Una novità assolutab tra i videogiochi, per tutte le piattaforme
Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Il mondo sta alla finestra in attesa del mago più famoso del nuovo secolo, centro vitale della fantasia di generazioni di ragazzini, e ormai passato da fenomeno (prima) a certezza (dopo) a culto definitivo e assoluto (ora) della letteratura mondiale. Ma anche del cinema. E dopo il cinema arriva senza indugio la nuova arte, il videogioco.
Non potevamo non raccogliere un po' le fila di questa lunga vicenda, e lo abbiamo fatto anche...
- parlando con il direttore editoriale Salani, Mariagrazia Mazzitelli
- ascoltando il parere della traduttrice Beatrice Masini
- raccontandovi il film in uscita "Harry Potter e l'Ordine della Fenice"
- intervistando Marina Lenti l'autrice di un libro di curiosità su Harry
- segnalandovi la colonna sonora uscita anche in cd
Ci saranno proprio tutti quindi, all’Ordine della Fenice. Librerie, Cinematografi, stampa, pubblicazioni e fans.
All’Ordine della Fenice ci saranno anche le console che ormai, negli ultimi tre anni, hanno creato la storia del videogioco moderno. L’appuntamento era veramente immancabile. Ed infatti, Electronic Arts, come ha tenuto a sottolineare Marco Giannatiempo, Amministratore Delegato di Laboratorio Comunicazione (che cura le Pubbliche Relazioni e la promozione del Gioco) ha fatto le cose veramente in grande. Insomma, quale miglior occasione per sviluppare, per la prima volta in assoluto, Harry Potter sulle console di nuova generazione?
Dimenticatevi gli episodi precedenti, pur validi e intriganti che fossero. Harry Potter e L’Ordine della Fenice viaggia su standard molto diversi. Quasi un altro pianeta, insomma. E non solo per la grafica che a tratti pare veramente ben al di là del concetto di videogioco.
L’Ordine della fenice regala, innanzitutto, tanti punti di vista dai quali partire. Si può giocare con Harry Potter, è vero, ma anche con Albus Silente e Sirius Black, tanto per avere la possibilità di provare, a livello esperienziale, differenti chance e differenti stili di gioco. E i possessori di Wii, ad esempio, già sanno cosa li attenderà vista la rivoluzionaria giocabilità della console di casa Nintendo, e dato che a farla da padrone, nel gioco di Harry Potter, è la bacchetta del mago.
Il gioco non è eccessivamente complesso e lascia quindi molto spazio alla possibilità di godersi il flusso videoludico, senza la sensazione di frustrazione costante. E questo è già un ottimo passo, soprattutto in considerazione del fatto che l’Ordine della Fenice, trasposizione perfetta della versione cinematografica, è un gioco sia da vedere che da provare. E capita molto spesso di trovarsi “abbandonati” a gustarsi i preziosismi grafici che Ea ha messo a disposizione, soprattutto per i possessori di Playstation 3 e di Xbox 360.
Dentro il gioco, poi, ci sono momenti di puro divertimento. Enigmi da risolvere, password da ottenere per poter accedere a livelli successivi o a nuove strade percorribili, dialoghi da sostenere, battaglie da combattere, tutto rispettando fedelmente gli step narrativi del libro e del film, e dando vita ad una sorta di “quasi storia parallela” che accompagnerà Harry per tutto l’autunno e il lungo inverno. Già, perché la sensazione è che da questo videogioco, quasi per magia, usciranno centinaia di nuove irresistibili storie. Per concludere, quindi, centro pieno della Electronic Arts (ma questo era quasi scontato) che è riuscita nell’intento di dare lustro e vitalità, in una nuova forma, ad un grande eroe contemporaneo.
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I link nelle pagine di Wuz e nella rete
Harry Potter e l'Ordine della Fenice - la recensione del film su Wuz
Harry Potter and The Order of the Phoenix - il sito ufficiale del film, in inglese
Harry Potter e l'Ordine della Fenice - la recensione della colonna sonora
Quatro minuti di ascolto - un estratto dei principali brani della colonna sonora
Harry Potter and the Deathly Hallows - l'ultimo capitolo della saga, in inglese
Il sito ufficiale di J. K. Rowling
| 06 luglio 2007 | | Di Mario Ruggeri |
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