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Si è chiusa a Nairobi la Dodicesima Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici
 | Salgado - "La mano dell'uomo" Pradòpolis - San Paolo, Brasile, 1987
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Una corsa verso la catastrofe?
6000 delegati hanno esaminato le più recenti scoperte scientifiche e si sono confrontati sulle nuove strategie da seguire per ridurre le emissioni inquinanti nell'atmosfera. Uno dei temi centrali è anche stato quello di aiutare paesi in rapida industrializzazione, quali Cina e India, a ridurre al minimo l'impatto ambientale del loro sviluppo. Ma le questioni sospese sono moltissime. Ecco qualche saggio che le affronta, per una necessaria consapevolezza collettiva.
L'impegno ecologista di Leonardo DiCaprio - Intervista
I saggi sul tema: clima, ambiente, inquinamento: i grandi problemi dell'umanità
Un libro importante: "I signori del clima. Come l'uomo sta alterando gli equilibri del pianeta" di Tim Flannery
Il vice presidente kenyano Moody Awori ha dato il via ai lavori che si svolgono per la prima volta nell'Africa sub-sahariana, con questa parole:
"Il cambiamento climatico si sta rapidamente manifestando come una delle più gravi minacce che l'umanità abbia mai dovuto affrontare. Abbiamo un grande compito da affrontare" Awori ha dimostrato particolare preoccupazione per gli effetti dell'aumento delle temperature nei paesi dell'Africa Sub-sahariana. Le economie di questi paesi "sono le più colpite", ha sottolineato, "oltre il 70 per cento della nostra popolazione vive in aree rurali".
Momento centrale e importante del Congresso è stato il segmento ministeriale svoltosi tra il 15 e il 17 novembre. I 189 Paesi presenti hanno dovuto fare i conti con il cosiddetto Kyoto 2. I Governi sono infatti chiamati a fissare ulteriori obiettivi di riduzione degli agenti inquinanti, ma anche di adattamento ai cambiamenti climatici.
Riduzione dei gas serra I Paesi industrializzati che hanno ratificato il Protocollo di Kyoto auspicano la partecipazione dei principali Paesi emettitori agli sforzi di riduzione dei gas serra, ossia quelle nazioni che non hanno ratificato il Protocollo, come Stati Uniti e Australia, e i Paesi emergenti, quali Cina, India e Brasile.
Le tappe del protocollo Rio de Janeiro Nel 1992 alla Conferenza ONU su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro si diede vita alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, il cui scopo era evitare il riscaldamento globale del pianeta.
Kyoto Nel febbraio 2005 è entrato in vigore il Protocollo di Kyoto, il Trattato internazionale che implementa la Convenzione fissando degli obiettivi, assolutamente vincolanti per i paesi industrializzati, di riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra.
Nairobi Tra i risultati positivi del Summit di Nairobi (non molti e soprattutto non sufficienti) appena concluso va sottolineato l’impegno di tre governi europei, (Francia, Germania e Gran Bretagna) ad abbattere le proprie emissioni di CO2, oltre all’impegno collettivo di rivedere il protocollo di Kyoto, giudicato ormai superato. L’Italia ha compiuto un buon lavoro a Nairobi, ma gli obiettivi da raggiungere sono ancora molto lontani. L’invito che giunge dalle associazioni ambientaliste è poi quello della necessità della presenza dei capi di Gtato e non dei singoli ministri alla prossima conferenza.
Nel febbraio 2007 verrà pubblicato il nuovo rapporto scientifico sullo stato del Pianeta da parte del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Giec) e sulla base di questi nuovi dati si vedranno i nuovi provvedimenti urgenti da prendere. Il primo periodo di negoziati fra stati arriverà al 2012.
Il WWF ha deciso di promuovere un grande evento nazionale il 2 e 3 dicembre, dedicato alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’efficienza energetica nelle abitazioni Gli italiani, infatti, potranno prenotarsi per un “check up efficienza” gratuito nella propria casa avvalendosi di Tecnici qualificati della Piccola e Media Impresa, formati appositamente per questa iniziativa. Inoltre, in tutte le principali piazze italiane, verrà effettuata una grande attività di sensibilizzazione con kit informativi, verranno fornite utili soluzioni di risparmio energetico domestico mostrando tali accorgimenti attraverso stand di “casa ecologica” realizzati per l’occasione.
Link: in rete qualche indirizzo fondamentale
| 24 novembre 2006 | | Di Grazia Casagrande e Giulia Mozzato |
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