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I libri di Ernesto Ferrero sono ordinabili presso Internet Bookshop


E dietro la penna...
Ernesto Ferrero

Ernesto Ferrero, uno degli scrittori italiani più importanti e conosciuti, ha risposto con ironia alle nostre domande piuttosto personali. Scopriamo così che voleva fare il regista cinematografico, frequenta regolarmente le librerie antiquarie e al ristorante ordina volentieri la zuppa di ceci... ma soprattutto che ama l'Isola d'Elba, quella di napoleonica memoria. E se volete conoscere meglio le sue opere avete ora la possibilità di visitare il sito all'indirizzo www.ernestoferrero.it


Qual è il genere musicale che preferisce?
La musica barocca, il Settecento e l'Ottocento fino a Schubert.

Il primo disco che ha acquistato?

Un 78 giri con Smoke gets in your eyes.

Quali sono i film che vede più volentieri al cinema?

Non ho generi preferiti.

Un titolo molto amato?

Barry Lindon di Kubrick e Kagemusha di Kurosawa. Ma anche L'Atalante di Jean Vigo.

Possiede qualche collezione di oggetti particolari?

Stampe napoleoniche, con particolare riguardo al soggiorno elbano.

Quale piatto ama ordinare al ristorante?

Zuppa di ceci.

E quando apre il frigorifero cosa vorrebbe trovarci dentro?

Frutta e formaggi (rigorosamente italiani).

Ama viaggiare? E dove?

Mi piacerebbe navigare: Egeo o Caraibi, ma qualunque mare va bene.

Dove va abitualmente in vacanza?

All'isola d'Elba, naturalmente.

Dove le piacerebbe vivere?

La cosa migliore sarebbe poter vivere un mese a Londra, uno a Parigi, uno a New York, un altro in Provenza...Mi dicono che Mario Vargas Llosa c'è riuscito. Beato lui.

Quale altro lavoro avrebbe fatto se non avesse fatto lo scrittore?

Mi sono divertito molto a lavorare nell'editoria degli anni '60-'80. Da ragazzo volevo fare il regista cinematografico, e ho girato dei cortometraggi a passo ridotto.

L'autore che odia di più?

Mi irritano tutti quelli che praticano una scrittura sciatta e approssimativa.

E quello che più ama?

Flaubert, Gadda, Céline, Fenoglio, Calvino, Primo Levi.

L'attrice che rappresenta il suo ideale di donna?

Audrey Hepburn e la Claire Bloom di Luci della ribalta. Avevano la luce.

Ha un sogno ricorrente?

Sogno aerei che atterrano nei posti più improbabili, con me sopra: viali di grandi città, autostrade, boschi...

Ha piccole manie?

Compero compulsivamente sempre gli stessi oggetti: penne stilografiche, spray antiruggine, prese elettriche...

E qualche frivolezza?

Amo portare fiori all'occhiello.

Quale negozio frequenta di più?

Le librerie antiquarie.

Cosa non sopporta in una donna?

Il voler sembrare quello che non è.

È superstizioso, legge l'oroscopo?

No, per carità.

Il colore preferito?

Il turchese.

Qual è il sito internet che visita di più?

Repubblica.it e libriAlice.it

Cosa tiene sul comodino?

I Saggi di Montaigne.

Di Giulia Mozzato




17 gennaio 2003