James Brown
I feel good. L'autobiografia

“Io lo so che ogni volta che salgo sul palco, qualunque palco, nessuno ama pagare i soldi guadagnati col sudore della fronte per vedere riflessa la propria tristezza nelle canzoni di chi suona. È per questo che quando i riflettori si accendono, mi trasformo nell'uomo più felice del mondo: e in quel momento io sono l’uomo più felice del mondo, il più felice che sia mai nato, sono pronto, anima e corpo, a irradiare questa mia felicità sulla gente.
Certo, non è sempre stato così, specialmente agli inizi.”

Roberto Giardina
Pizza con crauti

“Stava cadendo a pezzi, il vecchio barone si rifiutava di vendere e non aveva i soldi neanche per comprare una nuova tegola. Quando è morto, il figlio ha ereditato tutto, ma nel frattempo si era fatto francescano, e ha passato tutte le proprietà al suo ordine” raccontò Fifì.

Tove Jansson
La barca e io

“In quella luce nuda tutte le tracce dell’inverno si vedono ancora di più in un volto, ogni cosa si fa evidente e si proietta all’esterno, esposta e trapassata dalla luce. Tutti escono dalle loro tane. Forse hanno trascorso l’inverno in gruppo o forse soli, per scelta o per forza, ma ora vengono fuori e scendono verso l’acqua, fanno sempre così.”

Jian Ma
Spaghetti cinesi

“Non sono una vittima,” dice, “la mia occasione è arrivata con le Riforme e l’Apertura di Deng Xiaoping, solo allora ho potuto forgiarmi io stesso il mio destino. Da quando ho guadagnato i miei primi soldi donando il sangue non sono stato più disperato, ora ho tutto quello che desidero.”


7 aprile 2006