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Natalie Wood: annegò per disgrazia o fu omicidio?Bella era bellissima e desiderata da tanti. Ma forse come Liz Taylor, ne amò solo uno: Robert Wagner. Amore e morte, attrazione fatale o no? Ripropongono l'ipotesi che la sua morte non sia stata un incidente un libro del capitano Dennis Davern, che era al comando dello yacht su cui viaggiavano la donna e il marito la notte in cui lei cadde in acqua e affogò, e la sorella Lana, che da sempre accusa Wagner.
Si intitola Goodbye Natalie, Goodbye Splendour ed è stato scritto dall'uomo che aveva il comando dell'imbarcazione (la Splendour, appunto) su cui viaggiavano Natalie Wood e Robert Wagner quella fatidica notte, ma era anche un amico della donna, e un attento osservatore. Quella sera i due litigarono, probabilmente per la presenza a bordo dell'attore Christopher Walken: a Hollywood girava voce che fosse l'amante della donna.
Natalie Wood (nome d'arte di Natalija Nikolaevna Zaharenko) era un'icona di Hollywood, adorata da milioni di spettatori per le sue interpretazioni in film come Il miracolo nella Trentaquattresima strada (Miracle on 34th Street), West Side Story e Gioventù bruciata (Rebel Without a Cause).
Dopo un primo, burrascoso matrimonio, la Wood aveva sposato l'attore Robert Wagner per la seconda volta ed era la madre della piccola Natalie, sua seconda figlia dopo Natasha, nata dal breve matrimonio con il produttore Richard Gregson.
"Avevo 10 anni e lui 18 quando lo vidi per la prima volta avanzare nella hall della 20th Century Fox - aveva raccontato la Wood - mi girai verso mia madre e le dissi 'lo sposerò'." E così avvenne la prima volta il 28 dicembre del 1957, quando lei aveva 18 anni e lui 26. Ma il matrimonio non durò a lungo e all'attrice furono poi attribuite storie con alcuni degli uomini più affascinanti di Hollywood: Dennis Hopper, Raymond Burr, Warren Beatty, Michael Caine, Steve McQueen, Elvis Presley e ultimo Christopher Walken. Ma la storia con Robert Wagner nel frattempo era ricominciata e lui pare fosse gelosissimo. La sua strana morte vicino allo yacht Splendour in una serata nebbiosa del novembre 1981 è rimasta un mistero.
Nel suo recente libro autobiografico Pieces of My Heart: A Life Robert Wagner racconta la sua versione dei fatti, ma si tratta della verità? E chi la conosce davvero questa verità?
Goodbye Natalie, Goodbye Splendour è il risultato di un lungo lavoro di indagine svolto dal gironalista Marti Rulli con Dennis Davern, non solo amico e confidente di Natalie, ma, come dicevamo, anche capitano dello Splendour quella notte. Al centro la stessa lite molto accesa tra l’attrice e il marito Robert Wagner proprio negli istanti precedenti l’incidente di cui ha parlato anche la sorella Lana Wood in una recente intervista alla CNN. Natalie Wood, fu ritrovata a circa un miglio dall’imbarcazione, il corpo coperto di lividi che l’autopsia spiegò con la violenta caduta in acqua. Ma la sorella non si arrende: "Natalie non sapeva nuotare" e, come dichiarato da lei stessa in un'intervista televisiva, "era terrorizzata dalle acque profonde e scure dell’oceano".
 | | robert wagner e natalie wood |
| 09 marzo 2010 | | Di Giulia Mozzato |
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