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Barack Obama, Premio Nobel per la Pace 2009La motivazione con cui gli è stato assegnato il Nobel per la Pace: "per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli"
Leggi anche la recensione: Il paese di Obama. Com'è cambiata l'America
Barack ObamaEtà: 48 Residenza: Washington - Casa Bianca
Barack Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu da madre bianca dallo spirito libero e da un assente padre keniota e ha trascorso la sua infanzia nelle Hawaii e in Indonesia. Come membro di una giovane generazione di leader neri, rappresenta il successo – ma non la storica lotta – del movimento per i diritti civili. E ha raggiunto la più alta carica americana, servendosi di un mantra di speranza e cambiamento insieme a un’organizzazione anticonformista e basata sul senso pratico, primo afroamericano a diventare Presidente degli Stati Uniti. Tra la laurea alla Columbia in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e quella a Harvard in Giurisprudenza, Obama dedicò due anni come organizzatore comunitario nei quartieri poveri del South Side di Chicago. Frustrato dall’esperienza, decise di seguire una politica di cambiamento come membro interno e vinse un seggio nel Senato dello Stato dell’Illinois.
Alcuni hanno accusato Obama di impazienza quando scelse di chiedere la candidatura democratica dopo soli due anni del suo mandato nel Senato americano. Voci su una possibile candidatura alle elezioni presidenziali del 2008 si erano intensificate dopo la sua vittoria al Senato Federale nel novembre 2004. Subito dopo la sua vittoria, Obama aveva dichiarato ai giornalisti: "Posso senza dubbio affermare che non mi candiderò alle elezioni presidenziali tra quattro anni". La stessa domanda gli venne posta nel gennaio 2006 durante la trasmissione televisiva Meet the Press; anche questa volta Obama aveva ripetuto la sua volontà di terminare il mandato da senatore, che scadeva nel 2010. Affrontò una difficile decisione dopo il suo discorso inaugurale al Convegno Nazionale Democratico, quando il suo proclama che “Adoriamo un Dio meraviglioso negli Stati Blu, e non ci piace che gli agenti federali frughino nelle nostre biblioteche negli Stati Rossi” lo fece diventare una celebrità del partito. Armato del suo carisma e della presa di posizione pubblica contro la guerra in Iraq prima dell’invasione del 2003, Obama decise di candidarsi nonostante la sua scarsa esperienza sulla scena internazionale. Obama, noto per la sua enfasi sulla big picture e la tendenza a delegare, è stato chiamato “post-racial” e “post-partisan”. “Sono come un test di Rorschach”, ha detto in un’intervista con il New York Times un anno fa. “Anche se la gente mi giudica fondamentalmente deludente, potrebbe comunque guadagnare qualcosa”. Obama ha attentamente evitato di identificarsi troppo strettamente con il partito, nonostante un voting record straordinario. La sua innovativa organizzazione internet della campagna si è unita al suo appello per un nuovo tipo di politica e lo ha aiutato ad alzare il record della raccolta di denaro, in campagna elettorale, proveniente sia da piccoli che da grandi donatori.
É un frequentatore abituale del campo da basket e della palestra; il fatto di essere giovane e oratore trascinante hanno ispirato confronti con un altro presidente entrato nel mito contemporaneo, John F. Kennedy.
I primi mesi di presidenza hanno messo in luce la sua determinazione e la volontà di mantenere i patti con gli elettori. Hanno anche visto la mobilitazione dei suoi avversari per ostacolare quello che è stato un punto forte della sua campagna, una scelta sociale tenacemente affermata, una vera rivoluzione culturale negli Usa: la sanità pubblica.
La vittoria del Premio Nobel per la pace sicuramente gli potrà essere d'aiuto nel realizzare un programma difficile, coraggioso e fortemente contrastato dalle potenti lobby americane. Auguri Presidente e complimenti!
Il sito del Premio Nobel con la pagina dedicata a Obama Il discorso del Cairo del 4 giugno 2009 che sicuramente ha contribuito a far assegnare questo prestigioso Nobel al giovane presidente americano
Manifesti per la nuova America >>> L'inchiesta di Wuz- La Vittoria di Barack Obama >>>
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