò orfani 160 pag., € 17,50 - Mondadori 2009 (Scrittori italiani e stranieri) Leggi la scheda del libro >
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