Mia Martini. La regina senza trono

“La sua voce? Grandissima, viscerale, sempre capace di trasformare la quiete in rabbia per ridiventare, infine, nostalgicamente arrendevole” (Franco Califano)

Cecilia Ahern
Scrivimi ancora


“Da: Rosie
A: Alex
Oggetto: Adulti
Che cosa siamo noi due? Stavo quasi per dire: non abbiamo combinato granché, come “adulti”, invece non considero che tu sei alle prese con un divorzio e che io sto cercando di raccogliere i cocci del mio matrimonio, e questo ci rende necessariamente degli adulti.”

Marc Augé
La madre di Arthur

“Aspetto le ultime notizie come si legge un romanzo d’avventura; ogni giornata si conclude con la formula: continua. Canaglia d’un Nicolas, fratello, mio clone nomade. Faccio fatica a disfarmi della sensazione che mi osservi giorno dopo giorno, che preveda le mie reazioni, quando addirittura non le provochi…”

Enrico Borla ed Ennio Foppiani
Losfeld. La terra del Dio che danza

“Tre le parole afferrate in questo gorgo, tre tracce sui mille sentieri dagli infiniti occhi.
La prima fra le parole è Losfeld, il dove, la seconda è Ganzfeld, il come, la terza è Waldgänger, il chi.”

Il Gruppo dei Dieci
Lo Zar non è morto

Lo Zar non è morto è un perfetto romanzo fascista e – simultaneamente – la perfetta parodia del perfetto romanzo fascista.
Questo che ti presentiamo, cara lettrice, caro lettore, è dunque prima di tutto un romanzo con i fiocchi, di specie rara. Il nostro augurio è: leggi, godi, divertiti.” (Giulio Mozzi)

Milton Hatoum
Due fratelli

“La sfilata in uniforme di gala era stata il commiato di Yacub: un piccolo spettacolo per la famiglia e la città. Alla scuola dei preti ci fu una cerimonia in suo onore: ricevette due medaglie e dieci minuti di elogi, e inoltre fu lodato da latinistici e matematici. I religiosi sapevano che il loro ex alunno aveva un futuro; a quell’epoca, Yacub e tutto il Brasile sembravano avere un futuro promettente. A non brillare affatto fu l’altro, il Piccolo, lui sì un essere impenetrabile per i preti e per i laici…”

13 gennaio 2006