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HOME | sabato 20 marzo 2010 |
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I tanti modi del viaggiare
Quando passiamo ore o anche solo pochi minuti su Internet stiamo navigando: quale "luogo" migliore quindi può esistere per parlare di viaggi? Oltre a darci la possibilità di conoscere terre lontane, circuiti meno battuti, prenotare alberghi e voli, dare mille informazioni utili per ogni possibile meta, sulla Rete possiamo anche trovare compagni di viaggio o ospitalità anche in paesi lontani.
C’è un sito di servizio che appunto è dedicato proprio a questo: l’Hospitality Club. In che cosa consiste? Nel far incontrare persone di diverse culture e nazionalità. I membri di tutto il mondo del “Hospitality Club“ si aiutano vicendevolmente durante i loro viaggi, offrendo un tetto per la notte o una visita della città. Iscriversi è gratuito e i membri del club avranno la possibilità di vedere online i profili degli altri membri del club, dopo essersi registrati ed essere stati accettati.
Il club è formato da volontari che vogliono fare in modo che chi viaggia possa venire in contatto con gli abitanti del luogo e che gli abitanti del luogo abbiano l'opportunità di incontrare persone di un'altra cultura. Per tutti coloro che vogliono muoversi con responsabilità è imprescindibile consultare il sito Viaggiatori.it che dà mille consigli utili e preziosi, e che mette a confronto esperienze e riflessioni di chi ha già conosciuto mille possibili mete. Il turismo indipendente ha un fascino davvero tutto suo, ma per evitare di dover fronteggiare troppe difficoltà ecco un sito utile, Viaggiatori.net dedicato proprio a questo tipo di viaggi. Se poi, una volta tornati, avete il desiderio di mettere in comune l’esperienza vissuta potete scrivere e pubblicare il vostro racconto di viaggio su Viaggiatorionline.com. Per consigli prima, per pubblicare poi e per discutere con altri viaggiatori indipendenti, il sito più ricco è Vagabondo.
Non abbiamo il tempo di leggere qualche libro per conoscere meglio la nostra meta: leggiamo almeno le riflessioni scritte da chi c’è già stato.
Cisonostato.it è un sito interamente dedicato a questo.
Turismo responsabile, ecocompatibile e solidale: sono aggettivi piuttosto recenti che accompagnano la parola viaggio. Ecco come ci si può orientare in Rete e come è possibile approfondire il tema facendoci coinvolgere da questa vera e propria filosofia del viaggiare.
Si può iniziare con il sito dal nome già significativo di Ecoturismo navigare nel sito dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile.
Se proprio volete qualcosa di diverso e provare emozioni forti (ma non necessariamente pericolose) consultate Vacanze alternative.
Se è stato organizzato addirittura un festival, è evidente che questo modo di viaggiare, compiendo percorsi lunghissimi o spostamenti brevi, è sempre più diffuso. Si sta parlando del viaggio in bicicletta. A settembre, e precisamente il 15 e il 16, a Portogruaro (Venezia) si terrà il Primo Festival Nazionale del viaggio in bicicletta, diviso in due sezioni,
- I Viaggiatori con presentazioni monografiche di un’ora e mezza dedicate ai singoli viaggiatori che si avvaranno anche di supporti audiovisivi;
-Caffè del Viaggiatore che prevede incontri brevi e informali con scrittori viaggiatori, a tema, davanti a una tazzina di caffè.
A ciò si aggiunge una mostra. Fotografica e una di Mail Art, una videoinstallazione e altri eventi interessanti.
Molti i siti dedicati al viaggio su due ruote, Due ruote nel vento ad esempio, Bici& Tour, Bikeride.it o Fiab che fa conoscere la rete europea dedicata appunto a questa modalità del viaggiare, anche Va sentiero… offre itinerari e consigli, ma soprattutto una mail mette in contatto con chi può dare ulteriori indicazioni anche personalizzate.
Ecco un vero repertorio per Ciclisti Viaggiatori cha allarga a tutto il mondo la possibilità di muoversi in bicicletta, dimostrando che “l’importante è partire!”.
Il sito Zeppelin invece organizza viaggi “lenti”: in bicicletta, a piedi, in barca a vela, così come Adagio.it che propone itinerari in Italia o nel mondo da percorrere a piedi o in bici.
A piedi, appunto: non più i pellegrini, non più chi cammina per assolvere a un voto, ma molto laicamente il viaggio a piedi è diventata una formula sempre più praticata e non solo da giovanissimi. Gli antichi pellegrini lo percorrevano per ragioni religiose, oggi molti lo fanno solo per la bellezza dell’impresa. Stiamo parlando dello straordinario cammino per Santiago di Compostela che può essere anche non percorso interamente, ma che dà, anche al più scettico, una potente iniezione di spiritualità. Esiste anche un forum di discussione dedicato proprio a coloro che hanno o che intendono fare questo cammino.
Un altro storico e affascinante percorso è quello della Via Francigena che da Canterbury portava i pellegrini fino a Roma, e che oggi è percorsa da tanti che amano trovarsi senza mediazioni a contatto con una splendida natura, magari scegliendo solo alcune delle tante tappe previste.
Un altro sito, sulla Via Francigena che vi stupirà è Francigena XXI.
Se vogliamo utilizzare un “mezzo di trasporto” ecologico e non amiamo troppo la bicicletta, è il cavallo il vero protagonista delle prossime vacanze. Turismoequestre.com è un vero e proprio portale pieno di informazioni utili. Ma se non vogliamo restare in Italia (le regioni del nord e centro Italia offrono mille possibilità, tra le tante segnaliamo in Toscana Via equestre grossetana, 1000 km di sentieristica equestre assistita nel regno dei butteri) possiamo consultare Cavallo e Irlanda adatto a tutti i livelli di abilità. Oppure si può passare una settimana in Istria dopo aver consultato Istra horse trekking o una in Austria.
Un modo davvero curioso di spostarsi è quello con l’asino. Può stupire ma c’è un sito, L’Asino, che è interamente dedicato a questa modalità.
Se mettiamo insieme la bicicletta, la barca a vela, in caicco o in catamarano in Italia e nel mondo ecco un sito dalle tante indicazioni, tutte ecologiche: Jonas Vacanze ecologiche. Un sito, tra i tanti, per tutti coloro che amano la barca a vel: Vacanza in barca vela offre davvero tante possibilità, altrimenti navigate su Velisti.it e non sbaglierete.
E per i più coraggiosi il viaggio può essere anche sorvolare le Alpi in parapendio… provate a consultare Volare in parapendio per la Valle d’Aosta (o Chamonix Parapente per volare in Francia, patria di questo sport). Per sapere dove volare in tutto il mondo consultate il sito Parapente.
E scegliere il rafting facendosi trasportare dalla corrente lungo i fiumi? Sul sito della Federazione Italiana Rafting tutte le informazioni. Tra le località estere in cui meglio si può viaggiare lungo i fiumi, il Canada (cercate su Esprit Ratfing o Wilde Water Adventures, dove un divertente filmato dimostra come sia meglio viaggiare lungo i fiumi che prendere la bicicletta…), le meravigliose vallate del Tibet e le Rocky Mountains negli Stati Uniti. Qui il rafting consiste in una rapida discesa lungo le acque dello Yellowstone River a bordo di canoe o di kayak, sfidando la corrente, ma è praticabile anche il jet boating, su imbarcazioni a motore. Rafting Holidays è un bellissimo sito che raggruppa moltissime offerte per questo tipo di viaggio in tutto il mondo. Un libro recentissimo pubblicato da Ediciclo e scritto da Emilio Rigatti (che è stato compagno di viaggio di Rumiz e Altan nella loro “mitica” pedalata verso Istanbul, autore al ritorno di La strada per Istanbul che ha vinto il premio “Albatros” 2002 ), si intitola Italia fuorirotta. Viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro. Duemila chilometri, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, scoprendo paesini dimenticati, piatti tipici e incontri fuoriprogramma. Una bicicletta permette di scoprire i tanti tesori nascosti della nostra penisola.
Se il libro precedente è stato scritto da un professore di matematica, saltuariamente anche scrittore, quello che suggeriamo adesso è opera di un importante regista e grande viaggiatore: Silvano Agosti. Si intitola Lettere dalla Kirghisia ed è edito da Rizzoli. Perché citiamo questo libro? perché ci presenta in varie lettere la società di quel Paese ed è una vera scoperta: l’allegria è alla base della loro vita anche perché lavorano tre ore al giorno e nel tempo rimanente vivono, la scuola (dove imparano molto e senza fatica) è un luogo piacevole di giochi e divertimento. A 18 anni hanno in regalo una casa e gli abitanti per tutta la vita sono solidali l’uno con l’altro! Le armi sono state abolite e il sorriso domina sul viso di tutti. Luogo solo sognato da Agosti? Luogo reale? Luogo minacciato da un mondo aggressivo e prepotente? Non resta per il lettore che sognare.
Forse qualche sogno per il viaggiatore lo suscita anche il Buthan dove si misura il FIL(“Felicità Interna Lorda”), termine coniato negli anni Ottanta dal re di quella nazione e alternativo al PIL, perché il paese aspira a uno sviluppo economico coerente con la cultura del Paese, giudicando correttamente il benessere dei cittadini di valore superiore ai consumi. In questi trent’anni il FIL è diventato materia di studio per gli economisti e non viene più giudicato una semplice utopia. Andare in Buthan e vedere la situazione potrebbe essere una vera lezione di vita.
E gli amanti del cinema? Ecco Cineturismo. Chi di noi non ha mai sognato di visitare almeno una volta un luogo visto al cinema? ebbene il cineturismo è una forma di turismo che si reca in visita alle location cinematografiche e televisive, ossia i luoghi utilizzati per le riprese di un film o di un serial. Un caso celebre di cineturismo che ha dato grande impulso ad un un territorio è rappresentato dalla recente crescita turistica della Nuova Zelanda, un vero boom trascinato dalle visite alle location della trilogia de Il signore degli anelli di Peter Jackson.
Il movie tourism, inoltre, ha ottenuto grande successo negli Stati Uniti (viaggi organizzati nella Monument Valley e nei set di Sex and the city, Spider-Man, etc.) e in Gran Bretagna (le oltre cento diverse location della serie di Harry Potter, i set di Full Monty, etc.).
Grazie all'Ischia Film festival dedicato alle location e alla BICT anche in Italia si inizia a parlare di cineturismo e del marketing territoriale legato a questa nuova tendenza di mercato, nel corso di questi anni alla BICT sono stati presentati studi e ricerche. Hanno contribuito i fenomeni recenti dei tour a Procida e Salina sui set di Il Postino, a Matera nei luoghi di La passione di Cristo, al castello piemontese di Agliè dove è stata girata la serie televisiva di Elisa di Rivombrosa o al mulino di Chiusdino (Siena), set degli spot pubblicitari del Mulino Bianco.
Il grande afflusso di visitatori a Porto Empedocle (Agrigento) sulle orme del Commissario Montalbano, il personaggio letterario creato da Andrea Camilleri, ha indotto nel 2003 l'amministrazione comunale a modificare la denominazione ufficiale del paese, che ora prende il nome di Porto Empedocle Vigata.
Vedi anche www.movietourism.org.
E a margine possiamo anche segnalare due idee tra film e realtà negli USA. Un viaggio sulla tradizione del rodeo, tipico spettacolo in stile americano: ogni città del Wyoming che si rispetti ne ha uno proprio. Per chi desidera cimentarsi in un'impresa da domatori, inoltre, moltissimi ranch della zona sono aperti al pubblico e garantiscono la possibilità di provare ad essere un "vero cow boy". Per info e prenotazioni: www.jhrodeo.com
Molto “cinematografica” anche la Città Fantasma di Carnet, nel Montana. Raggiungibile con folkloristici carri tipici che richiamano le carovane dei Padri Pellegrini, vi si possono visitare le antiche miniere e affittare i piccoli rustici ristrutturati per una serata davvero particolare (vivendo un po’ l’emozione de Il mondo dei robot di Michael Crichton con Yul Brynner…). Tutto sul sito www.ghosttowns.com
Ecco alcune pagine di Wuz per meglio "orientarsi" nel mondo
Il tesoro è il cammino. Intervista a Danilo Manera
The Walking Writer: intervista a Enrico Brizzi
Saggi sul viaggio
Leggere il viaggio
Viaggiare al cinema
La musica e il viaggio
| 09 luglio 2007 | | Di Giulia Mozzato e Grazia Casagrande |
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