|
|
 |
 |
Uomini, donne, bianchi, neri, latini, asiatici. Tutti i dati statistici della vittoria di ObamaCi sono alcuni dettagli interessanti nella votazione di Obama: gli elettori sono stati principalmente donne, neri e giovani
La vittoria di Barack Obama >>>
“Il viaggio è terminato”, dichiarò Obama non appena dopo il voto a Chicago. È stato qualcosa di più: il sogno americano si è fatto realtà nella figura di un senatore di 47 anni, nato alle Hawaii, figlio di padre africano e di nome Barack Hussein Obama. Non è servito lo sprint finale del candidato repubblicano McCain, né i suoi stratagemmi dell’ultima ora. Il fenomeno Obama ha trascinato milioni di cittadini statunitensi alle urne per uno storico appuntamento. L’entusiasmo popolare davanti a una giornata che tutto il mondo sentiva come inevitabile ha portato a una partecipazione straordinaria, anche in termini di voti. Il trionfo di Obama ha esaudito il desiderio del popolo dopo gli otto anni della disastrosa amministrazione di Bush.
Diversi fattori hanno contribuito affinchè fosse possibile guadagnare questa vittoria, come hanno dimotrato i sondaggi. Ma essenzialmente è stato il diffuso desiderio di cambiamento degli americani, frustrati dal mandato di Bush e dalla crisi economica, ciò che ha permesso l’avverarsi di quello che poco tempo fa sembrava un sogno irrealizzabile.
Alcune percentuali che hanno fatto la differenza
Il 37% degli elettori hanno manifestato che il cambiamento, in cima a tutti i valori (31%), era il motivo principale del voto. Il 93% di quelli che sono accorsi alle urne avevano un giudizio negativo della situazone economica e il 76% considerava che il Paese cammina, in termini generali, nella direzione sbagliata. Un fenomeno che ha favorito in modo straordinario Obama è stato quello dell’affluenza di nuovi votanti e il 72% di questi aveva ammesso di votare a favore del candidato democratico.
McCain fu il preferito per quelli che dichiararono che la minaccia del terrorismo era la prima preoccupazione, ma questo gruppo costituiva solo il 9% dei votanti, principalmente bianchi, mentre Obama ha vinto in tutti gli altri gruppi etnici. Solo il 14% dissero che il fattore razziale aveva influito nella decisione e il 23% di coloro che sono andati alle urne vedono Obama come un pericolo per la Nazione, ma comunque meno di quelli che credono che il pericolo sia McCain (30%). Il 42% teme che Obama potrebbe essere troppo orientato a sinistra, ma il 55% confida che governerà al centro. Anche Michelle, la moglie di Obama, sembra godere delle simpatie dei votanti.
Obama – 56% voti dalle donne, 49% uomini McCain – 43% donne, 48% uomini L’età degli elettori ha giocato un ruolo importante: Obama ha ricevuto il 66% dei suoi voti da persone tra i 18 e i 29 anni, McCain solo 32%. Tra i 46 e i 64 anni entrambi hanno ricevuto la stessa quota di voti, 49%. Fra quelli che hanno più di 65 anni: McCain 53% e Obama 45%. Per il colore della pelle o il fatto di essere immigrati, i votanti sono stati il 95% neri e solo il 43% bianchi. I latini 66% e gli asiatici per Obama 61%. Per MacCain hanno votato il 55% bianchi; il 4% neri; il 32% latini e un 35% asiatici.
Fonte: articolo Demócrata Obama obtiene un victoria histórica en elecciones de EEUU di El Chileno di mercoledì 5 novembre 2008 articolo Obama preside EUA desde ayer di El mundo
Traduzione di Paola Pedrinazzi
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|