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ARTICOLO

Com'è difficile educare! Com'è difficile studiare!



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Ecco alcuni saggi, chiari e interessanti, che riguardano o l'educazione dei propri figli o su come far loro amare la scuola. Parlando di scuola, un altro saggio discute poi sui problemi che oggi la scuola ha e sul fatto che non rappresenta più l'unico luogo d'apprendimento. Il dialogo tra istituzione e società, così come quello tra genitori e figli, è sempre molto complesso e delicato. Ma è la figura dell'insegnante tracciata da un poeta-insegnante Fabio Pusterla quella su cui forse possiamo riflettere in modo attento proprio perché col passare degli anni si è andata traformando e forse perdendo quel ruolo sociale che la contraddistingueva.  


Amare senza viziare di Nancy Samalin
con la collaborazione di Catherine Whitney

Dal risveglio mattutino al sedersi a tavola, dall'arrivo di un fratellino alle prime amicizie: alzare la voce rischia di diventare una costante delle giornate di un genitore. Perdere le staffe però, spesso, non fa altro che generare sensi di colpa e rimorsi, cui si cerca di porre riparo con un'eccessiva arrendevolezza al sopraggiungere di un nuovo capriccio. Con i 100 consigli di Nancy Samalin, imparare che non occorre arrabbiarsi e viziare quando si sa cosa i figli vogliono davvero da noi sarà un gioco da ragazzi.

Non sempre è necessario analizzare i problemi alla base di un conflitto. Più importante è concentrarsi sull'obiettivo che ogni madre e padre meritano di raggiungere: vivere serenamente lo sviluppo dei figli.
Ormai è chiaro, i bambini e i ragazzi hanno bisogno di due uniche cose, l'amore e l'attenzione e qualche giusto "no" che può far loro capire di non essere onnipotenti, sensazione che soprattutto in adolescenza può essere molto pericolosa.

Amare senza viziare. 100 consigli per essere genitori oggi di Nancy Samalin con la collaborazione di Catherine Whitney
271 pag, 15,00 € - Edizioni Rizzoli
ISBN 978-88-17-02780-9

Parlano di scuola i libri che adesso proporremo, con modalità e approcci diversi tra loro: da consigli pratici a genitori a insegnanti, a un approfondimento sul rapporto tra scuola e società, a una fotografia della professione di insegnante fatta da chi svolge questa professione ma è anche un noto poeta. 


Fate i compiti! Dalla tata più famosa d'Italia, regole e consigli per far amare la scuola e ottenere il meglio dai nostri figli di Lucia Rizzi

I compiti funestano i fine settimana di molti genitori? I bambini odiano le tabelline? Anche le peggiori minacce non servono, né per far fare un tema o un riassunto, né per risolvere qualche problema di matematica, né per far studiare storia o geografia. Se poi i ragazzi frequentano già le superiori... allora non riusciamo proprio ad imporre i tempi dello studio! E gli insegnanti? come fanno a tenere accesa l'attenzione di una classe? come riescono ad arginare i due o tre bulletti che imperversano? E poi gli stessi genitori spesso proteggono e difendono anche l'indifendibile! 

Lucia Rizzi, vera "supertata" ed ex insegnante ed esperta in sindrome da deficit d'attenzione e iperattività offre un manuale completo dedicato al tema caldo della scuola. E affronta alcuni temi cruciali: la scelta della scuola giusta, il supporto quotidiano allo studio, i voti (soprattutto quelli negativi), il bullismo. Molti i consigli pratici da applicare giorno dopo giorno sia a casa i genitori, sia a scuola gli insegnanti. Un presupposto importante è questo: per ottenere buoni risultati, genitori e insegnanti devono diventare alleati, comunicando molto spesso e concordando strategie comuni. Così si può tirar fuori il meglio da ogni ragazzo.

Fate i compiti! Dalla tata più famosa d'Italia, regole e consigli per far amare la scuola e ottenere il meglio dai nostri figli di Lucia Rizzi
231 pag., 15,00 € - Rizzoli
ISBN 978-88-17-02669-7


Dentro e fuori la scuola di Roberto Moscati, Elisabetta Nigris e Sergio Tramma

Il titolo con cui inizia l'Introduzione al volume è molto indicativo: "Il dato di partenza: la scuola l'è malada, ma chi è il suo dottore?" Di certo la scuola, e non solo in Italia, sembra inadeguata al rapido cambiamento che la circonda.
In parte le si chiede di assolvere alcune funzioni che prima spettavano solo alla fmiglia, in parte le si chiede di formare in modo più adeguato alle esigenze di questa realtà i propri allievi. Nello stesso tempo si è molto preoccupati per il fenomeno della dispersione e degli insuccessi che prima (già all'interno della scuola) o poi (quando enrtreranno nel mondo del lavoro) molti avranno.

Se questi sono solo alcuni dei mali, proviamo a capire quali e quanti possono essere i dottori. L'educazione giunge da molteplici fonti: la scuola, la strada, il territorio, la società, l'educazione scolastica e quella extrascolastica.
Questo libro prova a guardare "il malato" da varie prospettive, superando alcune barriere e alcuni settarismi, soprattutto quelle tra scuola e società, tra il mondo dentro e quello fuori. Interessante è anche la scelta di mettere a confronto il pensiero teorico e quello di chi opera davvero nell'istituzione. Un testo molto utile a genitori e a insegnanti. Da leggere!

Dentro e fuori la scuola di Roberto Moscati, Elisabetta Nigris e Sergio Tramma
176 pag., 15,00 € - Bruno Mondadori (Sintesi)
ISBN 978-88-424-2043-9


Una goccia di splendore. Riflessioni sulla scuola, nonostante tutto di Fabio Pusterla

In anni in cui la figura dell'insegnante sembra aver perso di prestigio e credibilità, Fabio Pusterla - professore di liceo oltre che poeta tra i più noti della sua generazione - ha scelto di raccontare questo mestiere ricominciando dal basso, dal quotidiano, dal rapporto diretto con la classe e con il singolo adolescente. Tra racconto, meditazione e pamphlet, questo piccolo libro si propone di offrire alcuni appigli per non smarrire il senso di un'istituzione che, nonostante le sue difficoltà, costituisce un bene comune irrinunciabile ed è ancora capace di produrre quelle gocce di splendore di cui parlava Fabrizio De André in una sua celebre canzone.

Cerchiamo di riflettere su alcune domande assolutamente contraddittorie che Pusterla pone e che sono affermazioni opposte che appunto vengono fatte: "gli studenti sono davvero dei lazzaroni ignoranti? La scuola di una volta era migliore di quella di oggi? La scuola di oggi è migliore di quella di una volta? Gli studenti sono costretti a ritmi di studio disumani? Gli studenti non fanno in sostanza un bel nulla? Gli studenti non sanno scrivere, non sanno leggere e non sanno far di conto? Gli insegnanti non sanno insegnare a leggere, a scrivere e a far di conto? Gli insegnanti sono troppo cattivi? Sono troppo buoni? Sono troppo fessi?"
Da che parte stiamo? E, soprattutto, sappiamo davvero di che cosa si sta parlando? Pusterla ci dà un quadro molto coinvolgente del ruolo dell'insegnante e dei suoi problemi.

Una goccia di splendore di Fabio Pusterla
126 pag., 10,00 €- Casagrande
ISBN 978-88-7713-536-0


10 dicembre 2008  


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