Cinzia Felicetti
Assolutamente Glam!
Dal tubino nero alla camicia bianca i 10 magnifici del guardaroba femminile.

"Ci sono persone che sognano di avere una grande piscina. A me succede con gli armadi."
Audrey Hepburn

Da regalare o, almeno da suggerire come lettura, a tutte quelle ragazze che, a dispetto di alcuni gradi sottozero o di qualche chilo di troppo, indossano stoicamente pantaloni a vita bassa e maglioncini a vita alta, questo libro di Cinzia Felicetti, che ci propone attraverso un percorso storico/culturale gli accessori “cult” del guardaroba di questi ultimi 60 anni.
Indumenti ed oggetti, come ad esempio il tubino nero, lo stiletto, il golf di cashmere, la borsa ,che hanno decretato l’eleganza o meglio un certo stile femminile, ma che continuano ad essere oggetti desiderati, riutilizzati, anche quando sono conservati negli armadi per anni e continuamente prodotti da stilisti e case di moda.
Dunque, nei racconti, come nei ricordi e nelle relative considerazioni della Felicetti, questi oggetti si inseguono in una sorta di revival storico e si legano ai personaggi che ne hanno fatto, per l’immaginario collettivo, un segno distintivo di grande classe.
I nomi che incontriamo sono quelli dei grandi sarti come Coco Chanel, creatrice dell’intramontabile “tubino nero”, che è stata la sua personalissima rielaborazione dello funereo scamiciato che fu costretta a portare, come divisa, durante il suo soggiorno in orfanotrofio; non mancano certo i nomi di Hèrmes , Ferrè, Gaultier, Kenzo e Dolce e Gabbana, Manolo Blahnik, Balenciaga, Dior e via discorrendo, stilisti che hanno vestito i nomi più illustri dell’aristocrazia, di famosi miliardari, mogli di presidenti, regnanti, attori del cinema e del teatro e ovviamente cantanti e scrittori.
Naturalmente c’è chi, in un certo senso, la fa da padrone, come le super citate Audrey Hepburn, Jackie Kennedy, Lady Diana, Grace Kelly, Elizabeth Taylor.
Ma l’elenco non si esaurisce all’interno di questo mezzo secolo di moda che l’autrice prende in considerazione; spesso veniamo condotti passi indietro nella storia perché alcuni spunti dell’eleganza di questi ultimi anni ci vengono dal passato.
Infatti , ad esempio, per quanto riguardai tacchi alti, ecco un riferimento a Caterina de’ Medici e Luigi XIV che suppliscono alla loro bassa statura con una bella “dose” di centimetri di tacco.
E ancora, noti per le loro “camice bianche” (usate per scopi diversi) Lucrezia Borgia e Robespierre ,per non parlare del golf di cashmere “simbolo di ricercatezza fin dai tempi di Cesare” per giungere poi fino ad Honorè de Balzac e ancora Napoleone Bonaparte che porta delle sciarpe di questo splendida lana alla moglie Giuseppina.
Ma ovviamente non possiamo raccontare tutto il libro che propone ad ogni capitolo, una simpatica appendice, nella quale la Felicetti aiuta con qualche consiglio ad attualizzare i 10 mitici accessori da lei raccontati nel suo accurato libro.

Di Iaia Barzani

Assolutamente Glam! Dal tubino nero alla camicia bianca, i 10 magnifici del guardaroba femminile di Cinzia Felicetti
211 pag., ill., Euro 14,00 – Sperling & Kupfer Editori
ISBN 88-200-3962-1

Le prime righe

“Questo libro nasce dalla constatazione che la moda delle passerelle o dei giornali specializzati non corrisponde quasi mai a quella che vediamo per la strada. E che la velina più o meno svestita – capace di ipnotizzare come Giucas Casella il suo devoto pubblico televisivo – rischi di avere un maggiore ascendente, sotto il profilo del look, dell’algida top model venerata dagli addetti al lavoro.

Un’altra osservazione è che spesso i nostri armadi traboccano di abiti con la data di scadenza del latte, fatti per assecondare il trend del momento (volubile per definizione) e condannati a invecchiare precocemente, senza neanche la possibilità di un lifting.

Certo un giorno non lontano la gonna a fiori potrebbe tornare in auge. Ma c’è da scommettere che sarà diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta. Compreso il reperto archeologico che teniamo archiviato nell’angolo più remoto del guardaroba, sperando in una riabilitazione futura.

E poi, vogliamo parlare dell’aspetto economico? Piegarsi a tutti gli imperativi degli stilisti significa poter disporre di una carta di credito no limits o di un marito stile Gabrielle Solis nella prime puntate del serial TV Desperate Housewievs (leggi, prima dell’arresto) con un portafogli più gonfio di un doppio cheese burger.

© 2006 Sperling & Kupfer Editore


L’autrice

Cinzia Felicetti è friulana ma vive a Milano dal 1987. Giornalista, dirige da quattro anni il mensile Cosmopolitan, è appassionata di musica cinema e moda.


10 febbraio 2006