|
|
 |
|
| |
HOME | giovedì 24 maggio 2012 |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
|
|
 |
 |
Avatar il videogame | | per tutte le console acquista su IBS.it | Chi sia James Cameron e quale sia il suo valore di cineasta, non credo sia necessario spiegarlo. Quale sia la potenza e la lungimiranza di Ubisoft, che nel mondo dei videogame ormai si è ritagliata uno spazio di assoluta predominanza, con una politica commerciale fantastica (pochi titoli, qualità elevatissima), non credo sia in dubbio. Quale può essere il risultato della combinazione di questi due fattori, invece, è realtà che oggi ci troviamo davanti agli occhi.
Avatar: il film Avatar: il libro
Avatar, il film, è indubbiamente uno dei grandi titoli dell’anno, di quei Blockbuster ad alto valore artistico (combinazione non sempre facile) che nel 2009 si attendeva con ansia. Forse, oscurato dal grande buzz commerciale del film, il gioco è passato in secondo piano, ma oggi che è in tutti i negozi, è impossibile non parlarne.
Premesso che questa fine d’anno ha lasciato veramente il segno, in quanto a qualità del parco titoli sul mercato, e che quindi Avatar entra in un mercato altamente concorrenziale, dobbiamo sottolineare come la scommessa sia stata vinta totalmente, e che il titolo, licenza del film, è veramente un mondo a sé: intendiamoci, assolutamente collegato al film, fedelmente rispecchiante la dinamica dello stesso, ma sicuramente vincente in quanto gioco, e non in quanto “traino” del film.
Innanzitutto, la grafica. Raramente ci si è trovati al cospetto di tanta magnificenza, soprattutto considerando la difficoltà di dover riprodurre, fedelmente e ad altissimo livello qualitativo, un pianeta alieno che vive di colori e di forme particolari. Oltre che di personaggi. Ecco, in questo, Avatar è un tripudio. Non solo un tripudio di colori, ma di finezze. Un mondo riprodotto meravigliosamente, con tutti i suoi contrasti e con quella sensazione, assolutamente reale, di essere altrove, in un pianeta mutato e mutante.
Non solo un piacere per gli occhi, ma una sorta di piccolo stato dell’arte dei videogames. Diretto e scritto da James Cameron.
Poi, il gioco. Sostanzialmente, Avatar non aggiunge né toglie alcunché al pianeta videoludico, e su questo siamo tutti d’acccordo. Ma non sempre l’innovazione è un dogma, e non sempre il giocatore chiede qualcosa di diverso. A volte cerca certezze e schemi consolidati. Ed in questo, Avatar è intoccabile. Sfrutta al meglio gli standard di azione/sparatutto attualmente presenti sul mercato, aggiunge quel pizzico di gioco di ruolo che fa sempre la differenza (ovvero, la possibilità di potenziare il personaggio, mano a mano che si prosegue nell’avventura) e lascia al gameplayer la possibilità e l’opzione d’impostare la propria tattica di combattimento e di azione.
Dandogli anche il tempo di guardarsi intorno.
È un gioco nato per essere single player, e nato per essere consumato fino alla fine. Ti immerge in un contesto, e di lì non ti fa più uscire. Fino alla fine. E questo è il segreto che fa di un gioco un gran gioco.
Con la spettacolarità che lo segue.
In definitiva, Avatar è assolutamente un gioco che vale la pena di essere giocato. E vissuto.
| 23 dicembre 2009 | | Di Mario Ruggeri |
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|
|
 |
|
 |
|
Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.
Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
|
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
|
 |
| I siti del network: |
|
|
|
|