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I libri di Piergiorgio Odifreddi sono ordinabili presso Internet Bookshop


E dietro la penna...
Piergiorgio Odifreddi

Come può un matematico (il nome stesso fa paura quasi come la sua materia) essere così simpatico?... Ma quanti pregiudizi abbiamo, noi che vantiamo più dimestichezza con le discipline umanistiche, nei confronti degli scienziati? Piergiorgio Odifreddi, dopo aver "smontato" le nostre convinzioni preconcette sulla matematica grazie a libri come Il computer di Dio. Pensiero di un matematico impertinente o il più recente La repubblica dei numeri, ci mostra che anche gli scienziati ascoltano la musica, vanno al cinema e al ristorante. Forse lo immaginavamo già, ma ora lo sappiamo con certezza!


Qual è il genere musicale che preferisci?
L'altro ieri era la musica "pop". Ieri il jazz. Oggi la classica. Domani, chissà: magari, il silenzio.

Il primo disco che hai acquistato?

Credo che fosse un disco di Elvis, ma è passato così tanto tempo. Infatti, non ci sono nemmeno più i dischi...

Quali sono i film che vede più volentieri al cinema?

Mi piacciono molto i film etnici: cinesi, indiani, arabi, magari visti da un occhio occidentale. Odio invece le commedie, che vorrebbero far ridere ma non ci riescono quasi mai: o almeno, non fanno ridere me.

Un titolo molto amato?

Ho visto più di una volta Passage to India e Amadeus, che mi affascinano per le connessioni con due miei grandi amori: l'India e la musica.

Possiedi qualche collezione di oggetti particolari?

No, a meno che avere una biblioteca significhi avere una collezione di libri.

Quale piatto ami ordinare al ristorante?

Confesso che mi piacciono molto i ristoranti dove fanno tutto loro, senza che io debba pensare a ordinare: dagli antipasti al dessert. E se non lo fa il ristorante, spesso scelgo il "menu degustazione", che è appunto già deciso.

E quando apri il frigorifero cosa vorresti trovarci dentro?

Sarei già felice di trovarci qualcosa! Cosa che non sempre succede, costringendomi a cenare a base di "tonno e piselli".

Ami viaggiare? E dove?

Moltissimo. Sono stato all'estero per più di dieci anni della mia vita, ma il luogo che preferisco (almeno quando ne sono lontano) è l'Oriente.

Dove vai abitualmente in vacanza?

Non mi sembrerebbe una gran vacanza un posto dove andassi "abitualmente"! Abitualmente, cerco di non avere abitudini.

Dove ti piacerebbe vivere?

Sono abbastanza soddisfatto di dove vivo. Se proprio dovessi cambiare, vorrei cambiare pianeta, più che città.

Quale altro lavoro avresti fatto se non avessi fatto il matematico?

Fare il matematico è un lavoro? Non ci avevo pensato, ma cercherò di dimenticarlo subito, per evitare che mi venga a noia.

Lo scrittore che odi di più?

Manzoni, credo: più per colpa altrui che sua. Anche se, col suo stile costruito, il suo soggetto anacronistico e la sua mentalità bacchettona, credo che l'avrei odiato anche se non mi avessero imposto di leggerlo da giovane: cosa che certo ha aiutato.

E quello che più ami?

Ce ne sono molti. Quest'estate ho scoperto Saramago, e l'ho letto tutto d'un fiato. Ma si sa che l'ultimo amore sembra sempre il più grande.

L'attrice che rappresenta il tuo ideale di donna?

Sharon Stone, per il suo sguardo intelligente (immagino che ciò che il conscio chiama "sguardo", l'inconscio lo chiami altrimenti: naturalmente non so come, se no che inconscio sarebbe?).

Hai un sogno ricorrente?

Direi di no. L'avevo da bambino, ma ricordo solo una sensazione vaga di qualcosa che ruotava e mi opprimeva.

Hai piccole manie?

Ogni mania è una grande mania. Anche quella di non rispondere mai a tono.

E qualche frivolezza?

Qualcosa forse si può già dedurre da queste stesse risposte.

Quale tipo di negozio frequenti di più?

Direi le librerie, a parte gli alimentari: ma sono in fondo entrambi negozi di cibo, per la mente e per il corpo, no?

Cosa non sopporti in una donna?

Forse dovresti chiedere: "Quando non sopporti una donna?". Perché le stesse cose che in un momento possono affascinare, in un altro (in genere, qualche mese o anno dopo) possono repellere.

Sei superstizioso, leggi l'oroscopo?

Non sono superstizioso, e (facendo le corna) non credo agli oroscopi.

Il colore preferito?

Per evitare l'imbarazzo della scelta dirò il bianco, che li contiene tutti.

Qual è il sito internet che visiti di più?

Repubblica.it, perché ci leggo il giornale la mattina e le notizie durante il giorno.

Cosa tieni sul comodino?

La sveglia. Ma cerco di non usarla mai. Seguendo il consiglio di Breton, lascio che sia il cuscino a svegliarmi.

Di Giulia Mozzato




29 novembre 2002