Africa

Nel mondo in questi giorni soffia il vento dell’Africa, dallo straordinario concerto Live 8 al vertice del G8 in Scozia. Un continente dimenticato anche dal punto di vista culturale. Ecco alcuni riferimenti che non vogliono e non possono essere esaustivi, tra letteratura, musica e cinema (volutamente selezionati in varie nazioni) per conoscerlo di più.
Sono ormai molte le case editrici che pubblicano testi di autori africani (escludendo i grandi “bianchi”, naturalmente), colmando in parte una grande assenza che per anni ha impedito ai lettori italiani di conoscere un mondo straordinario in continua e affascinante evoluzione, in un equilibrio tra passato e presente tutto da scoprire.
La stessa cosa sta accadendo per la musica nuova di quelle nazioni, anche se i grandi circuiti internazionali ancora ignorano molti artisti davvero significativi sino al punto di inserirne pochissimi nel grande concerto Live 8 paradossalmente proprio dedicato a questo continente e realizzato per sensibilizzare opinione pubblica e governi sulla questione africana.
Molto anche il cinema africano che passa quasi esclusivamente attraverso il circuito dei festival internazionali (da ricordare quello del Cinema Africano di Milano, ad esempio) e non arriva, o lo fa in modo discontinuo, nelle nostre sale. Anche in questo caso vi suggeriamo qualche titolo, in alcuni casi disponibile almeno in dvd, tra i tantissimi che si potrebbero citare nella storia di quest’arte in Africa che ormai conta cinquant’anni.


Leggere

Ahmadou Kourouma
Monnè, oltraggi e provocazioni
A cura di Egi Volterrani – Edizioni Epoché

Un omaggio alla scrittura, alla capacità di narrare, di creare un testo originale; è la storia di una passione, forte, intensa che Carver cerca di trasmettere altrettanto intensamente al lettore, narrando soprattutto la genesi della sua ispirazione creativa. Racconta infatti le sue esperienze, il suo iter di "scrittore in cerca di editore", inframmezzandolo con le letture, le conoscenze, le amicizie, la famiglia, il lavoro... tutto ciò che dall'esterno ha influito sulla sua evoluzione di narratore.
Una parte del volume è dedicata alla trascrizione di una lezione tenuta da Carver il 14 marzo 1983 presso l'Iowa Writers' Workshop, il prestigioso corso di scrittura creativa dell'Università dell'Iowa, da cui si deduce abbastanza bene il metodo di insegnamento dello scrittore, molto aperto al dialogo e generosissimo nei suggerimenti.
E alla fine non sarà "solo" un manuale quello che ritroviamo in queste pagine, ma un insegnamento sul modo in cui uno scrittore vede la realtà, la memoria, la vita: scrittori si nasce.

Zakes Mda
Verranno dal mare
Traduzione dall’inglese di Maria Baiocchi – Edizioni e/o

Zakes Mda è sudafricano: un altro scrittore (ma anche poeta, giornalista, pittore, drammaturgo) che ha vissuto il calvario dell’emigrazione (nel suo caso negli Stati Uniti dove ancora per una parte dell’anno insegna Creative Writing e Literary Theory alla Ohio University), ritornando poi in patria nel 1995. La sua è una scrittura che prende sempre spunto dalla realtà, dalla quotidianità del suo Paese. In questo caso le radici della vicenda affondano nell’Ottocento, quando una bambina veggente annuncia al popolo Xhosa che dal mare arriveranno gli antenati per liberarli dalla schiavitù dei bianchi e dalla fame, ma a condizione che vengano distrutte le coltivazioni e ucciso il bestiame. La popolazione si divide in chi crede nelle parole della bambina e i Miscredenti. Una divisione che rimarrà nel tempo sino ai giorni nostri, quando, attorno alla costruzione di un polo turistico con casino e resort nel villaggio di Qolorha, nel Sud Africa del post-apartheid, si ritroveranno di nuovo ad affrontarsi i due schieramenti, tra mito e necessità.

Emmanuel Dongala
Jazz e vino di palma
A cura di M. J. Hoyet – Edizioni Lavoro

Un altro punto di vista sull’Africa, più venato di umorismo e capace di allargare la propria visione letteraria anche ai generi più tradizionali della letteratura occidentale, come la fantascienza (ai tempi del liceo aBrazzaville leggeva Asimov e Verne) è quello di Emmanuel Dongala, scrittore originario del Congo, paese da cui è fuggito nel 1997 in seguito alla guerra civile, diventando poi docente di Letteratura africana francofona nello stato di New York (in una interessante intervista indica alcuni autori imperdibili in quest’ambito). Ormai un classico della letteratura africana, un titolo che i giovani volevano leggere anche quando il governo congolese lo aveva messo tra quelli proibiti, Jazz e vino di palma raccoglie 8 racconti molto diversi fra loro, dalla satira politica alla vita grande musicista di jazz John Coltrane, ma tutti legati dalla scrittura caustica e divertente che ci mostra l’Africa con occhi disincantati.

Emmanuel Dongala
L’uomo di vento
Traduzione di Egi Volterrani

Stesso autore, approccio diverso al continente africano. La prima parte di questo romanzo infatti è una discesa assoluta nella foresta ancestrale e nei miti del Continente Nero, densamente popolata dai personaggi e gli elementi tipici della civiltà africana non ancora contaminata dall'Occidente. Nella seconda parte, invece, compare l'ordine coloniale che con le sue regole, incomprensibili nell’assoluta maggioranza dei casi, si sovrappone alla “situazione già critica di un ordine ancestrale perturbato, che si ostina a perpetrare soprusi nel nome della tradizione”. E sono proprio i drammatici anni successivi all'arrivo dei colonizzatori a distruggere un passato per non creare un futuro. Perché anche l’agognata indipendenza non potrà essere risolutiva.

Sami Tchak
La festa delle maschere
Traduzione di Stefania Ricciardi – Morellini Editore

Vincitore nel 2004 (lo stesso anno in cui è stato pubblicato questo libro) del Grand prix de littérature d’Afrique noire non per un unico titolo ma per l’insieme della sua opera, Sami Tchak, nato nel 1960, è il maggior autore del Togo di questi anni, anche se ha vissuto a lungo a Parigi, dove ha conseguito il dottorato in sociologia alla Sorbona, ha pubblicato il suo primo romanzo con Gallimard e una serie di saggi sulla sessualità femminile in Africa, sulla prostituzione e sull’Aids, per L’Harmattan. Un romanzo viscerale, intenso, con molte citazioni letterarie e musicali, che mette in gioco sentimenti e sessualità dei personaggi con una serie di scoperte-confessioni. Definito un “malizioso e dolce requiem erotico per una società defunta”, La festa delle maschere è una nuova strada per la letteratura africana, più matura e completa, finalmente autonoma.


Saggi sulla letteratura africana

Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese. Atti del Convegno internazionale, Milano 13-14 dicembre 1993, a cura di Ceccucci P., 1995, 200 p., Euro 13,94, "Cnr-Centro studio lett. aree emergenti" n. 2, Bulzoni (ISBN: 88-7119-773-9)

Letterature dell'Africa, 1994, 416 p., ill., Euro 74,89, "Eta. Enciclopedia tematica aperta", Jaca Book (ISBN: 88-16-43915-7)

Letterature e civiltà nei paesi africani di lingua francese. Atti del Convegno internazionale mediterraneo (Catania-Siracusa, 24-27 novembre 1986), a cura di Puleio M. T., 1991, 496 p., Euro 19,11, CUECM

La parola conquistata. Bilinguismo e biculturalismo negli autori di lingua francese e inglese dell'Africa, a cura di Bertrand G. e Salvadori E., 1997, 222 p., Euro 17,00, "Se_rios", Ibis (ISBN: 88-7164-066-7)

Poetiche africane, a cura di Gnisci A., 2002, 168 p., Euro 14,50, "Poetiche" n. 14, Meltemi (ISBN: 88-8353-135-3)

Regards sur la littérature de Cote d'Ivoire, a cura di Mossetto A. P. e Raschi N., 1999, 336 p., Euro 15,49, "Cnr-Centro studio lett. aree emergenti" n. 14, Bulzoni (ISBN: 88-8319-433-0)

Teatro e poesia in Costa d'Avorio. Ediz. italiana e francese, a cura di Raschi N., 2002, 180 p., Euro 17,04, "Alchimie. Coll. di letterature straniere", L'Harmattan Italia (ISBN: 88-88684-08-5)

Brambilla Cristina, Letterature africane in lingue Euroopee, 1993, 80 p., Euro 5,16, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 47, Jaca Book (ISBN: 88-16-43047-8)

Chevrier Jacques, Letteratura negra di espressione francese, tr. di Zoppi S., 1986, 310 p., Euro 18,08, "Nuova Africa", SEI (ISBN: 88-05-03887-3)

Eno Belinga Samuel, Musica e letteratura nell'Africa nera, 1994, 80 p., ill., Euro 6,20, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 78, Jaca Book (ISBN: 88-16-43078-8)

Gerard Albert, Letterature in lingue africane, 1993, 96 p., Euro 5,16, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 42, Jaca Book (ISBN: 88-16-43042-7)

La Pergola Ersilia-Gorlier Claudio-Zoppi Sergio, Aspetti culturali linguistici delle letterature africane in lingue Euroopee, 1996, 160 p., Euro 10,33, CUECM

Melis Antonio, I Masa. Tradizioni orali della savana in Ciad, 2002, 316 p., Euro 10,00, "Biblioteca", Plus (ISBN: 88-8492-010-8)

Ngandu Nkashama Pius, Introduzione alle letterature africane: le origini della negritudine, tr. di Ricca R., 2001, 234 p., Euro 18,33, L'Harmattan Italia (ISBN: 88-87605-68-8)

Nissim Liana-Modenesi Marco-Riva Silvia, L'incanto del fiume, il tormento della savana. Storia della letteratura del Mali, 1993, 650 p., Euro 33,57, "I quattro continenti" n. 12, Bulzoni (ISBN: 88-7119-642-2)

Okpewho , Letteratura orale dell'Africa subsahariana, 1993, 96 p., Euro 5,16, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 73, Jaca Book (ISBN: 88-16-43073-7)

Pajalich Armando, Filiazioni e affiliazioni (nel testo periferico africano), 1995, 360 p., Euro 20,70, "Saggi", Supernova (ISBN: 88-86870-64-7)

Pajalich Armando, Una letteratura africana coloniale (di lingua inglese), 1991, 353 p., Euro 18,10, "Saggi", Supernova (ISBN: 88-86870-57-4)

Pajalich Armando, La musica, la maschera, la storia. Saggi angloafricani (1978-1989), 1991, 215 p., Euro 12,39, Libreria Editrice Cafoscarina (ISBN: 88-85613-35-7)

Riva Silvia, Rulli di tam-tam dalla torre di Babele. Storia della letteratura del Congo-Kinshasa, 2000, 452 p., Euro 41,00, "Il Filarete. Fac. lettere e filos.-Un. MI" n. 190, LED Edizioni Universitarie (ISBN: 88-7916-144-X)

Sévry Jean, Letterature del Sud Africa, tr. di Sinigaglia S., 1994, 80 p., Euro 4,65, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 81, Jaca Book (ISBN: 88-16-43081-8)

Sobrero Alberto, Hora de Bai. Antropologia e letteratura delle isole del Capo Verde, 1996, 302 p., Euro 20,66, "Mnemosyne" n. 7, Argo (ISBN: 88-86211-53-8)

Soyinka Wole, Mito e letteratura. Nell'orizzonte culturale africano, tr. di Carboni G., 1995, 176 p., Euro 13,94, "Di fronte e attraverso.Saggi di letterat.", Jaca Book (ISBN: 88-16-40381-0)

Sperti Valeria, La parola esautorata. Figure dittatoriali nel romanzo africano francofono, 2000, 160 p., Euro 14,50, "Critica e letteratura" n. 31, Liguori (ISBN: 88-207-3182-7)


Ascoltare musica

Amadou e Mariam

Originari del Mali e già molto famosi sia in Africa che in Francia, sono stati “scoperti” dal pubblico italiano a Roma, in occasione del maxi concerto Italia Africa 2005.
Della coppia, la cui musica si può definire “etnica e urban al tempo stesso”, si trovano in commercio in Italia Dimanche à Bamako (2005) e il singolo La realité, uscito in contemporanea.

Boubacar Traoré

Sempre del Mali Boubacar Traoré, prima molto famoso in patria e in seguito anche in Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti e Francia, autore della splendida Je chanterai puor toi colonna sonora del film francese Riunione di condominio (2002) di Remi Watherhouse, storia ambientata nella Parigi multietnica di fine anni ’90.

Lokua Kanza

Un musicista completo, cantante, compositore, arrangiatore... ha velocemente superato i confini locali della Repubblica Democratica del Congo (che nel 1958, anno della sua nascita era ancora lo Zaire) per essere conosciuto in tutto il mondo. Con personaggi come Ismaël Lô, Baaba Maal e Geoffrey Oryema impersonifica brillantemente il rinnovamento della musica africana. Tra gli ultimi titoli Plus Vivant e 3.

Lura

Pur essendo nata in Portogallo, Lura ha mantenuto le sue radici, quelle dei genitori capoverdini, che emergono nella sua musica, comunque aperta al pop. Colonia Euroopea dalle radici antiche, la musica di Capo Verde si caratterizza nello stretto connubio tra i ritmi dell’Africa Occidentale e quelli del Portogallo tradizionale. Maestra di questo stile l’insuperabile Cesaria Evora.
Di Lura ricordiamo il recentissimo Di Korpu Ku Alma.

Baaba Mal

Cantante senegalese, Mal è assolutamente a suo agio suonando con la chitarra acustica sia musica tradizionale folk che dance music. Il suo curriculum conta una nomination al Grammy Award per la categoria World Music nel 1996. Per conoscerlo meglio vi consigliamo l’ascolto di Lam Toro, album del 2004.


Qualche saggio sulla musica etnica africana

Bakongo! Il mondo è ritmo. Cuba, Africa, Haiti. Con CD Audio, 2000, 24 p., br., Euro 15,90, "Altri suoni" n. 43, Red Edizioni (ISBN: 88-7031-998-9)

Il canto della foresta. Musiche e canti rituali delle tribù della foresta pluviale. Con CD Audio, 1997, 16 p., br., Euro 15,90, "Altri suoni" n. 19, Red Edizioni (ISBN: 88-7031-970-9)

Arecchi Alberto-Junod Henri-Alexandre-Boym Michele, Tamburi dell'Africa australe. Il Mozambico attraverso i secoli. Canti e racconti dei Ba-Ronga. Con CD Audio, 2002, 191 p., Euro 17,00, "Mimesis", Mimesis (ISBN: 88-8483-094-X)

Ceschi Matteo, Black music-Musica nera, 2005, 40 p., br., Euro 1,90, "Cento libri cento fiori" n. 15, Unicopli (ISBN: 88-400-1034-3)

D'Amico Leonardo-Kaye Andrew L., Musica dell'Africa nera. Civiltà musicali subsahariane fra tradizione e modernità, 2004, 504 p., ill., br., Euro 37,20, "I suoni del mondo" n. 6, L'Epos (ISBN: 88-8302-245-9)

Dibango Manu, Tre chili di caffé. Vita del padre dell'afro-music, tr. di Pinna Pintor J., 1990, 136 p., Euro 11,50, "Confini" n. 1, EDT (ISBN: 88-7063-078-1)

Eno Belinga Samuel, Musica e letteratura nell'Africa nera, 1994, 80 p., ill., Euro 6,20, "Edo. Un'enciclopedia di Orientamento" n. 78, Jaca Book (ISBN: 88-16-43078-8)

Ewens Graeme, Africa o-ye! Musica africana, 1993, XII-268 p., ill., Euro 24,79, Calderini (ISBN: 88-7019-694-1)

Franchini Vittorio, Suono nero. Sulle strade della musica africana, 2003, 156 p., ill., br., Euro 17,00, "La via", MC (ISBN: 88-88432-07-8)

Stapleton David-May Chris, Musica africana. Un atlante sonoro, a cura di Lorrai M., tr. di Roffeni A., 1991, 335 p., ill., Euro 17,50, "Vessazioni" n. 15, Arcana (ISBN: 88-85859-64-X)


Vedere film

Idrissa Ouedraogo

Tra i paesi dell’Africa Nera il cinema ha avuto particolare importanza in Senegal, in Burkina Faso (grazie al suo presidente poi assassinato Sankara) e in Sud Africa. Proprio dal Burkina Faso arriva il regista Idrissa Ouedraogo (1954), autore di titoli come Tilai, Samba Traorè, Afrique, mon Afrique, La colère des dieux. In particolare ricordiamo la sua visione della catastrofe nel film a più mani 11 settembre 2001.

Djibril Diop Mambéty

Prematuramente scomparso nel luglio '98 il regista senegalese aveva dichiarato: "Fare cinema non è una cosa difficile. Quando chiudi gli occhi, vedi il buio, ma se li chiudi ancora più forte, comincerai a vedere delle stelline. Alcune sono persone, altre sono animali, cavalli, uccelli. Adesso, se dici loro come muoversi, dove andare, quando fermarsi, quando devono cadere, hai un copione. Finito questo, puoi aprire gli occhi e, ad occhi aperti, il film è fatto". Purtroppo al momento non sono in commercio dvd dei suoi titoli come Touki Bouki o Badou Boy.

Abderrahmane Sissako

Mauritano, Sissako racconta spesso di nostalgia e di ritorno in patria. L’ha fatto con La vie sur terre ("La vita in terra") poetico saggio sul ritorno del regista al villaggio paterno, Sokolo in Mali, per un immaginario capodanno del 2000. La radio locale parla del passaggio al nuovo millennio, ma a Sokolo niente cambia, nell’immagine di un'Africa che rimane ai margini del mondo. Lo fa anche in Aspettando la felicità, questa volta ambientato in un piccolo villaggio di mare sulla costa della Mauritania, in cui le vite si intrecciano in attesa di un'ipotetica felicità.

Mahamat Saleh Haroun

Bye Bye Africa di Mahamat Saleh Haroun è il primo film prodotto nel poverissimo Ciad, distrutto economicamente e moralmente da trent'anni di guerra civile. Un titolo da segnalare perché racconta il ritorno di un regista in Ciad per la morte della madre, ma soprattutto il degrado del cinema in Ciad, dove non esiste neppure una sala funzionante, e allarga poi lo sguardo alla crisi del cinema dell'Africa tutta.

Souleymane Cissé

Un capostipite della cinematografia africana, considerato ormai non solo porta-parola del cinema africano, ma anche uno dei maggiori cineasti al mondo. Militante, anticolonialista e marxista l’autore del Mali ha subito persecuzioni politiche sino al carcere, censure, problemi economici... ma ha comunque realizzato film di grande impatto come Den Muso (La ragazza), Yeelen (La luce), Finye (Il vento) e Baara (Il lavoro).


Qualche saggio per saperne di più

African cartoon, a cura di Bazzoli M. S., 2003, 138 p., ill., Euro 10,50, Il Castoro (ISBN: 88-8033-253-8)

Decimo Festival del cinema africano. Catalogo (Milano), a cura di Speciale A., 2000, 232 p., ill., Euro 10,33, "Regionale", GS (ISBN: 88-87374-43-0)

Dodicesimo Festival del cinema africano. Milano, a cura di Speciale A., 2002, 288 p., ill., Euro 12,90, Il Castoro (ISBN: 88-8033-221-X)

Film de l'Afrique noire, a cura di Voser S., 1989, 112 p., FRS 10,00, Festival Int. del Film

Luminescenze. Panoramiche sui cinema d'Africa, a cura di Sandrini L., 1998, 88 p., ill., Euro 7,75, "Sequenze", Cierre Edizioni (ISBN: 88-86654-98-7)

Quattordicesimo Festival cinema africano, d'Asia e America latina (Milano, 22-28 marzo 2004). Ediz. italiana, francese e inglese, a cura di Speciale A., 2004, 287 p., ill., br., Euro 13,50, Il Castoro (ISBN: 88-8033-281-3)

Quindicesimo Festival cinema africano, d'Asia e America latina (Milano, 14-20 marzo 2005). Ediz. italiana, francese e inglese, a cura di Speciale A., 2005, 237 p., ill., Euro 13,50, Il Castoro (ISBN: 88-8033-324-0)

Tredicesimo Festival cinema africano (Milano). Ediz. italiana, francese e inglese, a cura di Speciale A., 2003, 275 p., ill., Euro 13,50, Il Castoro (ISBN: 88-8033-252-X)

Undicesimo Festival del cinema africano. Catalogo (Milano), a cura di Speciale A., 2001, 275 p., ill., Euro 12,90, Il Castoro (ISBN: 88-8033-121-3)

Voci di donne nel cinema dell'Africa e del Mediterraneo, 2004, 96 p., Euro 9,00, "Afriche e Orienti", Aiep (ISBN: 88-88040-59-5)

Barlet Olivier, Il cinema africano. Lo sguardo in questione, tr. di Dordolo V., 1998, 336 p., Euro 22,40, L'Harmattan Italia (ISBN: 88-86664-66-4)

Colais Francesca, Il cinema nero africano dalla parola all'immagine, 1999, 200 p., ill., Euro 16,00, "Cinema/Studio" n. 25, Bulzoni (ISBN: 88-8319-291-5)

Coletti Maria, Di diaspro e di corallo. L'immagine della donna nel cinema dell'Africa nera francofona, 2001, 256 p., ill., Euro 18,59, "Biblioteca di Bianco & Nero. Saggistica", Marsilio (ISBN: 88-317-7811-0)

Gariazzo Giuseppe, Breve storia del cinema africano, 2001, 184 p., Euro 8,26, "Strumenti" n. 10, Lindau (ISBN: 88-7180-332-9)

Hoefert de Turègano Teresa, African Cinema and Euroope: close-up on Burkina Faso, 2004, 298 p., Euro 28,00, "The antropology of contemporary culture", Euroopean Press Academic Publ. (ISBN: 88-8398-031-X)


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Di Giulia Mozzato
7 luglio 2005