Ricerca avanzata
Articolo

"Tre metri sopra il cielo"
la copertina brasiliana
Pescando tra i casi editoriali di questi anni

Chi se l'aspettava?



Chi immaginava che Tre metri sopra il cielo sarebbe rimasto nel top delle classifiche di vendita per oltre due anni? E che un semplice manuale per smettere di fumare avrebbe fatto così tanti proseliti? Ecco qualche caso editoriale e com'è accaduto che...

Libri che hanno avuto un successo imprevisto, esordienti che hanno scalato le classifiche di vendita, opere che si supponeva destinate a un’élite che hanno trovato un pubblico vastissimo, talvolta spiazzando gli stessi protagonisti: per fortuna accadono queste cose e non sempre la riuscita o il fallimento di qualcosa dipendono solo dal mercato e dalla pubblicità!

La scheda
Partiamo dal caso più recente.
Non sempre è necessario proporre temi molto semplici o accattivanti, non sempre è indispensabile avere un nome noto al grande pubblico o essere “figlio di” per scalare le classifiche, e per fortuna… ecco un libro scomodo, impegnativo e amaro come Gomorra, di un autore esordiente, Roberto Saviano.
Parlare di inchiesta giornalistica sicuramente è riduttivo perché Saviano investe tanto di sé e della sua emotività in questo itinerario attraverso la Napoli della Camorra di un narratore dolorosamente indignato che soffre, si ribella, si sente in qualche modo invischiato, infine informa il lettore di aspetti prima ignorati della malavita organizzata, senza perdere mai la sua voce e il suo personale coinvolgimento. Un gran libro che (chi l’avrebbe detto?), nonostante il tema scomodo e l’autore poco conosciuto è candidato a numerosi premi e ha avuto un ottimo successo di vendite.



Federico Moccia
Qual è l'autore rivelazione più inaspettato degli ultimi anni in Italia?
Forse Federico Moccia, anche se contende la palma a Melissa P., Giorgio Faletti, Alessandro Piperno, Paolo Doni...
Chi l’avrebbe detto, quando per vederlo stampato l’autore ha dovuto pagare di tasca propria, che Tre metri sopra il cielo avrebbe avuto il successo straordinario che ha avuto e che lo fa essere ancora in classifica a distanza di più di due anni (è in libreria dalla fine del mese di febbraio 2004)?
Eppure era apparso quasi in sordina, senza grandi lanci né particolari pubblicità da parte dell'editore: potere del passa parola giovanile e di quelle fotocopie che giravano anche prima della pubblicazione ufficiale. E poi dicono che i ragazzi non leggono!
Moccia è figlio di Pipolo (del duo Castellano e Pipolo), amico di Bonolis e Frizzi, ha scritto sceneggiature e lavorato nel cinema. Inoltre ha vissuto direttamente agli inizi del decennio '80 (oggi ha 43 anni) nel quartiere borghese benestante di Roma Nord che descrive. E infatti il suo romanzo, rifiutato da molti editori, raccontava proprio quel tempo ed è stato "attualizzato" modificando linguaggi, mode e atteggiamenti su indicazione dell'editor Feltrinelli Alberto Rollo.


La scheda
Ma è proprio vera la storia delle fotocopie e della prima stampa a spese dell'autore? Sembrerebbe di sì, mentre la decisione della Feltrinelli di pubblicarlo sarebbe dipesa più da Francesca Longardi e dalla Cattleya che dalla qualità del testo.
Moccia dichiara di non essersi arricchito con il suo primo libro, "per Tre metri sopra il cielo mi hanno dato 3.000 euro più una percentuale bassissima sulle copie vendute", anche se per il secondo libro Ho voglia di te "le cose andranno meglio".
Dal romanzo di Federico Moccia è stato subito tratto un film (è venuto prima l'uovo o la gallina?), con la regia di Luca Lucini ora distribuito in Dvd.

La scheda
Previsto, ovviamente, il sequel. Il produttore Riccardo Tozzi della Cattleya l’ha annunciato qualche mese fa.
E per avere un'idea della passione con cui i giovani hanno letto (e visto) Tre metri sopra il cielo vi consigliamo di scorrere i commenti dei lettori (in toltale circa 3000) sul sito iBS.it, riportati dopo le schede dei volume (prima edizione ed edizione originale) e del film.
Del suo secondo romanzo, ma anche di se stesso e del suo successo, Federico Moccia dibatte in un'intervista esclusiva per RadioAlt con Massimo Villa.
Vi consigliamo di ascoltarla, scaricando il file audio in podcast.

E anche la lettura delle prime pagine di Ho voglia di te: ascolta


La scheda
Se osserviamo le classifiche di Ibs, la maggior libreria on line italiana, possiamo constatare che da oltre due anni c’è un libro che è perennemente presente in questo elenco: si tratta di È facile smettere di fumare se sai come farlo di Allen Carr, che vanta più di 5.000.000 di copie vendute nel mondo.
Ma il libro non è che uno strumento di diffusione del suo prodigioso sistema per smettere di fumare senza fatica e senza sacrifici. Questo è appunto il segreto del Metodo Easyway, che Carr ha strutturato dopo che in un pomeriggio del 1983, lui che fumava più di 100 sigarette al giorno, smise senza problemi di fumare.
Oggi esistono sedi “Easyway” in tutto il mondo (9 nel Regno Unito e 32 nel resto del mondo) e questo libro che i lettori, nei quasi 240 messaggi inviati a Internet Bookshop, hanno trovato utilissimo e risolutivo per il loro problema. Un’esperienza personale insomma può trasformarsi, per chi sa riflettervi sopra, un vero business!


La scheda
Come nasce un caso editoriale come Harry Potter?
Facile dire oggi che su Harry Potter si poteva scommettere da subito, ma quando per la prima volta è capitato sulla scrivania di un editore italiano nessuno ne aveva ancora sentito parlare e la scelta era tutta basata sulle capacità critiche di chi lo aveva in mano…


Come sono andate le cose?
Lo abbiamo chiesto a Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale Salani.


La scheda
Era il 1997. La Salani continuava a ristampare Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Sepulveda, uscito agli inizi di ottobre del ’96, ancora in testa alle classifiche di vendita e che aveva inaugurato la stagione dei crossover e aveva testimoniato e dimostrato la determinazione della nostra casa editrice nel credere che un libro per ragazzi di valore sia un libro per tutti, senza limiti di età. Harry Potter e la pietra filosofale arrivò attraverso la nostra scout inglese, con la segnalazione di “romanzo di qualità di un’esordiente”, pubblicato da Bloomsbury con una tiratura iniziale di meno di 5000 copie,  nella scia della grande tradizione inglese della narrativa  per ragazzi. I diritti erano già stati venduti in Francia, Germania e Finlandia.  
Fummo consigliati di guardarlo abbastanza in fretta. Lo lessero per primi Luigi Spagnol  e Donatella Ziliotto. Era effettivamente un libro di qualità: la cosa che colpiva di più era la costruzione fantastica, l’inesauribile  moltiplicarsi delle invenzioni, una fantasia senza limiti: i motivi classici della letteratura per ragazzi assumevano un sapore diverso, in un gioco di scatole cinesi. Ricordo una sorta di riunione in redazione, in cui decidemmo che, considerata la qualità della produzione Salani, dovevamo fare un’offerta anche per questo, non poteva mancare nel nostro catalogo. Tutto qui. Non c’erano altre notizie sul libro e sull’autrice, non era ancora niente, neanche un caso. Dall’Inghilterra sapevamo solo  che era stato proposto contemporaneamente ad altre case editrici italiane e che, forse, ci sarebbero state altre offerte."


E poi?

La scheda
“Il libro uscì nel maggio del 1998 con una tiratura iniziale di 20.000 copie. Non successe niente di eclatante, alcuni librai si lamentarono del fatto che un libro rilegato e che costava 25.000 lire si sarebbe dovuto presentare come strenna e non come libro per l’estate. Facemmo fatica a trovare recensori, o meglio, rimanemmo confinati a esperti del settore: (“Un impeccabile classico”, Ferdinando Albertazzi, La Stampa; “Un capolavoro che si può gustare a tutte le età”, Giuseppe Pederiali, Italia Oggi) o ad amanti del fantastico, amici della casa editrice a cui chiedemmo di leggerlo (“La fantasia superba della Rowling che ha sicuramente bevuto alle fonti magiche di Edimburgo”, Giuseppe Conte, Il Giornale).


La scheda
Una curiosità: la nostra prima edizione uscì con un Harry Potter in copertina senza occhiali e con il nome dell’autrice per esteso. Ricevemmo a distanza di mesi una lettera di protesta  dall’agente, con la richiesta di modificare entrambe le cose in una ristampa. Ma chi avrebbe mai potuto prestare tanta attenzione agli occhiali e chi sapeva che l’indicazione del contratto con le iniziali al posto del nome per esteso rispondeva a una scelta precisa dell’autrice, nel ricordo di A. A. Milne, e forse del fatto che era meglio non identificare il sesso dell’autore, nel caso di un’esordiente? Noi pensammo solo a una affrettata scrittura del contratto…”


La scheda
Da libro a film…


“L’editore Arthur Levine del gruppo Scholastic aveva acquistato i diritti della serie per l’America, dopo una ormai storica lettura del testo durante il volo di ritorno a New York da Londra, per l’astronomica (a detta della Rowling) cifra di 100.000 sterline. Nel luglio del 1998 esce in Inghilterra il secondo volume Harry Potter e la camera dei segreti e balza immediatamente ai vertici delle classifiche dei bestseller. Nell’autunno, mentre qui in Italia Harry Potter e la pietra filosofale vince il Premio Cento (cinque milioni di lire), la Warner Bros. acquista i diritti cinematografici  e di merchandising per circa un milione di dollari.
La scheda
L’8 luglio del 1999 esce in Inghilterra il terzo volume Harry Potter e il prigioniero di Azkaban; la rivista americana “Time” dedica la copertina a Harry Potter, i cui primi due volumi sono già usciti sul mercato americano in tempi molto ravvicinati. È la consacrazione. Dilaga la Harrypottermania nel mondo. E anche da noi il decollo è immediato, la nostra azione di promozione è sicuramente facilitata, sostenuta dall’impegno di tutti: il 22 ottobre del ’99 esce il secondo volume Harry Potter e la camera dei segreti, con una tiratura di 21.000 copie ed è subito richiesta una ristampa del primo volume. Il resto è storia di record.”


Ringraziamo Donata Raimondi e la redazione di IBS.it per la collaborazione.

12 luglio 2006 Di Grazia Casagrande e Giulia Mozzato

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti